
Lohikeitto è una zuppa di salmone finlandese fatta con porri, patate, carote cotta in brodo di pesce e panna e servita con abbondante aneto e accompagnata secondo la tradizione da pane di segale.
E’ ARRIVATO IL TEMPO DEL COMFORT FOOD
E’ iniziata la brutta stagione, le temperature cominciano a pungere e il brutto tempo imperversa in buona parte dell’Italia.
A me non resta che rassegnarmi alle giornate corte e buie, alle stagioni della pioggia e del freddo a me tanto invise.
In questo contesto l’unico conforto lo trovo nella cucina, quando sono costretta a stare in casa, infatti, mi sento più ispirata ai fornelli, navigo a vista mentre altre volte sperimento, sconfinando nelle tradizioni culinarie di altri paesi.
LOHIKEITTO IN ITALIA CONOSCIUTA COME ZUPPA DI SALMONE FINLANDESE
Questa volta nel mio errabondare culinario sono arrivata in Finlandia per provare la loro famosa “zuppa di salmone”, come viene chiamata nella maggior parte delle ricette italiane che la riproducono.
Il suo nome nella lingua d’origine, invece, è lohikeitto che significa appunto zuppa di salmone.
Ha tutte le caratteristiche del comfort food, colorata profumata, saporita ed è anche una pietanza completa.
IL SALMONE IN FINLANDIA
Quando si parla di salmone spesso si tende a pensare a quello norvegese, fra l’altro l’unico a poter essere consumato fresco senza essere abbattuto come vi avevo già accennato in questo post sulla tartare di salmone.
La Norvegia è il primo allevatore mondiale di salmone ma fra i primi produttori di salmoni selvatici c’è la Finlandia che detiene il record del salmone dalla più grande pezzatura mai pescato (27 kg).
L’esemplare ad oggi unico, infatti, è stato catturato nel fiume Torniojoki, situato sul confine tra Finlandia e Norvegia, famoso per essere il più ricco di salmoni d’Europa.
Essendo Finlandia prodiga di salmone è lecito che la zuppa di salmone abbia avuto origine proprio qui anche se in realtà è una soup che viene fatta anche in Russia.
LA MIA RICETTA DELLA LEHIKEITTO – ZUPPA DI SALMONE FINLANDESE
La lahikeitto, zuppa di salmone finlandese, è un piatto di cui avevo letto e sentito parlare e che avevo appuntato nel blocco delle ricette “to do“, ma venerdì scorrendo Instagram mi è comparso il video di chef in camicia e così mi sono finalmente decisa a farla.
Complice il freddo e la pioggia a secchiate che avevo preso in scooter quello stesso giorno, all’uscita dal lavoro mi sono fermata ad acquistare gli ingredienti per cucinarla.
L’unico ingrediente che ho avuto difficoltà a trovare è stato l’aneto, elemento caratterizzante del piatto.
Dopo quattro supermercati grandi nei pressi di casa mia sono finita all’unica Esselunga di Roma per fortuna non molto distante dalla mia zona.
Ecco l’unico inconveniente è la difficoltà (non impossibilità) di trovare questa pianta ma se proprio non doveste riuscirci sostituitela con del finocchietto.
Io mi sono ripromessa di acquistare la pianta, non solo perchè penso di rifare spesso questa ricetta tanto mi è piaciuta, ma anche perchè l’aneto è impiegato come rimedio naturale contro l’alitosi, l’insonnia e la cellulite.
Usarlo più spesso in cucina, pertanto, potrebbe essere utile sotto diversi aspetti..
Detto questo, la ricetta non necessita di particolari indicazioni per farla perchè semplicissima e richiede poco tempo di esecuzione, leggete il procedimento di seguito e ve ne accorgerete..

