Crab cake polpette del Maryland

Crab cake polpette del Maryland

Crab cake polpette di granchio del Maryland è una ricetta americana facile, gustosa ed economica.

L’ORIGINE DELLE CRAB CAKE

Le crab cake sono piccoli bocconcini di granchio simili a polpette che nella terra di origine impropriamente chiamate tortine (cake).

Tipiche dell’area che circonda la baia di Chesapeake, soprattutto degli stati del Maryland e della Virginia.

In particolare si consumano lungo la costa degli stati dell’Atlantico centrale e meridionale perchè li prospera l’industria del granchio.

Nella ricetta tipica infatti l’ingrediente principle è la polpa di granchio.

Ancora così si consumano nel territorio d’origine ma laddove non è facilmente reperibile si tende a sostituirlo dal surimi più economico e facilmente reperibile come in questa ricetta.

LA PRIMA TRACCIA DELLE CRAB CAKE

Stando alla fonti americane il primo uso del nome “torta di granchio” risale al libro di cucina di Crosby Gaige.

Qui erano descritte come “torte di granchio di Baltimora” dandogli così un riferimento territoriale preciso.

Di fatto molti ristoranti le presentano nei loro menù come “crab cake del Maryland” o crab cake “stile Maryland” piuttosto che con il termine generico di crab cake come invece sono chiamate nel resto del mondo.

IL GRANCHIO BLU DEL MARYLAND

Tale precisazione vuole sottolineare che la polpa di granchio utilizzata è il granchio blu di origine nazionale di quel territorio anche se é pratica diffusa sostituirgli il più economico granchio blu nuotatore importato dall’Asia.

Ciò accade perché il prodotto asiatico è raccolto utilizzando metodi e pratiche più economiche rispetto a quelle impiegate negli Stati Uniti.

Specificatamente l’industria del granchio di quell’area americana, essendo attentamente regolamentata per garantirne la sostenibilità, ha costi di produzione maggiori rispetto a quelli del mercato asiatico.

La particolarità unica dei granchi del Maryland (specificatamente della baia di Chesapeake) è proprio il colore blu che si conserva fintanto che il granchio è fresco.

Anche per questo motivo il prodotto non raggiunge la destinazione di altri paesi mantenendo così il consumo strettamente territoriale.

LA RICETTA

Proprio l’elevato costo della materia prima ha sviluppato la tendenza a far sostituire la polpa di granchio con il surimi molto più economico e di agevole reperibilità.

Questa ricetta specifica la vidi fare anni fa da Benedetta Parodi in una sua puntata de “I menu di Benedetta“.

Ero tanto scettica quanto curiosa nel vedere che nell’impasto ci fosse la maionese ma la curiosità è prevalsa sullo scetticismo e volli provarla.

La mia inclinazione alla curiosità culinaria, nondimeno esterofila, è rinomata ed ha superato ogni perplessità soprattutto davanti al risultato.

Una volta provata ne sono rimasta positivamente impressionata ed è così che le crab cakes hanno preso il loro posto nel mio blog.

E’ una ricetta da provare e tenere in considerazione soprattutto se dovete preparare dei buffet avendo un budget modesto.

Fatte con il surimi infatti sono economiche e potrete contenere il budget ma ad onor del vero debbo dirvi che con la polpa di granchio sono di maggiore bontà.

A voi la scelta, provatele e passate al lasciarmi un commento qui sul blog oppure sulle mie pagine Instagram o Facebook.

Crab cake polpette di granchio del Maryland
Ingredienti:
  • 250 g di polpa di granchio (o surimi)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1/2 cipolla
  • prezzemolo qb
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
  • 1 pizzico di pepe
  • farina qb
  • pangrattato qb
  • olio di semi di arachidi q.b. per friggere
Ingredienti per la salsa:
  • 2 cucchiai di senape
  • 2 cucchiaini di miele
Preparazione:

Mettete l’olio a scaldare in una pentola dal capiente dal fondo spesso.

Radunate nel bicchiere del frullatore il surimi, la cipolla, la maionese.

Aggiungete il prezzemolo tritato, il sale, un pizzico di pepe e frullate di nuovo.

Formate delle palline tenendo presente che la ricetta originale le vuole appittite sicchè nel caso dopo aver formato le palline pressatele un po’ nel centro.

Passatele le crab cakes prima nella farina e grullatele per far cadere la farina in eccesso.

Passatele quindi nell’uovo e infine nel pangrattato.

Verificate che l’olio sia arrivato a temperatura con l’apposito termometro oppure fate cadere (solo) una goccia d’acqua se produce schizzi l’olio è caldo al punto giusto.

Friggetele girandole con un mestolo spesso per farle cuocere uniformemente (ci vorrà circa un minuto e mezzo).

Una volta cotte depositatele su un foglio di carta paglia oppure su carta assorbente per alimenti.

Preparate la salsa mescolando la senape con il miele.

Radunate la salsa in una ciotolina e portatela in tavola insieme alle crab cakes.

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Se cerchi un altre ricette di polpette per far mangiare il pesce ai vostri figlio o al marito che storce il naso quando vede il pesce provate le palline di salmone e patate.

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