
Cosa succede se castagna e zucca si incontrano sotto una pioggia di foglie volanti dalle molteplici sfumature rosso arancio dell’autunno nicchiandosi? che due ingredienti principe della stagione si uniscono per dare corpo ad un’insolita polpetta dalle sfumature del gusto e dei colori autunnali.
Era da un pò che volevo sperimentare l’abbinamento zucca, con la sua inclinazione dolce, e castagna che porta in sé il sapore del sottobosco così ho raccolto lo spunto del nuovo episodio di 16 l’Alchimia dei sapori – Di Bosco per trasformare un’idea in realtà ed ecco liberata la fantasia realizzando queste polpette UNICHE nel suo genere ed inedita perchè in rete non ne troverete altre (almeno non prima di questa).
Non volendo peccare di originalità, infatti, ho prima verificato in rete ma non ho trovato nessuna polpetta con questi due ingredienti, zuppe molte ma polpette proprio no, così ho raccolto la sfida con me stessa per creare un piatto inedito!
Se siete curiosi di sapere come ho “alchemizzato” ecco qui la ricetta con la quale partecipo a 16 l’Alchimia dei sapori – il contest episodio 9 Di Bosco, per portare in tavola un secondo vegetariano sfizioso e particolare.
| 50 minuti | |
| 3 |
Ingredienti:
- 350 g di zucca butternut (al netto degli scarti)
- 100 g di castagne (lesse o cotte al vapore)*
- 60 g di pecorino grattugiato
- 60 g di provolone*
- 1 tuorlo
- noce moscata q.b.
- sale q.b.
- farina di mais q.b.
Preparazione:
Iniziate dalle castagne: incidetele con un coltello appuntito sulla parte più rotonda.
Mettetele in una pentola con acqua fredda, accendete il fuoco, portate e bollore e fatele cuocere per venti minuti da quando inizia a bollire.
Scolatele, fatele freddare un po’, quando saranno tiepide eliminate la buccia e la pellicina marrone con un coltellino affilato. Raccogliete man mano la polpa in una ciotola se si sbriciola non sarà un problema andranno comunque tutte sminuzzate al coltello ma non al mixer il composto deve restare granuloso.
Pulite la zucca eliminando la parte esterna, i filamenti ed i semi, tagliatela a pezzi cuocetela nel microonde 8/9 minuti alla massima potenza poi tiratela fuori e schiacciate la polpa con una forchetta (potete anche cuocerla al forno 200° per 10/15 minuti).
Con un coltello, o con il mixer se preferite, sminuzzate grossolanamente anche il provolone e tenetelo da parte.
Raggruppate in una terrina capiente la zucca aggiungeteci le castagne sbriciolate, il parmigiano, la noce moscata ed il sale, mescolate poi aggiungete il tuorlo, amalgamatelo al resto degli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo ed a questo punto aggiungete anche il provolone che avevate precedentemente sminuzzato e tenuto da parte.
Assemblate bene tutti gli ingredienti, se vedete che il composto risulta un po’ liquido potete aggiungere della farina di mais, consiglio di aggiungerne poca per volta fino a quando non prenderà la giusta consistenza, la quantità dipende infatti da quanto siano “acquose” la zucca e le castagne.
A questo punto formate delle polpette della stessa dimensione, passatele nella farina di mais e man mano che le fate adagiatele su una leccarda ricoperta di carta forno.
Ultimate le polpette irroratele con dell’olio evo e mettetele a cuocere in forno a 180° (modalità statica) per circa 20 minuti.

Note*: Per semplificarvi la vita anziché bollire voi le castagne potete acquistare quelle cotte al vapore e vendute in buste sottovuoto in alcuni supermercati.
Non ho specificato il tipo di provolone perché dipende un po’ dal gusto io utilizzo quello dolce per mantenere un sapore delicato ma per chi ama i gusti più decisi quello saporito è l’ideale per contrastate la nota dolce.
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Che ricetta interessante!! Stasera la provo! Si possono fare anche fritte secondo te? In che olio? Proverò tutte e due le modalità di cottura e ti farò sapere.. Hai un contorno da suggerirmi ?
Ciao Barbara certamente che si possono friggere, ti dirò che saranno anche più buone!E’la propensione al light che mi fa optare per la cottura al forno ma tutte le polpette che trovi sul Blog posso essere fritte. Per l’olio ti consiglio un evo dalla nota fruttata tenue per non oscurare il sapore delicato della zucca. Non servirà cuocerle molto perché gli ingredienti sono già cotti, quando le vedrai dorate saranno pronte. Spero ti piaceranno a presto!
Polpette ottime! Ieri sera le abbiamo divorate e oggi a pranzo, fredde, erano quasi più buone!! Ti auguro di cuore di vincere!!
Sono contenta che ti siano piaciute mi rende orgogliosa visto che è un esperimento tutto mio! E grazie per l’augurio perché la coccarda di 16 sarebbe una gratificante ricompensa per me, cross finger!
Serena, che bella idea! E poi la polpetta porta subito in tavola l’allegria! Da zucca addicted, metto su il mio bollino “da provare assolutamente”.
Grazie per averci inviato questa bella ricetta!
Ciao Alessandra, in effetti vado fiera di questo esperimento personale, quando ho pensato all’abbinamento zucca-castagna volevo un piatto connotato di originalità da proporre al vostro contest 16, sono stata lieta quindi di scoprire che in rete nessuno aveva mai osato questo binomio per delle polpette, anche il risultato mi ha sorpresa al di sopra delle aspettative, spero incontrerà anche il tuo gusto. I cross my fingers