Questa è la settimana in cui cade S. Valentino è quindi il periodo adatto per sfornare “dolcezze” come questi tartufi al cioccolato ideali per regalare un momento di golosità.
Pare che i tartufi nascano dagli sfridi di produzione, si narra infatti che a causa di un errore di approvvigionamento di cioccolato il pasticcere francese Dofour rimasto senza cioccolato pensò di utilizzare gli scarti di altre preparazioni e realizzo così i truffe au chocolat.
Fonti più accreditate invece ne attribuiscono la paternità a un’italiana Nadia Maria Petruccelli che li avrebbe inventati nel 1895 ma raggiunsero la fama solo quando Dofour iniziò a venderli a Londra.
La denominazione di tartufo deriva dal suo aspetto irregolare che così ricoperto di cacao ricordava il prezioso prodotto appartenente al genere delle tuberacee.
Io non avevo prodotti da recuperare così per farli ho utilizzato come base uno dei dolci più replicati del mio blog e indubbiamente fra i più leggeri la torta zero lattosio e zero uova all’acqua, una torta che faccio spesso sotto forme diverse riscuotendo sempre un gran successo soprattutto quando rivelo tutti quei senza che contiene.. in questo caso però ho aggiunto il formaggio spalmabile, perfetto per assemblare i tartufi ma impercettibile al gusto perchè mimetizzato nel sapore dallo zucchero a velo.
Questi tartufi al cacao sono adatti a tutti, gli intolleranti al lattosio infatti potranno utilizzare un formaggio spalmabile lactose free, i vegani utilizzare la versione vegan a base di soia mentre per gli intolleranti al glutine basterà utilizzare un dolce gluten free.
Se siete delle donne last minute, nel senso che si attivano allo scadere del termine per necessità, nel caso di donne lavoratrici, o per indole, se per carattere arrivate sul filo di lana, questi tartufi al cioccolato sono la ricetta perfetta per voi, ecco come farli..
Ingredienti:
- 250 g di torta al cacao
- 25 g di formaggio spalmabile (sostituibile dalle versioni lacto free o vegan)
- 4 cucchiai di latte (o latte di soia)
- 20 di zucchero a velo
- cacao amaro q.b.
Preparazione:
Per prima cosa sbriciolate la torta e raccoglietela in una ciotola capiente, aggiungete il formaggio, lo zucchero a velo e il latte (consiglio di mettere quest’ultimo poco alla volta perchè la quantità per inumidire la base dipende dalla consistenza del tipo di dolce che usate quindi se molto asciutto occorrerà tutto in caso contrario forse ce ne vorrà poco meno).
Mescolate con le mani tutti gli ingredienti fino a quando il composto non risulterà ben amalgamato e compatto.
Coprite la ciotola con la pellicola e mettetela nel frigorifero per almeno 30 minuti per fargli assumere consistenza.
Trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto e formate delle palline pirlandole fra i palmi della mano.
Una volta che avrete esaurito l’impasto mettete abbondante cacao amaro in un vassoio o un piatto profondo, inserite una pallina alla volta rullatela nel cacao fino a quando non sarà ricoperta di cacao uniformemente.
Man mano che realizzate i tartufi metteteli nei pirottini e sistemateli in un vassoio.
Teneteli in frigorifero coperti da pellicola (per preservare il cacao dall’umidità) fino al momento di servire.
In alternativa potete sistemarli in una scatolina a forma di cuore o quadrata prima di regalarli.





😍 favolosi mi piace l’uso del formaggio spalmabile 😜
Ci sta benissimo Fede provali e sentirai che bontà.
Sono davvero golosissimi!
Io faccio una ricetta simile ma usando la crema di nocciole per compattare il tutto. Golosi ma non proprio leggerissimi. Mi ispira la tua versione con formaggio spalmabile
Che super ricetta!
Martina in verità è una ricetta semplice ma scenografica
I tartufi sono sempre meravigliosi, io li adoro tantissimi!
E’ vero i tartufi fanno sempre simpatia, mi sono sembrati ideali come regalo per quest’occasione.
Che meraviglia…io li adoro!!
Vale quanto ci vededremo te li farò allora..
Che bella idea, molto fantasiosa, perfetta per riciclare i ritagli di una torta. Grazie di questa simpatica ricetta. ciao!
Ciao Antonella, sono perfetti per riciclare un dolce avanzato ma anche per fare un dolcetto non impegnativo ma che addolcisce il palato a fine pasto.
Oh mamma mia che bontà sovraumana, mi piacciono da morire questi piccoli bon bon 🙂
Grazie Elena nella forma e nel sapore non tradiscono 😉
Ottimi, uno tira l’altro!!!!
E’ vero Simona, i tartufi sono come le ciliegie!
Questi li conosco molto bene, io li faccio un po’ diversamente ma anche da me riscuotono sempre un grande successo. Brava Serena, un abbraccio
Cara Terry, i tartufi sono fra i dolci più facili da fare ma anche quelli che subiscono infinitesimali varianti, il bello di questo dolcetto mignon è proprio quello, ora però mi è rimasta la curiosità di sapere come li fai tu!