Torta zero al cocco pere e cioccolato è un dolce leggero e perfetto per cominciare una nuova settimana.
Il lunedì è senza dubbio il giorno più faticoso della settimana, quello in cui serve tutta l’energia per riprendere la solita routine e un dolce mi sembra un ottimo incentivo.
Il mio fine settimana è stato stancante ma soddisfacente.
Stancante perchè sono stata fuori da venerdì e sono rientrata ieri nel pomeriggio (giusto in tempo per fare questo dolce per la nuova settimana), soddisfacente perchè ho imparato molte cose e ho incontrato tante persone.
Venerdì mattina, infatti, sono partita per frequentare un corso di panificazione che avevo vinto con un contest alla scuola di Gusto di Bologna.
Il corso verteva sulle diverse forme di pani bolognesi a pasta dura; pane ferrarese o coppia ferrarese, crocette bolognesi, mustafà, montasù, baffo e altre come il garofalo e lo spadino.
La panificazione non è proprio il mio forte ma mi sono molto divertita a realizzare questi pani e ho sicuramente imparato qualcosa in più.
Dal pomeriggio in concomitanza è iniziato il raduno dell’AIFB – Associazione Italiana Foodblogger sempre a Bologna; sono stati due giorni intensi di studio.
Un corso di Seo e bloggin con Giulia Bezzi, una sessione formativa con tecnici del settore per imparare il corretto utilizzo della strumentazione in cucina e un mini corso di food photography con Stefania Casali.
Insomma un week end intenso, stancante ma soddisfacente di cui mi riporto anche il bel ricordo di momenti trascorsi con tante colleghe blogger provenienti da tutta Italia, alcune delle quali riesco a vedere solo in questa occasione di reunion annuale.
Tornata con un po’ di malinconia per la consapevolezza che prima del prossimo raduno talune non le rivedrò, ho pensato di consolarmi con un dolce. Volevo tuttavia che fosse leggero per compensare qualche strappo concessomi in questi giorni fuori, soprattutto a colazione!
Ho pensato quindi a un dolce che è un cavallo di battaglia del mio blog, rifacendolo diversificato dall’originale.
PERCHE’ SI CHIAMA TORTA ZERO
Il nome “torta zero” gliel’ho dato io, perchè è fatta con zero uova, zero latte (zero cioccolato rispetto alla versione originale black) e pochi ingredienti sani e leggeri che danno nel complesso un senso di appagamento pur avendo zero ingredienti grassi.
Avrei potuta chiamarla la “torta senza”, forse sarebbe stato più calzante ma suona meno bene.
Inoltre nella mia testa considero questa torta leggera alla stregua della versione zero zuccheri di una famosa bibita americana che ha (pressochè) lo stesso sapore della bibita originale con gli zuccheri.
UN REMAKE DI UNO DEI DOLCI PIU’ RIFATTI DEL BLOG
Questa ricetta quindi prende spunto dalla torta zero lattosio e zero uova all’acqua, un dolce che deve il suo successo alla leggerezza (è indicato anche per un regime ipocalorico) e che è diventato uno dei dolci più replicati del mio blog da amici, follower e Instagrammer conosciuti (ne trovare tracci nei contenuti in evidenza sulla mia pagina Instagram).
PERCHE’ LA VERSIONE BIANCA
La versione white della torta zero nasce dall’esigenza di dare un’alternativa alle persone che non amano il cioccolato o che pur amando la versione originale ne vorrebbero provare una diversa ma altrettanto sana e leggera.
Così all’ennesima richiesta “ma se tolgo il cacao cosa posso mettere al suo posto!?” oppure “se la faccio senza cacao, verrà bene lo stesso?”, mi son decisa a sperimentare una versione al cocco che mi balenava già nella testa e che deriva dal risultato di una serie di varianti che ho adottato nel tempo rispetto alla versione originale.
CON COSA HO SOSTITUITO IL CACAO
La torta zero al cocco pere e cioccolato ha la farina di cocco al posto del cacao.
Ho utilizzato, inoltre, delle pere un po’ troppo mature che avevo da smaltire per creare una sorta di pastella umida che amalgamasse le farine sostituendo l’uovo.
Ne è venuta fuori una torta umida ma davvero buona con un mix di sapori (cocco, pera e cioccolato) davvero sorprendente.
Se avete delle pere già in là con il processo di maturazione provatela subito, ne resterete piacevolmente sorpresi.
Altro punto di forza della torta zero, white version, è il poter essere consumata da tutti, compresi gli intolleranti la lattosio, alle uova e dai vegani perchè non contiene ingredienti di origine animale.
Ingredienti:
- 160 g di farina di cocco
- 140 g di farina di farro
- 180 g di zucchero di cocco o di canna demerara (oppure 160 g di zucchero semolato)
- 300 g di pere piccole mature frullate (circa 300 g)
- 150 ml di acqua
- 60 ml di olio di semi di girasole
- 20 g di cioccolato in scaglie
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Preparazione:
Sbucciate la pera, privatela del torsolo e frullatela ma non troppo, deve ridursi in una purea non troppo liquida, poi raccoglietela in una ciotola.
