
Sono molto fiera di questo piatto perchè con esso ho la sensazione di aver unito l’Italia: un ingrediente principale (sedano rapa) del Nord ed altri del Sud (cipolla di Tropea e liquirizia di Calabria) per un matrimonio che conferisce alla ricetta carattere, originalità e raffinatezza.
Un’occasione per conoscere meglio questo insolito (ma non raro) ortaggio: il sedano rapa. Si tratta di una particolare qualità di sedano appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, di forma sferica e di cui si consuma la radice. E’ comunemente noto a molti con il nome di sedano di Verona, viene usato nella cucina dei paesi Nord Europei ma ormai è sempre più diffuso anche da noi dove viene coltivato in Piemonte.
Nonostante il suo aspetto bitorsoluto (tutt’altro che avvenente diciamolo!) ha il pregio di essere ricco di vitamine A, D, K (quest’ultima preziosa per la salute delle ossa), di sali minerali quali ferro, potassio e mangane ed è ipocalorico (23 kcal x 100 gr) poichè costituito principalmente da acqua. Grazie all’elevata concentrazione di acqua, infatti, favorisce la diuresi contribuendo all’eliminazione di scorie e tossine ed agisce come drenante su fegato e reni depurandoli.
In cucina viene molto utilizzato per fare minestre e vellutate, in abbinamento con altre verdure per via dell’aroma più deciso rispetto al sedano verde, ma è anche versatile può infatti essere consumato crudo, cotto, al vapore ed al forno.
Lo spunto per questa vellutata mi è venuto da “Sedici l’Alchimia dei sapori – di Terra” a cui partecipo con l’abbinamento Sedano & Cipolla.
Ecco come preparare questo piatto dolcemente gustoso ed particolare..
| 35 minuti | |
| 3/4 |
Ingredienti:
- 600 gr di sedano rapa (al netto degli scarti)
- 1 patata
- 750 ml brodo vegetale
- 1 cucchiano di aglio liofilizzato
- 1 cipolla di Tropea
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di polvere di liquirizia
- sale q.b.
- pepe
- olio q.b.
Preparazione:
Accendete il forno a 160°, pulite e tagliate a listarelle sottili la cipolla, asciugatela con la carta asssorbente, mettetela su una leccarda ricoperta di carta forno, cospargetela di zucchero di canna, abbassate il forno a 100° e fate cuocere per circa 50/60 minuti. Quando risulteranno croccanti, toglietele dal forno e tenete da parte.
Lavate il sedano rapa sotto acqua fredda ed asciugatelo con un panno asciutto. Eliminate le radichette poi la scorza grinzosa con un coltello.
Una volta pulito riducetelo a cubotti non troppo piccoli. Lavate pelate e pulite anche la patata poi tagliatela a dadini.
In una pentola capiente mettete un cucchiaio di olio evo fatelo scaldare poi aggiungete il sedano rapa e la patata a pezzi, fate insaporire pochi secondi poi salate (poco), aggiungete l’olio liofilizzato e versate il brodo vegetale.
Lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando il tutto sarà diventato morbido (all’occorrenza, se troppo asciutto, aggiungete altro brodo vegetale o dell’acqua calda).
Quando le verdure risulteranno ben cotte e con una forchetta si sfalderanno, spegnete il fuoco, aggiungete il pepe, fate raffreddare la vellutata poi con un minipimer riducetela a purea.
Versate la vellutata in delle ciotole, versate al centro la cipolla confit e tutt’intorno la polvere di liquirizia, servite calda.





Grazie Serena, per aver partecipato al nostro contest! La tua vellutata mi intriga molto…ti devo confessare, soprattutto, per la presenza della liquirizia, così particolare e sorprendente se declinata sul salato! Grazie ancora e in bocca al lupo! 😀
Grazie a te Alessandra, con la tua cucina raffinata e colta sei fonte d’ispirazione, speravo d’incontrare il tuo gusto con questo piatto, sarei felice nel sapere di esserci riuscita. E crepi il lupo!
Meravigliosa questa ricetta Serena, la proverò quanto prima! Sei un pozzo di idee!
Grazie Daniela detto da te così fantasiosa in cucina è un super complimento!
Grazie Serena, sei riuscita a rendere molto originale (e penso gustosissimo) un piatto semplice e tradizionale. Bravissima, penso proprio che il matrimonio nord sud sia riuscito e felicissimo. E io adoro le coppie felici!
Grazie Betulla a te del bel complimento ed a 16 l’Alchimia di Sapori perché con vi vostri spunti mi stimolate a creare nuove ricette appetibili e, laddove possibile, originali. Alla prossima puntata