In estate con il caldo si sente sempre più la necessità di consumare piatti freschi, leggeri e che non richiedano lunghe preparazioni e la ricetta che vi suggerisco oggi soddisfa tutte queste esigenze senza penalizzare l’aspetto più godibile: il gusto!
Mi capita non di rado di preparare gli spaghetti di verdure perchè li trovo sfiziosi e freschi, oggi ve ne suggerisco una versione ultra light: le tagliatelle di cetriolo, fra i miei piatti veg preferiti.
Ma cosa sapete di questo ortaggio!? è ideale da consumare in estate essendo fra gli alimenti che contengono più acqua (95%) è quindi rinfrescante proprio perchè ricco di acqua, sali minerali e vitamina C ma è anche depurativo, digeribile, ipocalorico (solo 12 calorie per 100 grammi) ed è un valido regolare glicemico essendo privo di grassi insomma tante caratteristiche che ne fanno un alleato della salute e della linea.
Sembra che fosse una verdura gradita ai faraoni d’Egitto che la prediligevano per la sua freschezza e il colore verde, dagli ebrei che lo qualificarono come loro alimento preferito e persino dai greci e dai romani i quali ritenevano fosse in grado di stimolare le capacità mentali, si dice che l’imperatore Tiberio ne fosse talmente goloso che fece costruire delle serre per poterlo coltivare e consumare tutto l’anno.
Apprezzato in passato come lo è oggi al punto che la modernità lo ha trasformato in una ricetta gourmet anche senza necessità di cottura come queste tagliatelle vegan e raw.
Vi consiglio di provarle almeno una volta fosse anche solo per il fatto di virare su un modo diverso di consumare i cetrioli che non sia la solita insalata, ecco come farle..
Con questa ricetta partecipo al contest” di Una Famiglia in Cucina – Freschi e leggeri”

Ingredienti per 2 persone:
- 300 g di cetrioli
- 120 g di pomodorini ciliegino
- 25 g di olive nere di gaeta
- 20 g di semi di girasole bio
- 2 cucchiai di succo di limone filtrato
- basilico greco q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
Preparazione:
Lavate i pomodorini ciliegino asciugateli e dividete ciascuno in due oppure in 4 parti e lasciateli in un colino a perdere l’acqua di vegetazione.
Nel frattempo lavate accuratamente anche il cetriolo, asciugatelo poi con un pelapatate ricavate tante strisce sottili (1,5 mm) e, a meno le preferiate come una pappardella, dividete ciascuna fetta in due e tenetele da parte mentre preparate l’emulsione per condirli.
Con un minipimer emulsionate l’olio extravergine di oliva con le foglie di basilico greco e il succo di limone.
Unite i pomodorini ai cetrioli, salate, mescolate quindi aggiungete le olive, i semi di girasole e infine condite con l’emulsione completate con delle foglioline di basilico greco e servite.
E’ un piatto che va consumato fresco e a stretto giro dopo la preparazione affinchè il cetriolo e i pomodorini restino sodi.




Ma sai che mi hai fatto proprio venire voglia!!!
Devo provarle!
Bacioni
Lisa sono contenta che invitino alla prova perchè per me meritano un assaggio! un abbraccio
i cetrioli sono un ingrediente che ho ignorato per anni, convinta che non facessero per me… poi li ho assaggiati di nuovo e li ho rivalutati un sacco! pur non avendo l’abitudine di usarli nelle mie ricette ora il gusto non mi dispiace affatto e penso che queste originali e salutari tagliatelle potrebbero essere un ottimo pretesto per iniziare a introdurli nella mia cucina! grazie per la bella idea 🙂 buona serata!
Ciao Tizi bentrovata! I cetrioli di per se non hanno un gusto esplosivo per questo spesso sono disdegnati ma se li provi in questo modo sono certa che te ne innamorerai. Buona serata a te
Questa ricetta mi piace un sacco. A parte il colore che mette allegria è anche molto d’effetto come presentazione. Mi piacciono gli spaghetti di verdure ma non avendo l’attrezzo alla fine non li faccio mai ì, li devo aver fatti due volti in dieci anni. Così invece è tanto più veloce, mandolina e via
Cara Elena sono davvero felice che la ricetta ti piaccia, in effetti gli spaghetti senza l’attrezzo non si riesce a farli quando ho pubblicato quelli di zucchine avevo colto il rammarico di non avendolo non poteva farli per questo stavolta ho optato per una ricetta più alla portata di mano di tutti realizzando le tagliatelle con un comune pelatate. Puoi provare a farle anche di carote se preferisci condite con un po’ di soia hanno anch’esse il loro perchè 😉
Ma ti trovi bene con l’attrezzo? perchè ero tentata di prenderlo ma ho letto commenti contrastanti. Alcuni dicono che funziona male, si rompe subito, o fa spaghetto corti
Intendi quello per fare gli spaghetti giusto!? perchè per queste tagliatelle serve un comune pelapatate. Allora l’attrezzino per gli spaghetti è di vari prezzi se ne prendi uno ai consueti mercati non durano ma se vai in un negozio specializzato per oggetti da cucina spenderai un po’ di più ma sono di migliore qualità. Dipende poi da che uso ne fai se lo usi per farne quantità industriali dopo qualche anno la lama taglia meno come succede per i coltelli. Per l’uso che ne facciamo noi uno di media qualità in un negozio specializzato andrà bene.
Riesci sempre a presentare anche il piatto più semplice in maniera raffinata 😀 interessanti le curiosità sui cetrioli, non pensavo che anche nell’antichità fossero molto amati ^.^
Un abbraccio grande e bravissima come sempre :-*
Leti che bel complimento mi hai fatto grazie di cuore, in effetti tengo alla presentazione l’ho detto tante volte che per me si mangia anche con l’occhio. Un abbraccio grande!
Adoro queste proposte fresche e crude 🙂 Ottimo suggerimento anche x presentare il cetriolo in modo originale 🙂
Buon we e bentornata <3
Ciao Consu si tornata ripartita e ritornata! Grazie questa dovrebbe essere una ricetta molto nelle tue corde 😉
Una bella idea fresca per l’estate!!!
Simona esatto una ricetta più che altro estiva anche per la stagionalità dei cetrioli. Un abbraccio
Ricetta invitante, devo provare.
Antonietta che piacere il tuo passaggio sul mio blog, dai provala così poi mi farai sapere se ti è piaciuta. Un abbraccio a presto
Che bella questa presentazione!!!!