Passata la ricorrenza dell’amore siamo ormai catapultati nel pieno del Carnevale, una festa che non ho mai adorato neppure da piccola forse perché, a dispetto dell’apparente socievolezza, tira fuori quella residuale timidezza che (eppure) c’è in me!? non saprei.. ma di fatto non mi piaceva mascherarmi, men che mai ora che sono adulta.
Diversa è la visione se si sposta l’ottica sui bambini, è una gioia vederli festosi e divertiti che giocano nei parchi e nelle strade cittadine coperti di coriandoli e stelle filanti, tutti tronfi nei loro inconsueti abiti, vedendoli in questi giorni mi è venuto in mente questo dolce che ricorda Arlecchino la mia maschera preferita, non solo per i colori, ma in quanto simbolo di amicizia.
La sua storia narra infatti di un bambino povero che abitava in una misera casa di un paesino di montagna in provincia di Bergamo con la madre, una cameriera che lavorava saltuariamente, vivevano quindi in grande ristrettezza.
Quando un giorno la maestra ebbe l’idea di fare una festa in maschera lui restò senza entusiasmo poiché era consapevole che sua madre non aveva possibilità economiche per comprargli la stoffa per fare un costume così gli altri bambini, dispiaciuti per la sua tristezza, gli portarono pezzi di stoffa avanzata dai loro costumi dai colori variegati. La mamma di Arlecchino lavorò alacremente per fare un abito con tutti i vari pezzetti di stoffa e il giorno di martedì grasso quando si presentò in classe fu accolto con un grande applauso perché la sua maschera era la più bella ed originale di tutte.
In onore ad Arlecchino allora vi suggerisco un dolce diverso dalle solite ricette carnevalesche (per lo più fritte): soffice, delicato e bello da vedere che regalerà ai più piccini un alone di magia per via dei colori variegati al suo interno.
Non storcete il naso all’idea dei colori in quanto sono coloranti alimentari per altro usati in percentuale minima e poi… lo dicevano anche i latini che “Semel in anno licet insanire”, per regalare gioia quindi è lecito.
Vi garantisco che l’effetto sorpresa di questa torta è assicurato non solo nei bambini ma anche nei grandi sia sotto il profilo visivo che per la maggiore sofficità data dall’aggiunta della fecola nell’impasto.
Vi divertirete a realizzare questo dolce dall’aspetto del tutto originale e diverso dal solito.. allora mettetevi all’opera, ecco come fare..
Ingredienti:
| 60 minuti | |
| 8 |
- 270 g di zucchero
- 350 g di farina 00
- 40 g di fecola di patate
- 4 uova
- 170 ml di latte a temperatura ambiente
- 170 ml di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- coloranti alimentari in gel rosa,viola, verde
- zuccherini colorati
- sciroppo acero q.b.
Preparazione:
Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete l’olio a filo poi, sempre poco alla volta, anche il latte .
Setacciate farina, fecola e lievito mescolateli e aggiungeteli al composto amalgamando il tutto accuratamente per ottenere un impasto omogeneo.
Dividete l’impasto in 4 ciotole ognuna della medesima quantità, in 3 di esse aggiungete la punta di un cucchiaino di colorante in gel mentre la quarta resterà del colore originale (neutro). Mescolate il colore con delicatezza per non fare smontare l’impasto e per renderlo uniforme.
Imburrate e infarinate una teglia di 16 cm a bordi alti e versate gli impasti di diversi colori nel seguente modo: due cucchiai d’impasto neutro al centro della teglia poi sopra versateci due cucchiai del secondo colore sempre nel centro quindi fate la stessa cosa con gli altri due colori, senza spandere mai l’impasto (foto 1).
Procedete in questo modo mettendo le cucchiaiate una sopra l’altra come fosse una torre fino a quando tutti gli impasti colorati saranno esauriti.
Come ho detto sopra non è necessario spandere l’impasto nella teglia perchè il peso dei colori messi uno sull’altro lo allargherà fino a riempire il diametro della tortiera.
Per l’effetto marmorizzato con un bastoncino di legno (potete usare quello per spiedini oppure la punta si un coltello) fate dei cerchi uno accanto all’altro (come la stella filante che vedete nella foto) per tutta la circonferenza del dolce (foto 2).
In alternativa potete lasciare l’impasto in forma concentrica come nella prima foto per avere un effetto optical zebrato come questa.
Cuocete in forno statico caldo a 180 °C per circa 45 minuti ma prima di estrarla dal forno fate la prova con un cake tester per verificare la cottura.
Lasciatela raffreddare poi completatela stendendo con un pennello un velo di sciroppo d’acero su tutta la superficie quindi ricopritela con gli zuccherini colorati. In alternativa potete spolverarla di zucchero a velo.
Nota: Lo sciroppo d’acero darà un gusto particolare e in più consentirà agli zuccherini di aderire alla torta.
Per un effetto più naturale potete utilizzare coloranti naturali come la curcuma per il giallo, la barbabietola precotta per fare il colore rosso intenso o rosa (se utilizzata in percentuale minore) e la zucca per un tono di arancio; in questo caso però, essendo tutti ingredienti umidi, la cottura potrebbe richiedere tempi più lunghi e l’acqua contenuta nelle verdure potrebbe inibire la lievitazione dandovi una torta un po’ più bassa e compatta.
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Che bella così colorata mette allegria e soprattutto golosa!
