Babka al cioccolato

torta Krantz o BabkaIl babka è un pane dolce lievitato tipico della zona occidentale di Gerusalemme, dove viene chiamato anche kranz, la cui consistenza è molto compatta per via della lunga lievitazione in frigorifero (dove è preferibile lasciarlo lievitare per tutta la notte).

In seguito l’impasto viene steso e farcito, arrotolato e tagliato longitudinalmente ed intrecciato.

La crema impiegata per farcirlo è a base di cioccolato fondente, burro e cacao amaro, l’interno del lievitato è caratterizzato quindi da un colore molto scuro.

La ricetta tratta da Jerusalem di Yotam Ottolenghi è stata riprodotta da Sigrid Verbert

Dopo averlo eseguito ritengo che 3 uova siano troppe, a mio avviso 2 medie sono sufficienti, il primo impasto deve risultare infatti appiccoso ma non eccessivamente umido, inoltre ridurrei il cacao perchè essendo già il cioccolato fondente poco dolce l’aggiunta di cacao nella quantità indicata nella ricetta intensifica il gusto amaro della farcitura.

Nel complesso è un dolce laborioso sotto il profilo temporale (necessita di 3 lievitazioni) ma in verità non troppo complicato da realizzare.

La dose d’impasto è per la realizzazione di 2 babka, Ottolenghi dice di aver strutturato la ricetta così perchè appena sfornato questo dolce finisce subito, regolatevi voi quindi in base alla vostra golosità, potete eventualmente dimezzare la dose per realizzarne uno solo.

Una precisazione la sfogliatura del lievitato presenta più giri di cioccolato, nella foto vedete solo la prima fetta ma tagliando le successive ciò è più evidente purtroppo non ho fatto in tempo a fotografarle perchè le altre fette sono finite prima che impugnassi la reflex per immortalarle, ecco questo è l’effetto che fa il babka…finisce prima di poterci posare gli occhi.

Con questa ricetta partecipo a Recake 2.0 di Ottobre

recake ottobre 2016 babka

Ingredienti

Per l’impasto:
  • 530 g farina 00 (io 280 g farina 00+250 g di manitoba)
  • 150 g burro
  • 100 g zucchero semolato
  • 3 uova (io 2)
  • 12 g lievito di birra fresco
  • 1 limone bio
  • 120 ml acqua

Per il ripieno

  • 130 g cioccolato fondente al 70% (io di Modica)
  • 120 g burro
  • 100 g di nocciole piemontesi
  • 50 g zucchero a velo
  • 30 g cacao amaro (io 10 g)
  • 2 cucchiai zucchero semolato

Per la finitura

  • 40 g miele
  • 2 cucchiai acqua di rose (o fiori d’arancio)
  • 2 cucchiai acqua

Preparazione dell’impasto:

Versate la farina, lo zucchero, il lievito (sciolto precedentemente in metà dell’acqua prevista) e la buccia grattugiata del limone in una terrina.

Aggiungete le uova, il burro a temperatura ambiente e l’acqua al centro, impastate per una decina di minuti fin quando non avrete ottenuto un impasto elastico e piuttosto colloso.
Coprite con della pellicola e lasciate lievitare per un ora e mezza a temperatura ambiente, e poi due ore nel frigorifero (oppure tutta la notte in frigorifero).

Preparazione del ripieno:

Sciogliete il burro con il cioccolato a bagnomaria, aggiungete lo zucchero a velo e il cacao, mescolate bene il tutto e tenete al fresco per 10 minuti.

A parte tritate grossolanamente le noci.

Preparazione della treccia:

Riprendete l’impasto, dividetelo a metà e stendete una metà in un rettangolo di circa 30×40 cm. Spalmatelo con metà quantità di crema di cioccolato, cospargete con 1 cucchiaio di zucchero e metà delle noci.
Arrotolate l’impasto sul lato più lungo, poi tagliate il rotolo per metà nella lunghezza infine intrecciate le due metà quindi disponete la treccia ottenuta in uno stampo da plumcake di 22×8 cm foderato con della carta forno.
Ripetete il medesimo passaggio con l’altra metà dell’impasto.

Fate lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora poi infornate a 190°C per 30-40 minuti o comunque fino a quando facendo la prova stecchino uscirà asciutto.

Per completare scaldate leggermente il miele insieme all’acqua di fiori d’arancia e l’acqua, spennellate le trecce appena sfornate.

Babka dolce lievitato al cioccolato fondente

 

Se ti è piaciuta questa ricetta e non vuoi perdere le prossime metti il like sulla mia pagina   Facebook Cucinaserena o seguimi su Instagram e Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.