Ostriche in salsa mignonette

Ostriche condite con dressing mignonette fatto con scalogno, vino, aceto e pepe. Le ostriche sono adagiate su un vassoio in peltro con ghiaccio tritato, sullo sfondo un mazzo di rose e un drappo bianco di tela

Le ostriche in salsa mignonette è una ricetta francese semplice ma raffinata che ho pensato di proporvi in vista di S. Valentino essendo considerato un cibo afrodisiaco.

BREVE IDENTIKIT DELLE OSTRICHE FRANCESI

Le migliori ostriche provengono dall’area francese dell’Atlantico, in particolare Bretagna e nel Merennes-Oléron.

In commercio ne esistono due varietà: le ostriche piatte e quelle concave.

Le prime, dal gusto più intenso ma delicato, sono le più pregiate e si suddividono in due sottospecie le Belòn (dalle carni bianche) e le Marenne (dal color verdastro).

Le seconde, quelle concave, hanno una forma più lunga, si caratterizzano per una sapidità più spiccata e un sapore più deciso e si trovano con più facilità perchè crescono velocemente.

Questa ultime vengono ripartite in tre categorie in base al grado di affinamento: fines (un mese), spèciales (2 mesi), pousse (4-8 mesi).

IL BARBATRUCCO C’E’ BASTA SAPERLO

In verità ci sono degli accorgimenti per rendere le ostriche più “godibili” anche per chi non ci va pazzo (come me), me lo ha insegnato un esperto.

Il segreto principale è conservarle nella loro acqua naturale contenuta all’interno del guscio; per questo è importante fare attenzione a non disperderla quando le si apre.

In alternativa si possono stemperare le ostriche per pochi secondi in acqua tiepida prima di consumarle oppure accompagnarle con dei dressing come quello che vi propongo oggi.

OSTRICHE E PRIMI APPUNTAMENTI

Diciamolo, per le ostriche o hai una passione viscerale oppure hai difficoltà a comprenderle.

Io appartengo alla seconda categoria e questo a volte mi ha creato delle difficoltà. Come quando a un primo appuntamento ti portano a cena fuori e ordinano a sorpresa ostriche e champagne per fare colpo.

Ok per lo champagne ma sulle ostriche forse sarebbe meglio informarsi prima perchè non è detto che piacciano a tutte. Uomini ci avete mai pensato!?

Apprezzabile il gesto ma il risvolto è la difficoltà della donna nel dire “io non ne mangio” (frase più elegante rispetto a “non mi piacciono”) oppure doverle mangiare per cortesia con il rischio di strozzarsi soprattutto se sono giant size..

Una delle ultime volte infatti successe così, talmente mi dispiaceva per la persona con cui era a cena che ne ho mangiata una forzatamente ma non sono riuscita a ingoiarla e ci è mancato poco che mi strozzassi.. (nei sei anni successivi le ostriche sono state accuratamente escluse!).

Magari fossero state condite con la salsa mignonette non sarebbe accaduto!?

LA RICETTA

La salsa mignonette è un dressing per ostriche crude che conferisce un equilibrio di sapore all’antipasto.

E’ una ricetta, se così si vuol chiamare, ideata dai francesi che in fatto di ostriche sono dei veri esperti.

E’ una vinaigrette fatta con scalogno tritato finemente macerato in vino e aceto rosso.

Io ho apportato una modifica, poichè a mio avviso l’aceto di vino rosso era troppo forte così ho utilizzato quello di mele.

Se volete stupire il vostro partner e dare un tocco afrodisiaco al menù questo è l’enterèè che fa al caso vostro, se poi lo stupore è la carta che volete giocare, preparate anche questi ravioli rossi a forma di cuore e la serata sarà perfetta.

Per il dolce invece dovrete aspettare la prossima ricetta che uscirà mercoledì..