Grazie Rosalba, di sicuro fuori dal comune 😉
Una simpaticissima idea per il dolce di carnevale! Buon inizio settimana:)
Ciao Beatrice, mi fa piacere tu ne abbia apprezzato l’originalità, buona settimana a te carissima
Cara che bello questo post! Intanto per la storia di Arlecchino, che non conoscevo, poi per questa torta davvero magica, che a me piace tantissimo, da provare l’idea dello sciroppo d’acero che non ho mai utilizzato per la copertura! Davvero complimenti, buona settimana
Elisa che belle parole grazie di cuore per aver apprezzato post e ricetta. Per lo sciroppo d’acero provalo vedrai, sarà una carta che ti rigiocherai in altre occasioni ne sono certa. Un abbraccio
Che bella, io la trovo davvero deliziosa. Sono sicura che i bimbi la adorerebbero. Io non ho proprio nulla contro i coloranti, non sarà un goccino di colorante una volta ogni tanto a cambiarci la vita. E poi alla fine in quasi tutte le cose che compriamo ci sono dei coloranti o degli aromi industriali.
Verissimo Elena concordo con le tue parole. Sicuramente ai tuoi nipoti piacerebbe questa torta. Buon inizio settimana
Oggi siamo in perfetta sintonia:-9 tu torta arlecchino io tortine con gli stessi colori!!Un bacione e complimenti la torta è splendida!!
Imma
E’ vero Imma oggi la possiamo definire la giornata “arlecchina” anche a me sono piaciute anche le tue tortine. Un abbraccio e buon inizio settimana
Ma quanto è bella! E’ tra le torte che devo fare a mia figlia dietro sua insistente richiesta.
Ciao
Natalia è una torta soffice e i coloranti non si sentono, questa versione è leggera perchè ha olio al posto del burro, falla felice!
Troppo carina questa tua torta Arlecchino la proverò con i coloranti naturali!Grazie e buona settimana ^_^!!
Cara Annalisa, se la fai con i coloranti naturali fai attenzione alla cottura potrebbe necessitare qualche minuto in più. Ti consiglio anche di passare le puree con il passino e raccogliere solo la polpa e non il succo altrimenti rischi che l’umidità degli ingredienti inibisca la lievitazione durante la cottura. Buona settimana a te!
E’ bellissima! Certo con i colori naturali si va più sul sicuro. Grazie anche per la storia di Arlecchino, non la conoscevo
Ciao Terry, i coloranti naturali richiedono maggiore attenzione come ho scritto ad Annalisa ma daranno un gusto “arlecchinoso” 😉
Un corte que llama la atención 🙂
Un saludito
Hola Miju, es verdad lo que dijiste 🙂 Un abrazo
Io, invece, ho sempre adorato il carnevale e continuo a mascherarmi ogni anno 🙂 Mi è sempre piaciuta la storia di Arlecchino e questa torta è adattissima per l’occasione 🙂
Consu chissà che bella sarai vestita da Carnevale, anche se a me non piace mascherarmi mi diverte vedere gli altri mascherati lo reputo un modo per esprimere la propria creatività 🙂
Ecco, se mi ci dovessi mettere io a fare una torta così, verrebbe fuori un disastro, ne sono certa!
A te è venuta benissimo 😉
Buon carnevale cara e buona serata
Ciao Simo non ci crederei neanche se lo vedessi 😉 un abbraccio
Con i colori di questa torta, si rallegra anche una giornata grigia come questa! Fantastica come sempre. Da provare la copertura con sciroppo d’acero, mi incuriosisce. Un abbraccio e a presto
Marta, grazie sei gentilissima come sempre!. Mi fa piacere sapere di aver portato colore in una giornata grigia con questa torta, provala con lo sciroppo d’acero ti piacerà. Un abbraccio
e’ sempre un piacere leggerti: ogni volta è come avere un appuntamento speciale con la storia. Sai incuriosire, stuzzicare la curiosità spingendo ad un approfondimento, insegnare, coinvolgere e affezionare.
Come con questa torta che, dedicata ad Arlecchino, con la sua storia, non può non creare un legame con chi la prepara…
io non amo il lato fritto del carnevale per me indigesto e dunque accolgo con ancor più interesse questo tupo dolce alternativo, leggero, ma sempre colorato e allegro.
Come te!
Ti abbraccio
Dolce Elena, tu mi lusinghi con tutte le belle parole che spendi per me, nei tuoi commenti sempre personali e mai banali si percepisce la tua profondità grazie di cuore davvero! Un abbraccio grande a te
Serena, non l’avevo vista e mi sono precipitata! Bella anche la tua versione e mi piace un sacco l’idea dello sciroppo d’acero…io lo adoro! Per me, che sono sempre statoa un’estroversa, Carnevale era una pacchia…ma comprendo perfettamente quel che dici. Quanto hai bambini, hai ragione, che tenerezza!
Ciao Aria lo sciroppo d’acero ci sta benissimo fa aderire i confettini e non attacca troppo e poi ha quel buon sapore che lo rene anche particolare. Come ti ho già detto mi piace anche la tua versione cioccolatosa. Un abbraccio
Coloratissima e soffice, si vede ad occhio!
Una ricetta perfetta per il Carnevale!
Ma è bellissima! Sicuramente sarà anche super buona!
Questa torta è bellissima tutta così colorata*_* Devo farla con i miei nipoti!
ma è davvero super carina e buona 😀