Anche quest’anno ho voluto partecipare alla Giornata mondiale della pasta che il 25 ottobre celebra in tutto il mondo questo alimento antico e completo che fa bene alla salute e rispetta il pianeta.
La pasta è sana poichè ricca di nutrienti quali fibre, proteine, vitamine, carboidrati complessi a lento assorbimento tutte caratteristiche che ne fanno un alimento completo e per questo motivo fra i più consumati, inoltre è “amica dell’ecosistema” perchè il suo impatto ambientale e la quantità di CO2 rilasciata durante le fasi di produzione e trasformazione è molto basso.
Anche Aifb prende parte a tale evento mondiale dedicandogli la giornata odierna del calendario del cibo italiano di cui è ambasciatrice Tamara Cinciripini che ci rivela nei dettagli quale sia l’origine di uno degli alimenti più consumati al mondo le cui prime attestazioni di consumo sembrerebbero attribuite alla Cina mentre la storia la colloca nel Mediterraneo, forse nel 400 a.c. ad opera degli etruschi, ed infine da molti ricondotta all’Italia per opera dei pastifici italiani che hanno contribuito alla sua fama attuale.
Quest’anno il luogo d’incontro per tutti i pastai del mondo sarà Mosca perchè la Russia rappresenta un mercato strategico per la pasta italiana essendo aumentato in questo paese il gradimento di quella italiana in particolare, anche se il legame fra Russia ed Italia, relativamente a questo prodotto, sembrerebbe avere radici più antiche quando nell’800 dai porti russi partivano navi cariche di grano alla volta del porto di Napoli o Imperia dove questa materia prima veniva ricevuta e lavorata nei pastifici locali di Gragnano, Torre Annunziata, Napoli. Attualmente il 57% del mercato estero è foraggiato dalla produzione Italiana, in sostanza un piatto di pasta su 4 nel mondo (3 su quattro in Europa) è prodotto dai nostri pastifici.
Ma nonostante nel mondo la pasta più consumata sia di quailità italiana le modalità di cottura ed i condimenti divergono dalla nostra mutando a seconda dei gusti e delle tradizioni dei paesi dove vengono cucinanti; basti pensare che l’attuale first lady della Casa Bianca Michelle Obama la cuoce nella pentola a pressione (casualmente in linea con l’orientamento dello chef Davide Scabin che ha rilanciato la cottura ecologica attraverso questo metodo) che nei paesi asiatici viene preparata nel wok e condita con miele, yogurt o soia mentre in Brasile viene condita con il molho branco, una sorta di besciamella fatto con burro o margarina, latte o panna, maizena, sale e pepe.
Stando alla ricerche della Doxa nel bel paese il 67% dei nostri connazionali preferisce gli spaghetti rispetto ad altre tipologie e formati di pasta ho voluto quindi assecondare questa tendenza (che è anche la mia) onorando questa giornata con uno spaghetto che ha una veste più innovativa, lo spaghetto quadrato, che vi propongo condito con un pesto di sedano e noci, un primo piatto assaggiato nello stand del pastificio produttore di questo formato di pasta durante un evento wine&food tenutosi a Roma a giugno scorso.
Per una versione raw-vegan del pesto è possibile omettere del tutto il parmigiano, io l’ho provato anche senza ed è risultato più delicato ma sempre di gusto gradevole, in ogni caso per arricchirne il sapore è possibile aggiungere eventualmente un cucchiaio di formaggio cremoso vegan.
Se volete festeggiare anche voi la giornata mondiale della pasta con questo spaghetto semplice, colorato, leggero e sano, ecco la ricetta per realizzarlo..
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Ingredienti:
- 80 g di foglie di sedano
- 35 g di gherigli di noci
- 60 g di parmigiano reggiano
- 1 cucchiaino da te scarso di aglio liofilizzato*
- sale q.b.
- pepe q.b.
- un cucchiaino di granella di nocciole (o di noci)
- 160 g di spaghetto quadrato la Molisana
Preparazione:
Dopo aver lavato e strizzato con una centrifuga per insalate le foglie di sedano mettetele in un mortaio o per fare più veloci nel bicchiere del minipimer.
Con un pelapatate, dopo aver asportato i filamenti della corteccia più esterna della costa di sedano, ricavate quatto o cinque ciuffetti ed immergeteli in acqua e ghiaccio per fargli assumere la forma arricciata.
In un pentolino fate appena scaldare le noci affinchè tirino fuori l’aroma (attenzione a non farle bruciare) poi spezzettatele ed inseritele nel mortaio o nel bicchiere del minipimer insieme alle foglie di sedano.
Aggiungete quindi l’aglio liofilizzato (o aglio normale), il parmigiano, il sale, il pepe ed una generosa quantità di olio extravergine d’oliva di qualità delicata quindi pestate con il pestello, o tritate il tutto con il minipimer, sino ad ottenere un composto omogeneo.
Nel frattempo cuocete la pasta scolatela al dente (lasciando da parte un po’ di acqua di cottura), conditela con il pesto ed aggiungete poca acqua di cottura che avete tenuto da parte affinchè si formi una cremina.
Infine mettete in piccolo pentolino un filo di olio quando sarà caldo (ma non bollente) tuffateci per pochi secondi i fili di gambo di sedano che avete tenuto da parte, dopo averli asciugati accuratamente per evitate schizzi quando li calate nell’olio caldo, poi tirateli su con una pinza o una retina per fritti (per non bruciarli deve essere un tempo di cottura davvero breve).
