Il mio papà è speciale e si merita una zeppola particolare e diversa dalle solite, ho pensato quindi di fargliela al cacao perchè più golosa proprio com’è lui che quando vede i dolci sul tavolo ha gli occhi che gli brillano di felicità.
Mangerebbe dolci come non ci fosse un domani e se riduco la dose di zucchero, come spesso accade per contenere le calorie, la sua frase è “buono.. ma non c’è tanto zucchero!?” perchè per lui dolce vuol dire stucchevolmente” dolce!
Il 19 marzo sarà la festa del papà e per tradizione si mangeranno zeppole e bignè di S. Giuseppe; ora non so voi ma io che sono estremamente curiosa ho voluto capire quale siano gli elementi distintivi fra le une e le altre che hanno la prerogativa comune di essere fatte con una base di pasta choux.
Ve li rivelo!? ma si! La zeppola ha una forma rigata, la crema viene messa soltanto in cima ed è piuttosto compatta, al punto di sostenere il taglio con il coltello, è decorata con la classica amarena candita e nella versione tradizionale è fritta.
I bignè hanno una forma tendenzialmente tonda, sono un contenitore della crema che risulta invece molto morbida e setosa e vengono serviti cosparsi di zucchero a velo.
Anche se a Roma si usano più i bignè io preferisco la zeppola perchè più bella esteticamente e meno carica di crema quindi più leggera benchè (come mi ha redarguito un mio amico tanghero che è pasticcere di professione) la tradizione la vorrebbe “rigorosamente fritta” invece io, e non me ne vogliano i puristi della pasticceria, ho optato per una in versione più light con cottura al forno ma la ricetta si presta anche alla quella per immersione in olio per cui potete decidere voi come farla.
In ogni caso vi suggerisco di farcire le zeppole con una crema pasticcera classica e di servirle rigorosamente decorate con l’amarena in cima per non stravolgere la tipicità di questo dolce.
Se volete regalare una zeppola diversa e originale ecco cosa dovete fare..
Ingredienti per le zeppole:
| 80 min + riposo | |
| 6 |
- 160 g di farina 00
- 20 g di cacao amaro
- 250 ml di acqua
- 65 g di burro
- 50 g di zucchero a velo
- 3 uova
- 1 presa di sale
Ingredienti per la crema pasticcera:
- 375 g di latte intero
- 3 tuorli
- 110 g di zucchero
- 33 g di amido di mais
- 1/2 bacca di vaniglia
Preparazione:
Riempite un pentolino con l’acqua il burro* freddo tagliato in piccoli pezzi, una presa di sale e mettetela a scaldate su fiamma alta portandola a ebollizione.
Nel frattempo setacciate la farina e il cacao, uniteli poi mescolateli per ottenere un polvere uniforme.
Appena l’acqua inizierà a bollire togliete la pentola dal fuoco e versate la polvere di farina e cacao tutta in una volta (è importante versare la farina subito e tutta insieme per evitare che si formino grumi) girate velocemente, rimettete sul fuoco e continuate a mescolare energicamente con un cucchiaio di legno senza sosta fino a quando si addenserà e il composto si staccherà dalle pareti del tegame (1).
Togliete l’impasto dal fuoco, aggiungete lo zucchero a velo mescolate accuratamente per farlo assorbire poi lasciate raffreddare (2).
Quando si sarà raffreddato mettetelo nella planetaria con gancio a foglia (in alternativa potete usare anche le fruste elettriche) quindi inserite le uova una alla volta, prestando attenzione che il precedente sia completamente assorbito nell’impasto prima di aggiungere il successivo (3).
Versate il composto in una sac à poche su cui avete montato una punta a stella di 2 centimetri e formate le zeppole su di un foglio di carta forno adagiato su una leccarda facendo un movimento a spirale per due giri sovrapposti (4).
Cuocete a 200° nella parte bassa del forno in modalità ventilata per 20 minuti poi socchiudete il forno mettendo un cucchiaio di legno nell’apertura per ulteriori 5 minuti per farle asciugare nel caso si fosse formata umidità nel forno.
Estraete la leccarda e lasciate raffreddare le zeppole.
