Talvolta ci sono frangenti in cui i tempi si dilatano e la mente prende a galoppare, ti porta su sentieri impervi rimuginando sul passato, interrogandosi sul presente o seguendo pensieri avveniristici che impattano con l’incognito, ecco in quei momenti vorresti fermare la mente che veleggia sull’onda delle riflessioni e nell’incertezza del suo approdo.
Quando accade così per fermare i pensieri e ritrovare serenità mi metto in cucina perchè focalizzando l’attenzione su un’azione “manuale” il flusso dei ragionamenti si arresta virando sul risultato pratico da ottenere, così imbraccio il mio arsenale di attrezzi da cucina, sbircio il mio taccuino con gli appunti delle ricette (eh si mi piace ancora scrivere a mano), sfoglio qualche libro o rivista per trarre ispirazione, verifico cosa ho nel frigorifero e dall’equazione di questi passaggi tiro fuori la ricetta da preparare.
Nel caso il mood non sia proprio al top quasi sempre opto per un dolce che sia un biscotto o meglio ancora una fetta di torta da consumare con un te fumante per il rito dell’ “afternoon tea” che considero una vera coccola.
Se il dolce devo farlo principalmente per me prediligo sempre ricette ipocaloriche, un po’ per gusto personale più incline al light ma anche per arginare i sensi di colpa causati dall’eccesso di calorie, proprio come questa torta nella quale viene usata la ricotta al posto del burro, per arricchirlo di sapore nell’impasto c’è della frutta fresca e per servirlo ho utilizzato una crema a base di yogurt greco edulcorata con poco zucchero a velo.
Ho scelto uno stampo alto per dare enfasi a questo dolce perchè il suo sapore è davvero squisito, sarà per via delle mandorle nell’impasto o dei frutti di bosco!? Non saprei dire con esattezza, posso solo dirvi quanti lo hanno assaggiato lo hanno definito all’unanimità “davvero molto buono”.
Con questa ricetta partecipo al contest #keepcalmandeattzatziki del blog La Pagnotta Innamorata”, nella sezione Dolci.
Claudia è un’amica quindi prendo parte con piacere al suo primo contest abbracciando la descrizione che lei stessa ha fatto delle ricette con cui partecipare: “qualsiasi piatto che vi porta gioia e serenità nel cuore, il vostro “porto sicuro” nella tempesta della vita – mare particolarmente agitato in alcuni momenti” ed il mio motto keep calm and bake on sposa bene questo suo concetto..
| 50 min | |
| 6/8 |
Ingredienti:
- 160 g di farina integrale
- 100 g di farina di mandorle
- 200 g di zucchero di canna
- 250 g di ricotta vaccina
- 3 uova (a temperatura ambiente)
- 120 g di mirtilli
- 1 bustina di lievito per dolci
- la scorza di un limone bio
- 50 g di ribes (per decorare)
- 250 g di yogurt greco
- 40 g di zucchero a velo
Preparazione:
Lavate ed asciugate bene i mirtilli poi infarinateli e teneteli da parte
Dividete gli albumi dai tuorli, tenete i primi da parte e montate i tuorli con lo zucchero finchè non avrete ottenuto un composto ben arioso.
Aggiungete la scorza di limone grattugiata e la ricotta e continuate a montare con le fruste.
Incorporate la farina integrale e quella di mandorle mescolando sino ad avere un impasto omogeneo.
Montate ora gli albumi a neve fin quando non faranno il becco poi incorporateli delicatamente con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto sino a quando l’albume sarà ben amalgamato al composto.
Inserite ora i mirtilli precedentemente infarinati e mescolate bene per inglobarli uniformemente nell’impasto.
Imburrate ed infarinate uno stampo (io gugelhupff da 24 cm) e versateci il composto.
Fatelo cuocere in forno per 35 minuti circa a 180°C (fate la prova stecchino prima di sfornarlo).
Lasciatelo raffreddare.
Se volete accompagnare il dolce con la crema nel frattempo mescolate lo yogurt greco con lo zucchero a velo e mettetelo in frigorifero a compattare.
Al momento di servire la torta versatene un po’ nel piatto insieme ai ribes.
In alternativa potete metterlo direttamente sulla torta, guarnendo con i ribes e servirla come nella foto.
