Tazza di falsa cioccolata di Petronilla

Ricetta di Petronilla finta cioccolata senza cacao
Finta cioccolata di Petronilla

Il calendario del cibo italiano celebra la cultura gastronomica quest’oggi attraverso l’affascinante personaggio di Petronilla; ma cosa c’entra un medico con la cucina!? ce lo racconta con dovizia di particolari sul sito aifb l’ambasciatrice odierna Anna Calabrese del blog la Cucina di Anisja.

Amalia Moretti Foggia (questo il suo vero nome) classe 1872, 3° medico donna d’Italia è stata l’antesignana delle blogger in un mondo cartaceo ed ancora senza rete internet, la cui fama venne tramandata, a partire dal dopoguerra, grazie allo storico della gastronomia Massimo Alberini ed alla rivista “La cucina Italiana”.

In principio curava, sotto il nome di Dott. Amal, sulla Domenica del Corriere la rubrica “Il parere del medico” nella quale dispensava informazioni igienico sanitarie e sulla medicina moderna ed in seguito, per entrare in sintonia con il suo pubblico più popolare, anche consigli sulle erbe medicinali.

Fu così che dopo un paio d’anni, visto il successo riscosso, il popolare settimanale italiano decise d’istituire una rubrica domenicale di cucina che affidò proprio a lei.

Nacque così il personaggio di Petronilla, pseudonimo da lei utilizzato per interagire in maniera più diretta con il pubblico, che nella nuova rubrica  “Tra i fornelli elargiva suggerimenti per una corretta e sana alimentazione attraverso ricette semplici ed alla portata economica delle lettrici che iniziarono a seguirla con sempre maggiore assiduità.

Il pregio di Petronilla è di aver saputo conciliare, attraverso la propria cultura personale, la gastronomia con l’igene e la fantasia, è attraverso la sue ricette creative infatti che aiutò molte famiglie a fronteggiare le cogenti esigenze quotidiane in un periodo di ristrettezze economiche ed asperità.

Ne è un esempio questa ricetta che vi propongo; nell’impossibilità di reperire il cioccolato a causa dell’embargo ideò questa finta cioccolata facendo imbrunire della comune farina bianca in una pentola di ferro, aggiungeva poi latte, zucchero e cannella e lasciava cuocere “fino a quando la finta-cioccolata sarà quasi addensata quanto deve essere densa un’autentica cioccolata in tazze” (“Le perline di Petronilla” ed. Sonzogno)

Un’idea geniale tanto quanto molte altre ricette che ho in serbo di pubblicare, intanto vi lascio quella originale della finta cioccolata, semplice e veloce da realizzare, se vi piace la cannella vale pena di provarla..

calendario del cibo italiano

Tempo 20 min
persone quantità 2

Ingredienti:

  • 2 cucchiai colmi di farina
  • 1 lt di latte (io 500 ml)
  • 2 cucchiai di zucchero (io di canna)
  • 2 tuorli
  • 1 presa di cannella (io 2 cucchiaini)

Preparazione:

Versate la farina (precedentemente setacciata) in un tegame dal fondo spesso (la ricetta originale vorrebbe fosse di ferro) e fate cuocere a fuoco dolce mescolando continuamente: questa operazione è importante per non far bruciare la farina.

Dopo poco noterete che sui bordi esterni la polvere inizierà ad imbrunire, girate con un cucchiaio di legno portando la farina imbrunita verso il centro della pentola e mescolatela con il resto della farina chiara (ciò eviterà che si bruci mentre l’altra deve ancora prendere colore).

Quando la farina avrà assunto un aspetto simile al cacao (vedi foto) aggiungete sempre “rimestando” 500 ml di latte, la cannella, 2 cucchiai di zucchero e continuate a mescolare costantemente fino a quando la “quasi-cioccolata” si sarà addensata ed avrà assunto una consistenza molto simile ad un’autentica cioccolata in tazze.

crema in tazza di Petronilla
farina cotta sul fuoco

Togliete la pentola dal fuoco, nel frattempo sbattete in una ciotola i tuorli con una forchetta e versateli nel composto di latte e farina mescolando senza sosta fino a che non avrà assunto la consistenza simile ad una cioccolata cremosa.

Una volta pronta servitela in tazze guarnendola con della granella di nocciole o di pistacchi.

ricettario di Petronilla
“Le perline di Petronilla” ed. Sonzogno -Liquori, bibite, sciroppi, coppe e tazzine

 

crema al cioccolato senza cioccolato
Tazza di falsa cioccolata di Petronilla

Nota: Ho ridotto notevolmente la quantità di latte per avere una simil cioccolata densa ma mettendo la dose intera avrete un “finto cioccolato” più liquido. Ho inoltre sostituito lo zucchero bianco con quello di canna per accentuare il colorito scuro del dessert.

Il sapore della cannella è molto deciso e preponderante in questa ricetta per cui è sconsigliabile proporla a persone che non amano questa spezia.

 

 

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