Le zuppe e le minestre sono piatti che derivano dalla tradizione povera contadina eppure nonostante i secoli passati e gli agi conquistati, in termini di classi sociali e di stile di vita, in cucina sembra guardarsi sempre benevolmente al passato che costituisce ancora oggi una fonte d’ispirazione con cui confrontarsi per mera emulazione, semplice curiosità ma anche come slancio verso il futuro e l’innovazione gastronomica.
Perchè dico questo!? perchè questo week end mentre sbirciavo fra i miei libri di cucina in cerca d’ispirazione mi sono sorpresa nel constatare che, a dispetto della ricercatezza dei piatti presentati oggi dagli chef quasi fossero dei dipinti e degli ingredienti particolari che un tempo ci erano sconosciuti e ora fanno parte della nostro ordinario, alla fine molti di noi ricercano nel mangiare la semplicità in termini d’ingredienti facili da reperire e di ricette semplici da realizzare.
Non a caso un comfort food è spesso sinonimo di vellutate, zuppe, minestre, dolci della tradizione ed è difficile sentir definire tale un petto d’anatra glassato all’arancia o del manzo in salsa d’ostriche: curioso no!?
E così per affrontare il giorno più faticoso della settimana, quello in cui la routine ricomincia da capo e il week end sembra lontano, vi suggerisco uno dei miei comfort food preferiti un piatto semplice della mia tradizione familiare, una zuppa rustica appetitosa resa particolare dalla presenza del latte che gli conferisce un gusto delicato nonostante gli ingredienti saporiti; potrebbe sembrarvi un ossimoro lo ma non lo è, sapore e delicatezza sono due aggettivi entrambi pertinenti per questo piatto assaggiatelo e ve ne renderete conto.
Allora oggi coccoliamoci così, con una calda zuppa che sa’ di buono perché la tradizione è pur sempre attuale..
| 60 min | |
| 3/4 |
Ingredienti:
- 250 g di funghi champignon
- 100 g di piselli surgelati
- 50 g di orzo perlato
- 550 ml di brodo vegetale
- 100 ml di vino
- 200 ml di latte
- 1 porro medio (200 g)
- 1 cipolla bianca (80 g)
- 2 cucchiai di olio
- 1 cucchiaino di sale
- prezzemolo
Preparazione:
Mettete a rosolare a fuoco basso la cipolla tritata nell’olio sino a farla diventare trasparente.
Nel frattempo tagliate a rondelle il porro e i funghi a fettine sottili, uniteli alla cipolla e fate insaporire per 3 minuti poi versate il vino bianco e lasciatelo evaporare.
Aggiungete quindi il brodo vegetale, mescolate fate insaporite 5 minuti poi inserite anche l’orzo e i piselli e fate cuocere per 35.
Dopo questo tempo versate il latte e cuocete ancora 15 minuti.
A fine cottura regolate di sale, spegnete il fuoco e impiattate la zuppa quando è ancora calda.
Servite con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.
Procedimento Bimby:
Mettete nel
(boccale) la cipolla e l’olio e tritate: 5 sec/vel 7 poi insaporite 5 min/Varoma/vel.1
Inserite il porro a rondelle e i funghi affettati e cuocete 3 min/Varoma/ vel.1
Aggiungete anche il vino bianco e cuocete 5 min/Varoma/vel 1 senza misurino
Inserite quindi l’acqua, i dado, l’orzo i piselli e cuocete 35 min/Varoma/Antiorario/vel. 1
Versate infine anche il latte e fate cuocere 15 min/90°C/Antiorario/vel 1.
A fine cottura regolate di sale, e servite spolverando con prezzemolo tritato fresco.
Nota: potete sostituire l’orzo con altro cereale di vostro gradimento tipo farro o grano.
Se volete una zuppa più brodosa aggiungete 100 ml di brodo vegetale e 100 ml di latte
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In inverno le zuppe sono le mie preferite soprattutto a cena, la tua proposta è deliziosa, te la copio !
Baci e buona settimana
Alice
Alice posso assicurarti il successo di questa zuppa è una delle mie ricette preferite sono certa che ti piacerà fammi sapere. Un abbraccio
Buonissima zuppa Serena!