In un altro pentolino fate scaldare la granella di nocciola o di noci per far uscire l’aroma.
Ultimate il piatto arrotolando cospargendo la pasta con la granella di frutta secca ed i ciuffi di sedano.
Per un piatto più saporito aggiungete dell’altro parmigiano oppure un cucchiaio di ricotta ammorbidita con poca acqua di cottura della pasta calda in modo che assuma una consistenza cremosa.
Nota: *Io preferisco utilizzare l’aglio liofilizzato perchè è più delicato e non copre quello più leggero del sedano ma se non temete i sapori più forti potete sostituirlo con uno spicchio di aglio fresco.
Credits:
http://www.italiaatavola.net/alimenti/tendenze-e-mercato/2016/5/27/mosca-world-pasta-day-2016-approfondimenti-assaggi-ad-hoc/44641
Supply of pasta by La Molisana





Che belli questi spaghetti! Mi unisco anch’io ai fans del formato lungo!!! Ottimo post ricco di informazioni e ottima ricetta! Buona giornata!
Cara Cristina, tu apprezzi sempre tutto dei miei post ricetta e contenuto sei adorabile, grazie! bella anche la tua ricetta come ti ho scritto mi rievoca calore familiare. Un abbraccio
Ricetta molto interessante! Non ho mai provato il pesto di sedano ma mi incuriosisce molto… 🙂
Ciao Daniela, è delicato ed è anche un’ottima ricetta per non buttare le foglie di sedano, provalo!
Pesto di sedano???? Che spettacolo! Io adoro il sedano e questo piatto di pasta è molto invitante! Un bacio
Laura se il sedano è nei sensori delle tue papille gustative devi provare assolutamente questo pesto, ti piacerà vedrai.
Adoro questo formato di pasta e tu hai saputo valorizzarlo al meglio con questo condimento, complimenti Serena e felice giornata <3
Ciao Consuelo, questo formato di pasta è particolare ma non sfugge a chi ha curiosità nella materia “food” come noi, mi fa davvero piacere che un’esperta come te approvi questo abbinamento, grazie!
Grazie mille cara per aver partecipato con la tua ricetta nonché con il tuo articolo ricco di informazioni! Un abraccio !
Cara Tamara, è stato un piacere prendere parte a questa ricorrenza che quest’anno è stata celebrata anche in Aifb, e sono contenta che ti siano piaciute le informazioni che ho inserito nel post a corredo del tuo articolo già molto dettagliato ed approfondito per il quale mi complimento, sei stata un’ambasciatrice ideale di questa giornata giustamente tu che di Mulini e farine sai davvero molto 😉 Un abbraccio a te
Mi piace tantissimo Serena, è un piatto nelle mie corde!
Buona giornata della pasta anche a te.
Tiziana
Ciao Tiziana, oggi è stata la giornata della pasta ma anche delle varie tipologie di pesto a quanto sembra, una curiosa coincidenza, bello anche il tuo contributo. Un saluto
Que bueno tu plato de pasta.
Un saludito
Miju hoy y ‘el Día Mundial de la Pasta, me alegro de que te guste 😉
La pasta è una invenzione straordinaria, dovrebbe esserci un pasta day ogni giorno!!!
Un piatto squisito con ingredienti sani e sfiziosi…
Buon pomeriggio
Fora
Flora condivido il tuo pensiero, diciamo che in Italia fortunamente è spesso pasta day per noi artefici della dieta mediterranea. Mi fa piacere che la ricetta ti sia piaciuta. buona serata
Sai che non ho mai provato il pesto di sedano??? Sincermente è molto ma molto interessante, certamente la proverò, visto che a casa mia è molto apprezzato. Bellissima presentazione.
Cara Marianna, il lato positivo della condivisione è trovare spunto per nuovi esperimenti in cucina, la stessa curiosità spinge me verso il tuo pesto di foglie di ravanello spero di trovarle e provarlo presto. Grazie di essere passata e del complimento sulla presentazione del piatto, mi lusinga 😉 A presto
Favolosi, Serena, e che impiattamento perfetto e ricercato, sono bellissimi, complimenti!
Grazie mille Anna! Fare le foto del piatto non è una cosa semplice noi che le facciamo sappiamo quanta fatica costi pensare al set, trovare la luce giusta, far risaltare i colori del piatto, renderlo appetibile.., io sono critica con me stessa, pretendo sempre di fare meglio per cui questo tuo complimento mi fa davvero felice 😉 un bacione
Dei tuoi piatti mi piace proprio tutto…anche il titolo! 🙂
Un abbraccio!
unospicchiodimelone!
Irene che cara che sei, mille volte grazie. Un abbraccio
Brava Serena, un pesto strepitoso… lo faccio!!!
Ciao Simona, se lo provi poinfami sapere se ti è piaciuto. Buon week end
Che piatto appetitoso! Mai provato il pesto di sedano, mi ispira parecchio. Complimenti 🙂
Ciao Marti grazie. Devo dire che questo pesto ha destato cuoriosità al di sopra della mie aspettative, a me è piaciuto molto quando l’ho assaggiato e ho voluto riproporlo sul blog spero piacerà anche a te. un saluto
Che buoni!!! Molto invitanti, complimenti!
Grazie Simona, un piatto sano ma gustoso ed anche facile da fare, il che aggiunge sempre valore alle ricette soprattutto se si va sempre a mille. Un saluto
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