
Vellutata di cavolfiore al latte è un piatto delicato, leggero ma gustoso.
Un ottimo modo per invogliare a mangiare il cavolfiore anche chi non lo ama perchè cotto nel latte assume un sapore più delicato e appetitoso.
IL CAVOLFIORE, UNA CRUCIFERA CHE AVEVO SOTTOVALUTATO
Fino a qualche anno fa non ero un grande amante del cavolfiore, mi piaceva soltanto come lo fanno a Napoli a insalata di rinforzo.
Quando ho appreso le innumerevoli proprietà che ha e i suoi benefici ho preso coscienza che sarebbe stato opportuno incrementarne il consumo.
Mi sono così lanciata nelle diverse trasformazioni del cavolfiore sperimentando le polpette vegetariane, la finta pizza di cavolfiore, il cavolfiore arrosto.
LE PROPRIETA’ DEL CAVOLFIORE
Il cavolfiore è ricco di minerali e vitamine in particolare la C, ed è ipercalorico (100 g di cavolfiore bollito ha solo 47 calorie).
Alcuni recenti studi gli attribuiscono proprietà anticancro, antinfiammatorie e depurative
E’ indicata inoltre utile per combattere l’ipertensione ma anche il diabete in quanto contribuisce a tenere bassa la glicemia.
LA VELLUTATA DI CAVOLFIORE AL LATTE DI MIA MADRE
Di recente complici freddo, neve e la pioggia incessante di questi giorni, sono stata colta dalla nostalgia della vellutata di cavolfiore al latte di mia madre.
Ce la preparava da piccole perchè il cavolfiore non era un ortaggio che amavamo molto, fatto così invece lo mangiavamo più volentieri (senza stapparsi i capelli sia chiaro!).
L’odore che faceva non invitava a mangiarlo con piacere, invece cotto nel latte l’odore non si sentiva, il gusto diventava più gradevole ai palati scettici mio e delle mie sorelle-
Oggi la trovo invece deliziosa, cremosa e dal sapore delicato, ve la propongo in questa versione fedele alla sua, salvola sostituzione dei crostini di pane con la granola.
VELLUTATA DI CAVOLFIORE AL LATTE GLUTEN FREE: FOOD TIPS
La vellutata di cavolfiore è una ricetta adatta a tutti perchè vegetariana e lacto free nella versione con latte di riso, ed è anche gluten free.
Per mantenerla tale ho utilizzato una granola salata a base di ingredienti bio indicata per gli intolleranti al glutine,.
Questo tipo di granola infatti contiene infatti amaranto e miglio soffiato, semi di sesamo neri e semi di girasole.
Mi piace molto di fatti la mangio spesso anche come snack ma la trovo perfetta per arricchire zuppe e insalate.
Per chi fosse interessato alla salty granola ho messo il link al sito dove è possibile acquistarla lo trovate fra gli ingredienti, se vi capita provatela è davvero buona.
UNA RICETTA FACILE E VELOCISSIMA DA FARE
La ricetta è molto semplice da fare e ha tempi di esecuzione contenuti, sarà pronta infatti in una ventina di minuti o poco più.
Perfetta per scaldare nelle fredde serate autunnali ed invernali ma io la trovo buona anche fredda.
Provatela, sono certa che la sua delicatezza vi conquisterà…
Ingredienti per 2 persone:
- 600 g di cavolfiore
- 350 ml di latte vaccino o di riso (non zuccherato)
- 250 ml di acqua
- sale q.b.
- granola salata q.b. (io Savoury granola gluten free) oppure crostini di pane
- prezzemolo
Preparazione:
Pulite il cavolfiore eliminando il gambo e le foglie esterne.
Asportate le cimette dal gambo centrale e sciacquatele sotto acqua corrente.
Se ci sono cime più grosse dividetele in due.
Mettete tutte le cime in una pentola di dai bordi alti e copritele con acqua e latte secondo le dosi della ricette, (come noterete dalla foto la quantità di liquido copre a filo il cavolfiore), e salate.