Mi hai fatto venire voglia!
Buona settimana
Cara Lisa il freddo è meno pungente delle scorse settimane ma siamo pur sempre nella stagione fredda che invita a mangiarne in quantità vero!? Un abbraccio e..brava la tua recake è venuta molto ben 😉
Grazie mille per l’idea, queste zuppette sono perfette per queste fredde serate!!!!
Buona giornata
E’ vero Mila la stagione ispira a mangiarne 😉
le zuppe sono il comfort food per eccellenza e questa è davvero originale e saporita! buona settimana cara e complimenti per la bella ricetta, te la copierò 😉
Ciao Tizi mi fa piacere che la mia zuppa ti abbia ispirato, se la provi passa a farmi sapere se ti è piaciutA. Ti abbraccio
Alzo la mano, io sono una di quelli che ama le cose semplici, i comfort food della nonna. In inverno in casa mia le zuppe sono un must, calde e avvolgenti, davvero coccolose. Questa tua versione sembra davvero deliziosa.
Grazie Elena non posso che confermarne la bontà visto che è fra le mie preferite. Evviva la semplicità allora.. Un abbraccio
mmmmm…strepitosa!
…..per me piselli decorticati però, sennò…con la mia colite…ahimè!!!
Un abbraccio e buon lunedì
Ciao Simo buon lunedì a te!Eh si allora per te assolutamente decorticati ma se ti piaccioni i funghi puoi farla anche senza piselli sarà buona lo stesso vedrai
Ciao mi piacciono moltissimo le zuppe, qui (a Torino) le serate sono molto fredde e piatti come questa rappresentano la cena perfetta, almeno per i miei gusti. Grazie di questa ricetta, la proverò! ciao.
Cara Antonella per il freddo di Torino questa piatto è un corroborante ideale, provala e fammi sapere se ti è piaciuta. Un abbraccio
Que estupendo que se ve :-)))))
Un saludito
Gracias Miju, sé que te gusta sopas 😉
Faccio le zuppe in mille modi.. ma sai che non ho mai utilizzato i piselli? Che bontà la tua.. smack e buona settimana 😀
Ciao Claudia, ora che mi ci fai pensare neppure io uso mai i piselli per fare le zuppe salvo la vellutata ma ti assicuro che in questa ci stanno benissimo, provala vedrai! Buona settimana anche a te
Calda e corroborante, una zuppa perfetta!
E’ vero Simona è un piatto perfetto per queste giornate invernali 😉
Concordo con te, questo piatti sono quelli che sanno confortare al meglio 🙂
w la semplicità e gli ingredienti di stagione 🙂
Verissimo Consuelo in cucina come nella vita la semplicità ripaga sempre. Un abbraccio
Una zuppa come questa ti mette in pace con il mondo! Un vero “comfort food” proprio come garba a me. Un abbraccio
Giuste parole Laura, è vero quando torni a casa stanca la sera una zuppa calda regala pace e comfort!Un abbraccio a te
E sono tanto comode le zuppe… le prepari la sera prima e hai il pranzo pronto anche se, come me, vai a pranzare che sono quasi le tre del pomeriggio: tieni un pentolone pronto e il cibo è lì per tutta la famiglia, anche per chi passa agli orari più assurdi! Quindi prendo spunto anche da questa ricetta perché le buone idee non sono mai troppe 🙂
Un bacio!
Ecco la tua è una giusta osservazione, le zuppe hanno il pregio di essere preparate con anticipo ma possono essere mangiate ad ogni orario scaldate è come se fossero appena fatte. Un abbraccio a presto
Io rientro a pieno diritto nel novero dei cercatori di semplicità. E questa zuppa è un ottimo esempio.
A presto,
V.
Nelle piatti semplici come nella cose semplici della vita troviamo conforto e serenità giusto!? un saluto a presto
Sai che questa la voglio provare? E’ diversa e mi ispira molto.
Ciao Terry, provala ti piacerà. Ti consiglio di farla un po’ più liqiuida il brodino con i sapori degli ingredienti è delizioso!