Qualora, invece, intendete friggere** le zeppole ritagliate dei quadrati di carta forno e su ognuno di essi procedete a dare la forma a spirale alla zeppola.
Per la crema pasticcera: Aprite il baccello di vaniglia estraete i semi e teneteli da parte.
Versate il latte in un pentolino dal fondo spesso aggiungete il baccello privato dei semi per aromatizzare e su fuoco portatelo a sfiorare il bollore.
Nel frattempo nella planetaria (oppure con le fruste) montate le uova con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia a velocità sostenuta (per evitare che lo zucchero stando troppo a lungo a contatto con l’umidità delle uova cristallizzi e diventi rarefatto anzichè dissolversi nelle uova formando un composto setoso e non grumoso) poi setacciatevi l’amido di mais e mescolate.
Appena il latte arriverà a bollore spegnete la fiamma, eliminate il baccello di vaniglia e versatene un mestolo nella uova con la frusta in azione per stemperarle poi versate il composto di uova nel latte e fate addensare su fuoco dolce mescolando con una frusta di velocemente e di continuo per non far formare grumi.
Quando si sarà addensata versatela in una ciotola e fatela raffreddare completamente.
Una volta fredda giratela di nuovo con le fruste (meglio se elettriche) per ridargli una consistenza più liscia e fluida poi inserite la crema in una sac à poche e farcitevi le zeppole.
Guarnite ciascuna zeppola con un’amarena candita e servite.
Note: *Il burro deve essere freddo e tagliato a pezzetti affinchè si sciolga uniformemente e coerentemente con i tempi di ebollizione.
**Per la cottura in olio bollente (165/170°) calate le zeppole massimo due alla volta nella pentola d’olio con tutta la carta forno, quando si staccherà da sola eliminatela e friggete le zeppole girandole di tanto in tanto fino a quando non si saranno gonfiate e saranno venute a galla. E’ importante calare poche zeppole alla volta per non far abbassare la temperatura dell’olio.
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Credits from Agrodolce




Mamma mia che buone! Ne mangerei una per colazione adesso. Buona giornata Sere!
Fabio te le offrirei volentieri, ne meriti almeno un paio big size, grazie per ieri!
Ma che belle che ti sono venute!
Ti abbraccio
Grazie Manu, devo ammettere che mi hanno dato soddisfazione. Un abbraccio a te
La festa del papà si avvicina e devo dire che questa versione al cioccolato farebbero la felicità di quel golosone di mio padere!!Segno subito la ricetta!!bacioni,Imma
Ciao Imma, te le consiglio lo farai senz’altro felice. Buon inizio settimana
Davvero bellissime le tue zeppole Serena! E sicuramente golosa la tua versione al cioccolato! Io non le ho mai preparate! Mi sa che devo rimediare. Ti auguro una felice settimana :))
Melania se posso darti un incoraggiamento ti dico che sono meno difficili di quel che sembra e se ti cimenterai la soddisfazione sarà tanta, lanciati! Felice settimana a te
Il tuo papà è un po’ come il mio, una volta non era goloso ma adesso se non fa colazione con due fette di plumcake non vive. E si fa fuori tutti i dolci che trova in giro. Non avevo mai visto la versione dark di questo dolce, è bello l’accostamento di colori della crema e della base
Cioa Elena, in effetti è un bel contrasto visivo e di sapori che rende molto bene in entrambi i campi. Un abbraccio solidale per la comune eredità di papà golosi
Ma che meraviglia! Sono dei capolavori che si mangiano con gli occhi! Un abbraccio
Laura carissima il sostantivo “capolavoro” mi riempie di felicità grazie di cuore, un abbraccio
quando dico che sei unicaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Unica nel mio genere intendi!? forse si 😉 Grazie di cuore amica <3
Da noi per San Giuseppe si fanno le ben più rustiche frittelline di riso, ma la Toscana, si sa, non è certo famosa per la raffinatezza dei suoi dessert… non ho mai avuto occasione di assaggiare le zeppole, sarei curiosa, anche se il mio babbo, come me, non è goloso di dolci, e preferirebbe sicuramente un salamino 😉
Adoro i racconti di tradizioni condivise, consentono di allargare gli orizzonti e conoscere di più del nostro bel paese. Ti propongo uno scambio di assaggi o di ricette frittelline di riso in cambio delle zeppole e a tuo papà regaleremo un bel salume. Un abbracio
solo a guardarle mettono un’acquolina pazzesca, che meraviglia !