Coprite la pentola con un coperchio lasciando una fessura per far uscire il vapore quando i liquidi inizieranno a bollire,.
In questo modo eviterete che una volta in ebollizione con la pressione fuoriescano.
Lasciate andare per una quindicina di minuti poi con una forchetta o un mestolo di legno iniziate a rompere le cimette, in questo modo cuoceranno prima e assorbiranno il latte.
Quando vedrete che il cavolfiore è diventato morbido, spegnete e lasciare raffreddare per qualche minuto poi riducete il tutto in purea con un minipimer.
Versate la vellutate in delle ciotole per zuppa oppure in piatto fondo e completate con la granola salata oppure con dei crostini di pane precedentemente abbrustoliti nell’olio.
Il consiglio in più: Questa è una vellutata dalla consistenza cremosa dal sapore delicato perchè fatta con il latte, se invece preferite i sapori più decisi aggiungete un po’ di parmigiano o pecorino.
Nota: per neutralizzare il cattivo odore di questo ortaggio uso il metodo di mia nonna ovvero mettere un pezzetto di pane raffermo imbevuto nell’aceto sopra il coperchio.
Supply of product by Forneria Veneziana





Io invece ho sempre amato il cavolfiore, in tutti i modi, lo mangio anche crudo. Questa vellutata mi piace moltissimo primo perchè ha un colore e una consistenza stupendi. Mi piace molto anche l’idea della granola di semi. Ci aggiungerei solo un pizzico di peperoncino, io adoro il peperoncino 😉
Elena, crudo lo mangiano gli americani ma non l’ho ancora mai provato. La vellutata è delicata e il peperoncino ne coprirebbe un po’ il sapore ma per gli amanti del capsaicina sarebbe l’optimum.
Sere ha un aspetto spettacolare!! Complimenti,..mi ispira!
Valentina grazie, lasciati isprirare non te ne pentirai
Adoro il cavolfiore la proverò!
Ti piacerà Daniela ne sono certa!
Bellissime foto Serena!!
Grazie Lisa detto da te che sei così appasionata di fotografia è una vera lusinga per me!
mi piace un sacco, dev’esser edelizioso
Una crema vellutata e delicata, è da provare Viviana
Mamma mia come mi piace!!!!! Adoro il cavolfiore ma non l’ho mai trasformato in vellutata! Assolutamente da provare! Un bacione
Elena la devi provare ha un sapore così delicato che ti conquisterà!
hai ragione: è perfetta anche per la piccinella! per altro è in fase di amore per il cavolfiore che non so quanto durerà, quindi meglio approfittarne subito! 😀
io lo amo da molto invece e continuerò ad amarlo e quindi strizzo l’occhio con piacere a qst tuo piattino! un abbraccio carissima
Ciao Elena cara, sono lieta che a Ludovica piaccia il cavolfiore, se gliela preparerai fammi sapere poi se le è piaciuta. Un abbraccio a te e un bacino a Ludo sempre più bella!
Questa è da provare! Ottima idea 🙂
Marina decisamente, te la consiglio!
mmmm che bontà!!! La devo rifare quanto prima
Cristina la consiglio anche a te, provala e mi dirai.
Adoro le vellutate quindi questa la aggiungo alle mie preferite. Sai che non conoscevo l’esistenza della granola salata? molto interessante!
Ciao Annalisa, conoscendoti un po’ ora credo che questo piatto possa essere nelle tue corde. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato la granola salata anche per me è stata una novità assoluta quando me l’hanno mandata per farmela provare, per questo ho voluto condividerla di mia sponte perchè merita è ottima anche nelle insalate.
Io ti prendo ad esempio poiché ho un rapporto complicato con il cavolfiore, ma adoro zuppe e vellutate, quindi scopiazzo e ci provo, almeno per la sopravvivenza finchè gli orti non cambieranno veste e inizieranno a produrre qualcosa di meglio che cavoli e cavoli e ancora cavoli 🙂
Bacione!