Calamarata al ragù di spada

calamarata al ragù di spada di spada

La calamarata al ragù di spada di spada è un primo piatto di pesce veloce e molto saporito ideale da portare sulla tavola delle feste.

CALAMARATA AL RAGU’ DI SPADA: VARIANTI

Per realizzare questo piatto ho scelto dei pomodorini pachino freschi da cuocere in pentola senza creare una salsa di pomodoro.

L’intento è di non coprire con il sugo il sapore del pesce spada che è piuttosto delicato.

Vi consiglio di scegliere proprio il pesce spada, da non confondere con la ventresca (o squalo blu) simile allo spada nell’aspetto ma meno pregiato e dal sapore più selvaggio.

Se non trovate il pesce spada, oppure se è un tipo di pesce che non vi piace potete sostituirlo con calamari o tatani oppure con un sugo di cozze e vongole, con un ragù di coda di rospo o gallinella di mare.

Se siete romani, invece, un sugo con telline (private del guscio) e pomodori vi darà come risultato un piatto estremamente saporito.

In questo caso però vi suggerisco di omettete i capperi.

COSA SAPETE SULLA CALAMARATA?

L’origine della pasta calamarata è partenopea.

Fra le diverse tipologie di pasta, è annoverata tra quelle di tipo tubolare, in particolare a metà fra i paccheri e le mezze maniche.

Il nome deriva dalla somiglianza di questo formato con gli anelli del calamaro.

Nella regione di origine, la Campania, il piatto tradizionale è fatto con pomodorini e calmari o totani.

La cosa curiosa è che, avvolti dal sugo, pasta e calamari si confondono quasi a fare un tutt’uno.

Tuttavia, benchè nasca come pasta da fare con il pesce non mancano versioni con altri condimenti di verdure o farmaggio ma difficilmente viene fatta con la carne.

LA PASTA DELLE FESTE O DELLE OCCASIONE SPECIALI

Non è un caso che io abbia scelto di proporvi questo tipo di pasta nell’imminenza delle festività natalizie.

La calamarata infatti, nella terra di origine, viene solitamente preparata per i pranzi e le cene delle occasioni festive, in particolare Natale, Capodanno, Pasqua e in tutte le occasioni speciali.

Presentata così al cartoccio è molto scenografica e vi farà fare una gran bella figura in tavola.

COSA ABBINARE ALLA CALAMARATA AL RAGU’ DI SPADA?

Per esaltare al massimo questo piatto la scelta del vino non è un dettaglio di poco conto.

Con i piatti di pesce sono sempre indicati i vini bianchi con una struttura crescente in base alla complessità del piatto.

La ricetta che vi propongo non è molto complessa ma la presenza dei capperi apporta una punta di sapidità che richiederebbe un vino bianco aboccato, dal sapore fresco e di leggera mineralità.

Nel complesso necessitava un vino che si sposi anche bene la corposità della carne dello spada.

Nello specifico per la mia calamarata al ragù di spada ho scelto un Ribolla Gialla Brut della Cantina Produttori Cormòns.

Per la scelta mi sono avvalsa di Vino.com, dove trovo tante tipologie di vino e una sezione con gli abbinamenti in base alle pietanze che mi aiuta nella scelta.

calamarata al ragù di pesce spada
Ingredienti per 2 persone:
  • 160 g di calamarata
  • 250 g di pesce spada
  • 100 g pomodori pachino
  • 1 manciata di capperi di Pantelleria dissalati
  • 15 ml olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino di polvere di capperi
  • sale q.b.
  • 1 peperoncino piccolo
  • 1 bicchierino da caffè di vino
Preparazione:

Mettete l’acqua sul fuoco e portatela a bollore per cuocere la pasta.

Pulite il trancio di pesce spada eliminando la pelle quindi riducetelo in cubetti per lo più della stessa dimensione e tenetelo da parte.

In una padella mettete 10 ml di olio e aggiungete i pomodorini interi con tutta la buccia abbassate la fiamma.

Fateli scottare su tutti i lati per pochi minuti girandoli di tanto in tanto, facendo attenzione a non farli rompere.

A circa metà cottura inserite anche i capperi interi. 

Una volta cotti salata e tenete da parte

In un’altra padella mettete il restante olio con  lo spicchio di aglio.

Aggiungete il cubetti di pesce spada, rosolateli per pochi secondi dopo aver regolato di sale, quindi irrorateli con il vino.

Eliminate l’aglio e fate sfumare il vino.

Una volta cotta la pasta scolatela, avendo cura di tenere un paio di mestoli di acqua di cottura da parte.

Versatela nella padella con il pesce spada, girate e fate insaporire qualche secondo.

Aggiungete quindi i pomodorini e mescolate delicatamente per non romperli.

Servite la calamarata in un cartoccio di carta con i legati i lati da uno spago, spolverizzata con un po’ di polvere di capperi.

calamarata al ragù di spada di spada

PRIMI PIATTI CON MAZZANCOLLE

Se siete in cerca di altri primi piatti con le mazzancolle (soprattutto in primavera) vi consiglio di provare anche la mia pasta con mazzancolle e asparagi.

Utensili per questa ricetta: coltello da chef a lama liscia, mestolo forato, coperchio, pentola per cuocere la pasta, pentola simil wok per mantecare, carta forno, spago per cucina, ciotola piccola

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