Riunite in un’altra bowl le farine, lo zucchero, pizzico di sale e mescolate.
Aggiungete alla pera frullata anche l’acqua e l’olio poi mescolate.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.
Inserite quindi il lievito incorporandolo bene ed uniformemente all’impasto.
Per ultimo mettete le scaglie di cioccolato (facoltative).
Rivestite con la carta forno una tortiera di 22 cm, versate il composto al suo interno e infine fate cuocere 35 minuti a 180° nel forno precedemente scaldato.
Fate la prova con un cake tester prima di estrarre la torta dal forno.
Distribuite sulla torta ancora calda un po’ di cocco rapè e lasciate raffreddare completamente prima di consumarla.






Sicuramente non sarà zero di gusto, ha un aspetto decisamente invitante.
Giovanna ti assicuro che il gusto è superlativo!
Peccato non essere riuscite a vederci. Tutte qua e proprio questo weekend io invece sono dovuta andare a Bergamo. La coincidenza…ho proprio delle pere un po’ troppo mature per i miei gusti in frigo 😉
Ciao Elena, ti avrei scritto ma Sabrina (Delizie e Confidenze) mi ha detto che saresti andata fuori dai tuoi nipotini questo week end per cui non ti ho chiesto di vederci ma conto di tornare con più calma per godermi Bologna e in quel caso sicuramente riusciremo a vederci. Se provi il dolce fammi sapere cosa ne pensi, ci tengo!
Adoro questa ricetta! Grazie, la proverò quanto prima e senza sensi di colpa! Buona settimana Serena <3
In pratica hai avuto tantissimo da fare! E io che mi lamento O: questa torta è sicuramente buonissima, pere e cioccolato non si sbaglia mai!
Io non faccio testo, sono ipertattiva e fuggo come la peste l’ozio per cui anche se a volte è faticoso non mi lamento delle tante cose che faccio. Grazie di cuore per le parole sul dolce, devo ammettere che è venuto bene te lo consiglio, se ti capita provalo.
Caspita un weekend interessantissimo! E Una volta a casa hai sfornato un dolce degno di nota, si mangia con gli occhi. Sarà pure una torta zero ma a me garba proprio tanto! Un bacio
Ciao Laura cara, è stata la golosità ad ispirarmi per cui ho raccolto le ultime forze e mi sono messa all’opera. Però devo dire che sono stata ripagata il dolce è venuto proprio bene e posso fregiarmi di dire che è una ricetta tutta farina del mio sacco il che mi rende orgogliosa. Ti abbraccio
Ciao Serena, io faccio dolci quando sono pigra e resto in casa, come oggi!! Sto provando il tuo dolce (è in forno) ma proprio ora mi è venuto un dubbio : per farina di cocco tu intendevi proprio la farina di cocco o quello che si trova al market ? Solo ora ho letto su internet che c’è una bella differenza 😓 ma ormai io ho usato il cocco rapè (sulla busta però è scritto farina di cocco!!)
Ciao Francesca, la tua domanda è legittima e potrebbe essere uno spunto per farci un post prossimamente. Allora per questo dolce puoi usare indistintamente tutti e due, se usi la farina di cocco verrà un po’ più alta e meno umida perchè la farina contiene meno grassi. Il cocco rapè gli da una consistenza più grezza e più umida per via della maggior percentuale di grasso. Spero che ti sia venuta bene, fammi sapere
Ciao Serena! Non avendo la mafina di farro ma bensì quella di canapa..va bene lo stesso?
Ciao Chiara, la caratteristica del dolce è proprio il cocco che gli da più gusto essendo un dolce molto light. La canapa ha tuttavia un gusto simile alla nocciola e, come la farina di cocco assorbe i liquidi, mi verrebbe quindi di dirti si. Semmai ridimensiona il peso delle farine mettendo 160 g di farina di farro e 140 g di canapa, inoltre aumenta il cioccolato da 20 g a 60 g così verrà altrettanto gustosa. Fammi sapere com’è venuta. Un saluto
Buongiorno,
l’ho fatta anch’io omettendo il cioccolato non apprezzatissimo e nonostante la lunga cottura è rimasta molto umida all’interno, compatta ma umida. È normale? Ho sostituito la farina di farro con metà di avena e metà 0 biologica. Grazie 😊
Ciao Monica, la torta resta un po’ umida per via dei liquidi che la fanno anche crescere poco in altezza. A me viene come nella foto umida ma non eccessivamente, c’è da dire che la farina di cocco ha una consistenza più materica e assorbe meglio i liquidi potrebbe essere dipeso da quello. La farina di cocco non è una scelta casuale incide infatti anche sul sapore essendo un dolce privo di uova e burro e gli da una spinta che le altre farine non danno e anche il cioccolato ha il suo gioco in termini di gusto in questo dolce “zero”. Spero di esserti stata utile. Un saluto