
Thumbprint sono dei piccoli dolcetti ripieni di confettura ai mirtilli neri in versione gluten free.
ORIGINE DEI THUMBPRINT
Questi biscotti, a dispetto del nome inglese, non hanno origini anglosassoni.
C’è chi dice che siano svedesi dove sono chiamati hallongrotta (tradotto “caverna di lamponi”) e che abbiano avuto origine nel 1949.
Secondo altri sarebbero tedeschi, conosciuti con il nome di Husarenkrapfen, ovvero ciambelline degli Ussari.
Nella ricetta originale vengono fatti con burro, farina e zucchero e presentano una cavità nella parte centrale fatto con la pressione di un dito, da cui il nome inglese “thumbprint”.
Gli americani hanno adottato la ricetta e hanno preso a rifarla con ogni tipo di confettura.
LA RICETTA GLUTEN FREE -DAIRY FREE E VEGAN
E’ già un po’ di tempo che sto ricevendo molte richieste da parte di persone che hanno una intolleranza verso il glutine affinchè incrementi il blog con ricette gluten free.
Per questo motivo ho deciso di incrementare la programmazione delle ricette con alcune GLUTEN FREE.
Stavo pensando di aggiungere una sezione dedicata nella tendina delle ricette per agevolare la ricerca sul blog.
Essendo priva di latte e uova è anche VEGAN e DAIRY FREE.
LA RICETTA DI BARBARA
Ho assaggiato questa versione gluten free dei thumbprint in occasione della presentazione del libro “Facciamo colazione” di Barbara Toselli alla quale ero stata da lei stessa invitata.
Sono rimasta colpita dalla loro bontà tanto che ne ho mangiati due forse anche tre.
Ho comprato il suo libro e quando sono tornata a casa ho provato a farli.
SUGGERIMENTI SULLA RICETTA
Vi anticipo che l’impasto è un po’ ostico da lavorare, all’inizio vi sembrerà bruzzoloso e tenderete a pensare che non si compatti.
Ma non temete, man mano che lo lavorerete noterete che si addenserà.
In cottura i bordi si creperanno un pochino, non preoccupatevi è tipico di questi biscotti ancor più in questa versione gluten free e senza uova.
E’ consigliabile utilizzare confetture dal sapore più aspro come i mirtilli, frutti rossi, visciole, ribes rossi che hanno una nota acidula ideale per contrastare il dolce dell’impasto dovuto allo sciroppo d’acero.
In ultimo devo avvisarvi.. sono talmente buoni che creano dipendenza!
Non vi resta che provarli, ecco la ricetta…

Ingredienti per 25 biscotti:
- 300 g di farina di grano saraceno
- 180 g di farina di mandorle
- 180 ml di sciroppo di acero
- 120 ml di olio di semi di mais
- confettura di Mirtilli neroi di bosco Rigoni di Asiago (o altra confettura di frutti rossi)
Preparazione:
Radunate le farine in una ciotola formando una conca nel centro.
Versate nel centro lo sciroppo d’acero e l’olio di mais e mescolate incorparando gradualmente la farina.
Lavorate il tutto qualche minuto fino a ottenere un impasto uniforme.
Prelevate piccole porzioni d’impasto della stessa quantità e lavoratele con i palmi della mani per compattarle.
Formate delle piccole sfere adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno.
Schiacciate delicatamente il centro delle sfere con il pollice per creare degli incavi (la cosidetta impronta).
Riempite le cavità con mezzo cucchiaino di confettura.
Trasferite i biscotti in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo scaldate il forno a 180°.
Trascorso il tempo di riposo infornate i biscotti e fateli cuocere a 180° modalità statica per 14 minuti.
Sfornate e fate raffreddare completamente prima di consumarli.

COOKING TIP ovvero L’IDEA IN PIU’: Per avere delle cavità uguali potete aiutarvi facendo pressione con un tappo di sughero, anche di quelli che vi restano quando aprite il vino.
Se cercate altri dolci gluten free guardate anche:
TORTA ALLA ZUCCA A MANDARINO CON CURCUMA GLUTEN FREE



Non li conoscevo ma la lista ingredienti ed il loro aspetto rustico mi hanno conquistata!
Ciao Consuelo, lo so che te lo dico spesso (ma solo perchè abbiamo una visione sana del food etu anche più di me) ma questa ricetta è proprio il tuo genere, se la provi mi farebbe piacere sapere il tuo parere 😉
Ciao Serena, sono proprio interessanti questi biscottini, adatti davvero a tutti! mi segno la ricetta 🙂
Ciao Annalisa, sono davvero deliziosi ti piaceranno vedrai.Un abbraccio
Così rustici e golosi sono perfetti per i miei gusti!!!
Baci
In effetti esteticamente non sono bellissimi proprio perchè rustici ma di contro sono straordinariamente buoni, se ti capita provali.
Mi piace troppo il nome caverna di lamponi 😀 mi ispira tantissimo questa versione veg, hanno un colore bellissimo e un aspetto davvero rustico come piace a me. Non avendo lo sciroppo d’acero cosa potrei usare? melassa allungata?
Ciao Elena, si esatto la melassa chiara però perchè è più delicata e dovrebbe essere meno densa in quel caso non occorrerebbe se la vedi densa aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida. Provali sono certa che questi biscotti siano nelle tue corde 😉
Non li conoscevo ma mi ispirano. Poi la farina di grano saraceno, dalle nostre parti è molto usata, per fare qualsiasi cosa. Ottima idea per un dolcetto rustico e goloso. Sempre bravissima Sere
E tu Terry sei sempre tanto cara, grazie di cuore. Se mi avanzasse farina di grano saraceno busserò per chiederti di suggerirmi qualche ricetta. Un abbraccio speciale
Questi biscotti rustici mi ispirano molto, ottimi!!!!