
Salmorejo è un piatto spagnolo che consiste in una zuppa fredda a base di pomodoro servita con uova sode e jamon (prosciutto) serrano.
E’ una portata versatile che può essere qualificata sia come antipasto che primo piatto o piatto unico.
Io ho scelto di assegnarlo assegnarlo alla categoria dei primi piatti essendo un piatto unico completo qualora servito come porzione intera.
Invece nella sezione “ricette dal mondo”, che trovate nella tendina della ricette, l’ho qualificato come antipasto perchè in Spagna è spesso servito come tapa ovvero come stuzzichino.
E’ una ricetta facilissima che va per la maggiore in primavera/estate perché si consuma fredda e io vi suggerisco una versione un po’ gourmet.
Esteticamente è bello da vedere per i suoi colori ma spesso è confuso con il cugino gazpacho.
Conoscete la differenza fra i due piatti?
SALMOREJO E GAZPACHO: QUAL’E’ LA DIFFERENZA?
Entrambe sono zuppe fredde, due piatti poveri tipici della cucina Andalusa che divergono per consistenza e ingredienti.
Il salmorejo in particolare è tipico della cittadina di Cordova di fatti è anche chiamato Salmorejo Cordobès e ha una consistenza più densa e cremosa.
In origine era fatto solo con pane raffermo, aceto, olio, sale e pepe. Solo con la scoperta del pomodoro nel XVI sec si inserì anche il pomodoro.
Pertanto oggi si fa con pomodoro, pane raffermo (in quantità maggiore rispetto al gazpacho per questo è più denso), aglio, olio, aceto che non tutti mettono.
Si serve poi con aggiunta di uovo sodo e jamon serrano, prosciutto tipico spagnolo.
La distinzione è anche cromatica essendo il salmorejo tendenzialmente arancione mentre il gazpacho ha un tono pù rosso.
Altro elemento differenziale del gazpacho, oltre al colore, è il fatto di essere più liquido e prettamente vegetariano essendo fatto con pomodoro, peperoni, cetriolo, aglio cipolla e pane raffermo imbevuto nell’aceto.
“Básicamente agua, con vinagre, aceite y ajo y se le podía añadir alguna hierba como el poleo para los días de calor”.
E’ così che lo definiva il “Diccionario de autoridades” , uno dei primi dizionari dell’idioma spagnolo che risale al XVIII secolo scorso.
Si frullano tutti li ingredienti, assumendo una consistenza più liquida, tale da poter essere bevuto.
Se siete curiosi sul blog trovate la mia versione del gazpacho di pomodorini gialli.
E adesso prepariamo insieme il salmorejo, gaurda com’è facile farlo..

Ingredienti per due persone:
- 500 g di pomodori ramati
- 150 g di mollica di pane raffermo
- 2 cucchiai di aceto di vino bianco
- 2 spicchi di aglio (o aglio liofilizzato)
- 2 uova
- jamon iberico (lo trovate su Jamonarium)
- olio extravergine di oliva
- sale q.b.
- pepe q.b.
- foglioline di menta (facoltative)
Preparazione:
Un paio di giorni prima mettete nel congelatore un rosso d’uovo crudo.
Tagliate i pomodori a pezzi e frullateli con aglio, sale e pepe.
Passate il pomodoro al setaccio per eliminare i semi.
Bagnate il pane con l’aceto poi unitelo al pomodoro, aggiungete olio extravergine di oliva e frullate.
Versate nella ciotola la zuppa e guarnite con tuorlo d’uovo congelato grattugiato.
(In alternativa per la versione classica bollite le uova per farle sode, dividete in quattro e mettetele sulla zuppa).
Arrotolate una fetta di jamon iberico (in alternativa fatelo a striscioline) e mettetelo al centro della zuppa.
Completate con un giro di olio a crudo e foglioline di menta o basilico; facoltative ma ci stanno benissimo per dare freschezza.
Se vuoi vedere come si realizza cerca il video sul mio profilo Instagram cucinaserena


