Focaccia senza impasto di Jim Lahey

Focaccia senza impasto con metodo Kim Lahey

Focaccia senza impasto, un’altra ricetta fascile e alla portata di tutti come il no knead bread (pane senza impasto) pubblicato il mese scorso.

FOCACCIA SENZA IMPASTO: LIEVITATI E IL PROCASTING BAKING

Avrete sicuramente notato anche voi la dilagante tendenza a panificare durante il lock down da Corona Virus.

Nata dapprima come un’esigenza, quello di avere il pane fresco in casa evitando di uscire e di fare snervanti file per acquistarlo, è diventata poi un modo per impiegare il tempo per tradursi poi in un metodo per allontanare l’ansia e tenersi impegnati.

Concentrarsi sul baking per accantonare l’ansia si è trasfomato così in un metodo tereapudico .

Sporcarsi le mani contravvenendo, per un frangente di tempo, al dictat attuale di tenerle pulite e lavarle spesso, poi lavorare energicamente gli ingredienti scaricando la tensione nel rituale di impastare hanno assunto un potere curativo sulla.

Un vero e proprio rituale anti-ansia” come dice Angela Frenda, io lo definirei anche un dolce far niente produttivo laddove, sospesi dall’ordinario (lavoro e non), ritroviamo l’equilibrio in un atto semplice come quello di impastare.

L’INSEGNAMENTO DI JIM LAHEY: NIENTE ANSIA NELL’APPROCCIARE LA LIEVITAZIONE

Il successo di questi impasto senza lievitazione soggiace al dictat del suo autore, il newyorkese Jim Lahey, secondo il quale “fare il pane è una passione (..) che va portata avanti senza stress!

Dopo essersi appassionato di panificazione qui in Italia ed aver appreso nel nostro paese l’arte della farina bianca ha poi sviluppato un metodo suo.

Secondo la sua metodologia non occorre passare lungo tempo sulla spianatoia per lavorando l’impasto per far sviluppare la maglia glutinica.

Basta capire che i processi chimici partono da soli – dice Lahey – nel momento in cui mescoli insieme acqua, farina e lievito“.

Una filosofia diversa rispetto a chi sui social oggi mira a ostentare l’alveolatura più aperta o la crosta più dura, ma che garantisce un ottimo risultato senza ansie da pieghe, tempi di riposo da ricordare e impasti cadenzati da fare e rifare.

OSSERVAZIONI E CONSIGLI PER UNA FOCACCIA SENZA IMPASTO PERFETTA

La ricetta è molto semplice occorre mescolare velocemente per pochi secondi tutti gli ingredienti senza indugiare nell’impastarli.

Con questo metodo infatti la maglia glutinica si sviluppa attraverso il lungo periodo di riposo e non attraverso l’atto di impastare.

Non ci sono particolari indicazioni se non quello di mettere il sale sulla superficie della foccaccia soltanto alla fine.

Il sale infatti tirerebbe fuori l’acqua di vegetazione dei pomodorini e li farebbe appassire, meglio invece che restino sodi e compatti.

Io in genere lo preparo la sera prima per utilizzarlo il giorno dopo, sfruttando così i tempi della sosta notturna per la prima lievitazione lunga.

E’ una ricetta facile alla portata di tutti, provatela ne resterete conquistati!

Focaccia senza impast di Jim Lahey, no knead flat bread recipe
Ingredienti:
  • 250 g di farina 0
  • 250 g di farina tipi 1
  • 380 ml di acqua
  • 2 g di lievito di birra fresco (o 1 g di lievito secco)
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 8 g di sale
  • 250 g di pomodorini ciliegino
  • 40 ml di olio extravergine d’oliva
  • sale grosso q.b. (preferibilmente integrale)
Preparazione:

Radunate in una ciotola le due farina, sbriociolate il lievito di birra sulle farine.

Unite anche il sale e lo zucchero e mescolate.

Versate quindi l’acqua e mescolate velocemente con un cucchiaio.

Quando il liquido risulterà assorbito trasferite l’impasto in un’altra ciotola precedemente oliata.

Coprite con la pellicola, ponete la ciotola in un ambiente a temperatura mite al riparo da correnti e fate lievietare fino al raddoppio (circa 8-12 ore).

Riprendete l’impasto rovesciatelo su un tavolo precedentemente infarinato.

Allungate l’impasto facendo una leggera pressione con i polpastrelli, dandogli una forma rettangolare.

Con l’aiuto di un tarocco fate le pieghie: piegate dalla parte superiore verso metà dell’impasto poi fate altrettanto ripiegando verso il centro dalla parte bassa verso il centro.

Ruotate l’impasto di 90° e procedete allo stesso modo facendo le pieghe.

Prendete una teglia da forno, ungetela uniformemente di olio poi adagiateci l’impasto e lasciate riposate l’impasto coperto ancora un’ora.

Nel frattempo lavate e tagliate im pomodorini a metà, eliminando in parte i semi.

Riprendete la teglia con l’impasto e allargatelo i polpastrelli fino a ricoprire tutta la superficie della teglia.

(Se vedete le bolle non vi preoccupate è normale).

Inserite nella focaccia i pomodorini (e origano se gradite, io ho preferito mettere basilico).

Fate un’emulsione di acqua e olio in parti uguali (2 cucchiai di acqua e due di olio extravergine di oliva) e conditevi la superficie della focaccia.

Lasciate lievitare altre due ore, coperto in un luogo al riparo da correnti d’aria.

Scaldate il forno a 250°.

Spolverate la focaccia con una manciata di sale e infornate nel forno caldo.

Cuocete la focaccia senza impasto per 15-20 minuti (250° forno statico) fino a quando non risulterà dorata.

Focaccia senza impasto con metodo di Jim Lahey, si mescolano tutti gli ingredienti e si lascia riposare a lungo, la maglia glutinica si sviluppa con la lunga lievitazione senza bisogno di impastare più volte

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