Ostriche condite con dressing mignonette fatto con scalogno, vino, aceto e pepe. Le ostriche sono adagiate su un vassoio in peltro con ghiaccio tritato, sullo sfondo un mazzo di rose e un drappo bianco di tela. Immagine orizzontale visione frontale

Ingredienti:

  • 6 ostriche
  • 2 scalogni piccoli
  • 15 ml di vino rosè (o champagne)
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso (io di mele)
  • pepe bianco q.b.

Preparazione:

Tritate finemente lo scalogno raccoglietelo in una ciotola.

Aggiungete il vino, l’aceto, mescolate.

Lasciate riposare in frigorifero per circa 3 ore.

Aprite le ostriche cercando di non disperdere tutta l’acqua di mare che contengono.

Sistematele su un vassoio con ghiaccio tritato, ricoprite ogni ostrica con la salsa mignonette.

Aggiungete un punta di pepe e servite.

Ostriche condite con dressing mignonette fatto con scalogno, vino, aceto e pepe. Le ostriche sono adagiate su un vassoio in peltro con ghiaccio tritato, sullo sfondo un mazzo di rose e un drappo bianco di tela. Immagine zenitale come fosse vista per intero dall'alto al basso


Nota: In alcune ricette francesi il vino rosso è sostituito dallo champagne (più gradevole). Altri omettono l’aceto ancorchè la ricetta originale lo preveda. Altre ricette ancora omettono il pepe, il consiglio è di fare delle prove in base al vostro gusto per tarare la ricetta perfetta in base al vostro gusto personale.


7 commenti su “Ostriche in salsa mignonette”

  1. carissima Sere, scusa se passo poco dal blog (che comunque è inserito nella mia home page nel blogroll dei preferiti :-)) riesco a commentare colo dal pc e ormai lo accendo proprio poco, a ridosso delle programmazioni per le rubriche, però ti leggo, lo sai, su fb ed instagram con vero piacere. Come potrebbe non essere così? le tue ricette sono tutte meravigliose, come te! Bacioni e buona settimana cara. Simona

    1. Simo cara, capisco benissimo pensa che talvolta (ultimamente spesso ahimè) non riesco neppure ai commenti sul mio blog. Alcune forse se la prendono e non tornano ma l’attività di blogging ha tanto studio e molte attività collaterali che gli girano attorno che è come una coperta corta non si riesce a coprire tutti i campi. Per cui non preoccuparti so che ci sei, e lo apprezzo. Un abbraccio

  2. Ma tu pensa… quelle foto! E con questo post ti sei superata, nemmeno io amo tanto le ostriche ma quante cose ho imparato leggendoti e quella salsa mignonette beh… vorrei proprio assaggiarne una 🙂 Un bacio

    1. Grazie Laura sono contenta che il mio post ti sia stato utile. In effetti come ho scritto le ostriche o le ami ho impari ad “acconciarle” per fartele piacere 😉 Un abbraccio

    1. Ciao Erika, essendo pesce fresco si deve stare per forza in frigorifero inoltre le ostriche sono molluschi delicati, ti consiglierei pertanto di preparale 3, massimo 4 ore, prima di consumarle, anche perchè il condimento le cuocerebbe e il sapore cambierebbe virando su una nota ferrosa che non si addice alla risultato della ricetta. Un saluto

  3. Buongiorno Serena, mi permetto di postare un commento e darti un paio di consigli: ti hanno detto una mezza verità. Le ostriche, una volta fuori dal mare restano vive con l’acqua che hanno all’interno, come altri molluschi: cozze vongole ecc.
    Quando vengono aperte per essere consumate l’acqua di mare al loro interno va gettata insieme alle scaglie di refuso.
    Vanno riposte in frigo (luogo fresco). Poi, quando l’ostrica mette fuori l’acqua che ha al suo interno, si può consumare: con vinaigrette, mignonette o al naturale o con altri agrumi e/o limone in base ai gusti.
    Ti consiglio di non sottovalutare il prodotto perché si presta bene per essere gratinato al forno con tutta la sua acqua come le cappesante.😊
    Un saluto

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