
La terrina di wafer alla vaniglia, cioccolato fondente e lamponi è un dolce freddo, facile e veloce da preparare perfetto quindi per l’estate.
TERRINA DI WAFER: UNA RICETTE PRETTAMENTE ESTIVA
Anche questa come quella della settimana scorsa è una torta fredda a basso livello di difficoltà che si prepara in poco tempo.
L’estate è una stagione viva in cui cresce il desiderio di convivialità anche per chi resta in città e, benchè la voglia di indugiare ai fornelli sia fioca,, si ricercano comunque ricette connotate da fantasia o elementi di specialità.
La terrina di wafer alla vaniglia con cioccolato fondente e lamponi soddisfa entrambi i requisiti oltre ad essere ultra golosa, grazie alla massiccia presenza di cioccolato fondente.
FONTE DELLA RICETTA
Studiando il piano editoriale estivo mi era capitato di vedere ricette estive realizzate con i wafer, a dire il vero mi avevano lasciata perplessa per questo le avevo accantonate.
Poi sfogliando sale&pepe di questo mese mi sono imbattuta nella terrina di wafer alla vaniglia al lampone e cioccolato fra le ricette dedicate al cioccolato d’estate.
L’abbinamento cioccolato e lamponi lo avevo già sperimentato con successo per mi ha intrigato subito.
L’aggiunta di panna acida al cioccolato ha catturato la mia attenzione (le note acide sono nelle mie corde), la coulis fredda mi incuriosiva.
Con tutti questi imput non potevo non provarla, ho ridimensionato però un pochino le dosi in difetto di cioccolato, la panna e burro.
L’esperimento della terrina alla vaniglia è risultato ben riuscito.
Il dolce è particolare, ritengo che farebbe una bella figura sulle tavole estive bandite a festa per questo ho deciso di proporlo sul blog.
Non vi resta che stilare la lista della spesa e lanciarvi nella realizzazione della ricetta, ecco come farla..

Ingredienti (per 6 persone):
- 200 g di wafer alla vaniglia
- 750 g di lamponi
- 270 di cioccolato fondente
- 150 g di panna acida
- 125 g di panna fresca
- 50 g di burro (morbido)
- 40 di zucchero a velo
Preparazione:
Foderate uno stampo a cassetta 10×20 cm con la pellicola per alimenti.
Iniziate preparando la coulis fredda: setacciate 300 g di lamponi con un colino schiacciandoli con il dorso in un cucchiaio e raccoglietene la purea in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero a velo alla coulis e mescolate.
Tenete da parte 3 cucchiai colmi di concentrato di lamponi per ricoprire lo strato finale di wafer.
Tritate il cioccolato fondente, radunatelo in una pentolino, unite la panna acida e la panna fresca e fate sciogliere a fiamma bassa mescolando.
Una volta ottenuta la ganache al cioccolato spegnete il fuoco.
(La ricetta dice di passare il passare la ganasche con il frullatore a immersione nel caso non risultasse abbastanza liscio ma per me non è stato necessario).
A questo punto inserite nella ganache il burro morbido a pezzi fintanto che il composto è ancora caldo così si scioglierà bene.
Riprendete lo stampo precedentemente rivestito con la pellicola e ricoprite con un primo strato di wafer il fondo, spennellateli con la coulis di lamponi poi ricoprite con 1/3 di ganache al cioccolato fondente.
Affondate qualche lampone nella ganache poi proseguite con un secondo strato.
Spennellate entrambi i lati del wafer con la coulis di lamponi e ricoprite con un’altra parte di cioccolato e una manciata sparsa di lamponi.
Proseguite con un ulteriore livello di wafer ricoperto di cioccolato e lamponi.
Completate la terrina con un quarto strato di wafer spennellati di coulis di lamponi e ponetela a riposare in frigorifero per almeno due o tre ore.
Prima di servirla, sistemate la terrina su un vassoio, spennellate la superficie con la coulis tenuta inizialmente da parte.
Completate il dolce guarnendolo con lamponi freschi.

L’idea in più: se preferite una versione più dolce o senza frutta fatela bigusto con una ganache al cioccolato al latte e crema di mascarpone e decoratela con scaglie di cioccolato.



Dici che piacerebbe ai dei bambini? sto cercando un’idea per il compleanno di una bimba di 3 anni. Magari non mettendo la panna acida, io adoro i gusti acidi ma i bimbi di solito non le amano
Ciao Elena, i lampponi hanno un retrogusto acido per cui non credo che potrebbero piacergli ma potresti farla a doppio gusto, una ganache al cioccolato al latte (che è più dolce) e crema di mascarpone poi la decori con scaglie di cioccolato.
Uh che delizia! Io con i wafer tempo fa feci una torta al cioccolato ma questa ricetta è molto più golosa della mia e poi non prevede l’utilizzo del forno! perfetta per una cena con gli amici, ti fa fare un figurone assicurato! Un bacio
Ciao Laura, hai fatto una torta con i wafer cotti?mi hai incuriosito verrò a cercarla. Ora devi provare anche la versione fredda . un abbraccio
che idea geniale usare i wafer 😀 la ganache alla panna acida (io ho usato solo quella, senza panna fresca normale) è stata per me una rivelazione e credo l’abbandonerò difficilmente.
Ciao Federica, ma l’idea non è stata mia, l’ho visto sale&pepe di questo mese per cui non me ne prendo meriti di originalità se non per aver osato sperimentarlo e riprodurlo in maniera accattivante. Devo confessare che proprio la ganache alternativa che prevede la panna acida e la coulis fredda sono state le due cose che mi hanno spinto a provare questo dolce.
che meraviglia, è davvero goloso 😛 😛
Ciao Fede, come dolce anche un po’ ruffiano 😉
No vabbè, qui mi arrendo! Un vera goduria questo dolce ma, quando l’ho visto sui social, già lo immaginavo. Bravissima Sere
Ciao Terry, cattura l’attenzione tutto quel rosso vero? Grazie mille! Un abbraccio
Elegante e stragoloso! Veramente un’idea originale, mi piace tantissimo Serena!
Cioa Annalisa, si devo dire che fa una bella figura visivamente e poi anche nel gusto. Un abbraccio
Che carina l’idea di usare i wafer, biscotti che perlatro adoro. E poi questa terrina come le cheesecake senza cottura, mousse e dolci al cucchaio si presta ad un sacco di varianti. C’è da divertirsi e con questa mi sono divertita 😉
Ciao Milena, tu sei una sperimentatrice di dolci per cui lo sai.. Non ci avrei pensato a un dolce con i wafer ma quando l’ho visto sulla rivista mi ha troppo incuriosita e ho voluto rifarlo. Mi ha sopreso, vedi la voglia di sperimentazione fa superare i propri limiti mentali 😉
Che idea golosa nel usare i wafer, una vera bontà !