Ho bisogno di energie per iniziare una nuova settimana più di altre volte e la torta ACE è proprio quello che mi ci vuole.
E’ stato un fine settimana intenso pieno di cose da fare, un evento food venerdì sera e la messa a punto degli ultimi dettagli di un food trotter che ho organizzato per i soci Aifb Lazio (di cui io sono la rappresentate) al quale stavo lavorando già da un po’.
Queste organizzazioni richiedono un grande lavoro sommerso di telefonate, mail, coordinamenti ma alla fine ne è uscita fuori una giornata istruttiva, divertente e nel complesso davvero carina.
Domenica, infatti, abbiamo fatto un laboratorio sensoriale sul miele (guardate le mie stories IG di ieri) e poi siamo andati a visitare un caseificio che fra le varie tipologie di formaggi ne produce anche uno annoverato fra i prodotti slowfood del Lazio ovvero il caciofiore (anche questo fino ad oggi lo troverete nelle mie IG stories).
Siamo arrivati al caseificio proprio mentre stavano preparando la ricotta, è stato entusiasmante vedere come si forma e non posso descrivervi a parole la sensazione gustativa di una ricotta appena fatta e ancora calda, una bontà unica ma di questo vi parlerò più in là in un apposito post.
La giornata è stata intensa e faticosa ma quando sono tornata a casa ho pensato che un dolce per fare colazione il lunedì ci voleva, ho raccolto quindi le ultime energie e ho fatto la torta ACE semplice da fare e molto buona.
La prima volta che l’ho fatta l’ho portata in ufficio al vaglio di alcuni colleghi (spesso li uso per il varo di nuovi dolci) la torta è piaciuta molto, a dirla tutta mi avevano chiesto già da tempo la ricetta quindi oggi rendo onore alla promessa di pubblicarla e al mio desiderio di colazione golosa ma sana.
Ma sapete perchè si chiama ACE!? A prima s-vista verrebbe da pensate all’acronimo delle prima tre lettere degli ingredienti presenti ma ragionandoci su si capisce che non può essere arancia, carota, limone perchè in tal caso dovrebbe essere ACL.
Di fatti il nome deriva da un altro elemento ovvero le vitamine presenti in questo mix di frutta e verdura nello specifico le vitamine A, C, E.
I componenti del dolce infatti sono l’arancia, il limone e la carota e l’olio al posto burro il che rende questo dolce straordinariamente umido ricco di sapori e di profumi, provatela e tornate sul blog e scrivetemi nei commenti se vi è piaciuta o come l’avete eventualmente personalizzata.
E’ una ricetta da segnare, da fare e da rifare se la proverete non potrete che darmi ragione.
Ingredienti:
- 250 g di farina 00
- 220 g di zucchero
- 140 ml diolio di semi di girasole
- 3 uova
- 300 g di carote
- succo + scorza di 1 arancia
- succo + scorza di 1 limone limone
- 1 bustina di lievito per dolci
Preparazione:
Pulite le carote e iniziate a frullarle con un mixer (oppure con un minipimer), inserite l’olio di oliva e continuate a frullare fino a quando non avrete ottenuto una crema densa dal colore aranciato intenso.
Sgusciate le uova e montatele per qualche minuto insieme allo zucchero con la planetaria oppure con un mixer fino quando il composto non sarà ben montato e chiaro.
Aggiungete le scorse e il succo degli agrumi, le carote grattugiate e mescolate con cura.
Setacciate in una bowl la farina con il lievito, mescolate con un cucchiaio e incorporate poi in 2 o tre riprese la farina mescolata con il lievito all’impasto e mescolate bene con la frusta fino a ottenere un impasto ben amalgamato.
Versate l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato da 24 cm oppure se l’avete come il mio pressofuso non ci sarà bisogno nè di ungerlo nè di infarinarlo.
Cuocete in forno preriscaldato per 180° per 35/40 minuti (se il vostro forno è molto potente abbassate a 170° e cuocete per 40/45 minuti).
Fate la prova prima di tirare fuori il dolce dal forno.
Lasciate raffreddare prima di estrarre la torta dallo stampo.
Nota: se lasciate le carote in ammollo in acqua e qualche cucchiaino di bicarbonato e poi le lavate accuratamente con una spazzolina potete anche usare le carote con tutta la loro buccia, il dolce avrà ancora più fibre.
Credits: la ricetta è ispirata alla torta di Carote della cara amica Enrica






ma che buona che deve essere!!!
E’ molto morbida e umida vale la pena di provarla!
Ma che bellezza…perfetta per la colazione!!
Vale direi che è perfetta anche con il te del pomeriggio se non fosse che ogni volta che la faccio non avanza mai
Una torta piena di energia!
Energetica e ricca di vitamine Daniela
Mi sembra proprio buonissima questa torta, proverò a farla! Un abbraccio
Ciao Carla Emilia provala scommetto che entrerà nella tua top ten dei migliori dolci da credenza 😉
Come ti ho detto su FB questa torta ha una texute che mi ha conquistata appena ho visto la foto. Sembra umida e scioglievole al punto giusto. Da provare
Elena tu hai un esperienza con i dolci infatti ha colto il lato migliore di questo dolce l’hai definita nel modo più appropriato “scioglievole”. Si provala te la consiglio!
ricetta segnata, è tanto che non faccio un dolce con le carote e il tuo mi ispira molto, grazie !
Ciao Chiara provala conquisterà anche te, se la prepari poi fammi sapere se ti è piaciuta.
Quando ho letto “ricotta calda appena fatta” la mia pancia ha brontolato 😛 chissà che bontà! Intanto che attendo il post in cui ne parlerai, mi gusto questa torta super energetica 🙂
Un abbraccio Serena <3
Consuelo tu si che una hai il vero intuito da foodie quella ricotta appena fatta che abbiamo mangiato durante il food trotter che ho organizzato al caseificio domenica scorsa per i soci Lazio era qualcosa di sublime. Ma ti assicuro che anche questa torta è per palati raffinati anche se è da credenza 😉
Questa torta deve essere morbidissima!
Cara Serena questa torta è molto invitante ed il gusto deve essere esaltante! La foto poi è splendida e tu sei una chef speciale! Un abbraccio
Grazie Annalisa delle tue belle parole. In realtà è un dolce semplice ma fatto con impegno e dedizione. Un abbraccio