Ingredienti per 2 persone:
- 160 g di porri
- 100 g di patate
- 40 g di carote (1 carota piccola)
- 500 ml di brodo di pesce
- 120 ml di panna liquida fresca
- 250 g di salmone fresco
- 20 g di burro
- aneto in abbondanza
- sale q.b.
Preparazione:
Sciogliete il burro in un tegame largo e dal fondo spesso a fuoco medio.
Eliminate dal porro le foglie esterne più dure e tagliatelo a rondelle.
Unite il porro al burro sciolto, salate poco poi mescolate con un cucchiaio di legno.
Fate rosolare qualche secondo poi coprite con un coperchio e lasciatelo stufare per 5-6 minuti.
Coprite il porro con il brodo di pesce.
Mondate le carote e tagliatele a rondelle e inseritele nella pentola con il brodo.
Fate altrettanto con le patate dopo averlo pulite e tagliate a tocchetti piccoli.
Lasciate bollire le verdure nel brodo per circa 15 minuti.
Nel frattempo tagliate il salmone a cubetti e aggiungetelo al brodo.
Unite quindi la panna e lasciate cuocere il salmone per circa 5/7 minuti.
A metà cottura assaggiate e regolate di sale se necessario.
Spegnete il fuoco e cospargete la zuppa con abbondante aneto fresco tagliato.
Coprite con un coperchio e lasciate insaporire.
Mi raccomando non lesinate su questa erba aromatica perchè è la caratteristica di questo piatto.
Servitelo caldo con fettine di pane di segale.

Nota: se non avete il brodo di pesce potete ripiegare su un brodo di verdure fatto con sedano, carota e cipolla.



In effetti non si capisce perchè qua non si trovi l’aneto. Anche a me piace molto e sta benissimo con il pesce, e con il salmone è un classico. In Svezia lo usano tantissimo ed è proprio buono. Questa zuppa deve essere deliziosa, un ottimo confort food. Cremosa, saporita e fresca
Ottimo. Io ho una ricetta finlandese ma con i cetrioli. La proverò anche se il salmone quello che trovo qui è troppo grasso per i miei gusti. Preso nota. Buona serata bacio.
che bontà! mi hai fatto venire una fame che non immagini. adoro queste zuppe nordiche ma poi per un motivo o l’altro non le preparo mai. ma la tua ricetta la salvo subito… grazie e complimenti!
Adoro il salmone, che bontà di zuppa!!!!
Dev’essere una favola, ma … la panna?
Ciao Carola, la panna va messa insieme al salmone, cuoci per pochi minuti poi spegni e metti l’aneto. Provala è deliziosa. Un saluto
Il mio compagno finlandese aggiunge un po’ di pimento.
Grazie del suggerimento Franvesca, proverò anche la versione del tuo compagno 😉
Ricetta originale! Le quantità scritte per quante persone sono?
Grazie
Ciao Francesca, la ricetta è per due persone. Quasi tutte le ricette del mio blog sono tarate su due porzioni, in questo caso un po’ abbondanti perchè la zuppa ispira una dose plus. Provala e fammi sapere 😉 Un saluto e grazie per la tua osservazione sulle dosi, ora ho aggiornato la ricetta. Un saluto
Gentile Serena, grazie per la risposta. La ricetta è stata un successone!!! In questa stagione l’ideale per farsi una coccola serale senza appesantirsi.
L’ho preparata per 8 persone e mi è bastato raddoppiare le quantità degli ingredienti, tranne che del brodo, che ho portato a 1,5 LT.
Bella scoperta il tuo blog!
Ciao Francesca, non sai che piacere mi facciasapere di contribuire al successo sulle vostre tavole.
La ricetta in effetti era per una semi zuppa ma se allunghi con più brodo può bastare per più persone senza perdere in bontà. E’ una zuppa che a me piace molto, io sono una estimatrice delle tradizioni e sperimento con piacere anche ricette estere. Mi permetto di suggerirtene un alta dalla mia sezione “ricette dal mondo” la KARTOFFELSOUPPE una zuppa di patate di origine tedesca. Ti lascio il link di seguito, un saluto.
https://www.cucinaserena.it/2021/10/kartoffelsuppe-zuppa-di-patate-tedesca/