Involtini di vitella con speck e fichi

Ricette con i fichi

Gli involtini di vitella con speck e fichi è un piatto per rendere omaggio a questo frutto di stagione.

Per farlo, andando in controtendenza, ho deciso di optare per un piatto salato anzichè un classico dolce.

I fichi sono considerati da sempre un elisir di benessere perchè ricchi di vitamine, hanno proprietà antinfiammatorie, rinforzano la pelle e aiutano a mantenere in salute dell’intestino.

L’ORIGINE DEL FICO E IL SUO RUOLO NEL MITO DELLA FONDAZIONE DI ROMA

Le prime testimonianze della coltivazione di fichi sono antichissime pare siano state rinvenute a Caria una regione dell’Asia Minore.

Mesopotamia, Egitto e Palestina furono le prime civiltà agricole a coltivare questo frutto. In seguito giunse anche nel bacino del Mediterraneo dove le condizioni ambientali e climatiche erano più adatte alla coltivazione di questo frutto.

I greci e i romani lo consideravano un simbolo di conoscenza, abbondanza e fecondità tant’è che veniva regalato come dono ben augurante durante le festività.

Il fico riveste un ruolo anche nella mitologia che aleggia intorno alla nascita di Roma, sembra infatti che la cesta che trasportava i gemelli Romolo e Remo si arenò su una pianta di fico selvatico, fu lì che li trovò lupa che poi allattò i figli di Marte e della vestale Rea Silvia.

MA LA STAGIONE DEL FICO QUAL E’?

Esistono due varietà di fichi: una specie chiamata bifere che fruttifica due volete l’anno a maggio poi ad agosto-settembre e le unifere che invece fruttificano una sola volta all’anno.

I fichi che maturano a maggio, detti fioroni, sono più grossi mentre quelli raccolti a settembre, detti fichi veri o tardivi o pedagnuoli, sono di dimensioni più piccoline.

In Italia esistono numerose qualità di piante di fico ma si riconducono per lo più tutte a tre colori: quello verde-giallo con la buccia sottile, quelli neri asciutti e zuccherini e quelli violetti con la buccia più erta e un sapore dolce e succoso.

LA RICETTA E L’ABBINAMENTO CON LA CARNE

L’idea di abbinare la carne con i fichi non è stato proprio un lampo di genio mio devo confessarlo,  mi aveva colpito l’abbinamento dei fichi con la costata di manzo fatto dello chef Luca Baldacci della trattoria da Neno.

L’incontro di quei due ingredienti aveva il suo perchè ma quel tipo di carne più fibrosa e dal sapore strutturato era gradevole ma, a mio avviso, non proprio ideale da abbinare ai fichi.

Alcuni abbinamenti però ti restano nella testa come dei semi piantati in un terreno incolto che inconsapevolmente attecchiscono e quando meno te lo aspetti spuntano.

Ed è così volendo fare una ricetta con i fichi mi è venuto in mente questo accostamento, mi è sembrato un valido suggerimento da dare per le cene o pranzi settembrini per stupire ospiti e familiari.

La ricetta l’avevo vista qui, l’ho provata mi ha convinto e ve la ripropongo qui con qualche personale rettifica, eccola..

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 fette di noce di vitello
  • 4 fichi sodi
  • 2 fette di speck
  • 1/2 bicchierino da caffè di vino bianco
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 foglie di salvia
  • sale q.b.

Preparazione:

Eliminate eventuali nervetti o parti grasse dalla carne.

Mettete le fette di vitella fra 2 fogli di carta forno e batteteli con un batticarne per farle appiattire un po’.

Con una forbice praticate 2 o 3 taglietti lungo i bordi della carne, servirà a non farli arricciare durante la cottura.

Dividete ciascuna fetta di vitella in due.

Tagliate a metà anche le fette di speck.

Lavate i fichi e asciugateli mantenendo la buccia e facendo attenzione a non romperli.

Tagliateli quindi in 4 i fichi.

Prendete una fetta di carne, salatela poco, sovrapponetevi una fetta di speck quindi inserite 2 spicchi di fichi con tutta la buccia e arrotolate per formare l’involtino.

Legate ciascun involtino con dello spago da cucina e fate un nodo.

Prendete una padella capiente, versate l’olio e fatelo scaldare, inserite quindi la carne e fatela cuocere un paio di minuti minuto per lato, girandola su tutti i lati per farla rosolare uniformemente.

Quando saranno ben rosolati sfumate con il vino.

Fatelo evaporare e a fine cottura aggiungete un paio di foglie di salvia (facoltativo).

Serviteli caldi o tiepidi.

ricette salate con i fichi

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