Grazie Chiara se dici così allora ho colpito nel segno 😉 Un abbraccio
Carissima Serena,
La tua idea è a dir poco geniale!
Chissà che io non riesca a farle per il mio papà: gli piacerebbero tanto!!!
Un bacio enorme e grazie della tua amicizia.
Valeria
Valeria cara, il tuo passaggio sul mio blog è sempre una gioia, stima e affetto mi legano a te che sei una brava blogger e una bella persona. Sono certa che ti verranno benissimo se vorrai provare a farle a tuo padre che sono certa ne resterà piacevolmente sorpreso. Un abbraccio grande
Serena ma sai che qui per la festa del Papà non c’è nessuna tradizione culinaria? Potrei inventarmela con queste meraviglie! Golosissime e sicuramente al tuo papy piaceranno, un bacione!
Cara Ely anche senza tradizione locale qualsiasi cosa fatta con amore e premura per i nostri cari sarà un ottimo modo per festeggiarli. Un abbraccio a te
Cara Serena devo assolutamente provare questa tua ricetta sono spettacolari le tue zeppole al cacao!Buona giornata
Annalisa provale sono certa che ti piaceranno e regalerai anche tu una zeppola speciale! Un abbraccio
Che belle queste zeppole! Al mio papi i dolci non piacciono, che dici le faccio lo stesso e me le pappo tutte io?!? ;P
A pensarci bene potrebbe essere un regalo boomerang 😉
non amo molto le zeppole di San Giuseppe, ma queste al cioccolato… sono troppo golose!!! Brava bella variante. 😘
Rosalba al cioccolato hanno un sapore più deciso e lievemente meno dolce, la crema è in quantità minima secondo me potrebbero piacerti.
CHE MERAVIGLIAAAAAA!
Grazieee trismamma bella. Un abbraccio grande
Anche il mio papà è molto goloso e sono certa che le tue zeppole lo farebbero felice…ma anch’io non disdegnerei l’assaggio 😛
Cara Consu queste zeppole hanno fatto felice molti sono certa che sarebbe così anche te e il tuo papà. Un abbraccio
Sono meravigliose le tue zeppole Serena, mi piace molto questa versione al cioccolato!
Grazie mille Annalisa in effetti è davvero golosa. Un abbraccio
Ma come sono belle! particolarissime! bellissima idea il cacao nell’impasto, sono facvolose, complimenti!!!
Un abbraccio, a presto ….
Grazie cara Anna ho apportato una lieve variante senza stravolgere troppo la tradizione. Mi fa piacere che ti piacciano. Un abbraccio
Golosissima questa versione al cioccolato Serena, che voglia…. complimenti!!!
Simona grazie,sono contenta di sapere che queste zeppolle facciano gola! Un abbraccio
Troppo buone!
Questa versione al cioccolato la devo provare assolutamente 😀
Bella alternativa, sia per quanto riguarda la cottura al forno sia perquanto riguarda il cacao!! Fantastica😍
Grazie Vale, così sono più golose ma leggere 😉
Meravigliose al cioccolato!!!
Le proverò!
Lisa ho visto le tue fatte con la ricetta classica e sono altrettanto belle, sono certa che anche nella versione al cioccolato ti verranno benissimo se le dovessi provare. Un abbraccio
Ottima questa variante!
Grazie Martina, ho puntato sull’originalità!
Ti dirò che io preferisco la zeppola al forno rispetto a quella fritta. Non ho mai provato la pasta choux al cacao, bellissimo l’effetto cromatico con la crema. Queste sono da veri golosoni 😉
Ciao Elena, in generale anche io le preferisco al forno ma confesso che semel in anno licet “trasgredire” e una fritta in questo periodo me la concedo ma credo che queste al cioccolato siano da preferire al forno perchè il fritto eliderebbe il sapore del cacao. Un abbraccio