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Il cibo aiuta spesso a superare i momenti down ed a scacciare i brutti pensieri..hai reso bene l’idea con questa ricetta ^_^ Grazie x la condivisione e felice inizio settimana <3
Grazie Consuelo cara, immagino capiti a molte di noi di trasformare un momento di stallo in movimento ed energia che in cucina per fortuna produce cose buone. Un bacione e buona settimana anche a te cara
Caspita sono le 17, in ufficio, tra le scartoffie, e mi imbatto in questa tua torta meravigliosa? Cioè riesci a comprendere che a casa ho tutti gli ingredienti? Secondo te stasera che mi metto a fare?????
Un abbraccio cara amica
Daniela immagino che qualche mirtillo in frigorifero avanzato dal tuo splendido risotto possa bastare per questa torta. Sarei felicissima di vederla rifatta da te in versione vegan. Un abbraccio grande a te
Che bella amica mia! Devo provare anche io la farina integrale❤️❤️❤️
Laura siii provala è buonissima sono sicura ti piacerà, c’è anche la farina di mandorle sentirai che bontà. Un bacio grande ci vediamo prestissimo 😉
Quanto hai ragione, questa coccola è una delizia sublime per fermare il tempo, respirare lentamente e riuscire a trovare un sorriso. Un abbraccio
Laura nelle tue parole il senso del mio post..un abbraccio grande a te che hai saputo coglierlo.
che bella ricetta!!!
Grazie Fiorella 🙂
Quando il momento è davvero no, io faccio il pane. Spengo la mia adorata macchina e faccio tutto da me: lievito ed acqua, poi quando si attiva la prima farina, lentamente gli altri ingredienti…e tanto lavoro di mani, polsi, braccia, spalle, perchè l’impasto sia perfetto. Bellissima, e sono certa buonissima, la tua torta.
L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili
Cara Monica la panificazione è manualità allo stato puro impegna le mani scarica energia e libera la mente, ottimo metodo anche il tuo!
Ciao Serena, anch’io mi rilasso mettendo le mani in pasta…
Questa torta ha un bellissimo aspetto goloso.
Grazie Ilaria, il cibo è terapeudico per chi lo realizza e anche per chi lo mangia! Grazie del complimento per la torta, ripassa a trovarmi mi farà piacere.
Ottima questa tortina integrale, adoro la ricotta nei dolci!
Grazie Simona, è vero la ricotta nei dolci sta bene, ancor meglio se usata per sostituire il burro. Un abbraccio
Eccomi qui, a farti compagnia nella strada che ci porta alle nostre cucine, alla ricerca di un rifugio sicuro, di un luogo in cui le azioni manuali, come hai detto tu, sanno trasportarti altrove dai tuoi crucci e farti atterrare sul morbido. Morbido e delicato, dolce e confortante: così deve essere ciò che troviamo e la tua torta alla ricotta, leggera e speciale, ne è un esempio concreto e reale.
Io, in più, sono ricotta dipendente e quindi il fatto che la tua ricerca di serenità in cucina ti abbia portata a questa torta, mi fa snetire ancora più vicina a te e alla tua serenità ritrovata. E allora mi sento più serena anche io!
Un abbraccio,
Elena
Elena che carina che sei..grazie mille per le tue parole. E’ bello sapere di sentirsi compresa quando si esprime un sentimento, la solidarietà fa sentire meglio come anche una bella fetta di torta. Un baciono a Ludovica sempre più splendida 😍
Devo dire che la fetta è proprio molto invitante ^_^ complimenti 🙂
a presto
Grazie del complimento Rosy, sono contenta che la foto la renda allettante come merita. Un saluto
bel post e bellissima ricetta…anch’io per “casa” diciamo prediligo dolci leggeri, anche perchè se no da me non li mangiano..e mi ritrovo a mangiarmeli tutti io…ahahha
questa la voglio provare, mi piace tanto ..farina integrale…di mandorle…ricotta al posto del burro..sissi mi piace davvero
in bocca al lupo al contest
Ciao Simo, sono contenta che la torta ti sia piaciuta, mi fa piacere sapere che la proverai. Crepi il lupo grazie! A presto
Pingback: #keepcalmandeattzatziki: I finalisti!! | La pagnotta innamorata
Che felicità essere tra i finalisti grazieee! Non mi resta che incrociare le dita adesso.. tutte belle ricette, ma tu lo meriti Claudia!
Un abbraccio grande