
Granola senza zucchero fatta in casa è una mix di cereali e frutta secca ideale per dare energia.
GRANOLA SENZA ZUCCHERO FATTA IN CASA VEGAN
La granola senza zucchero fatta in casa vegan è una miscela a base di fiocchi di avena, frutta secca e/o disidratata, dolcificata con ingredienti naturali.
Farla in casa è estremamente facile, otterrete così un prodotto più sano e naturale.
In genere si cosuma a colazione ma è ottima anche a merenda, durante la giornata per fronteggiare i morsi della fame o per mettere a tacere quella voglia di dolce improvvisa.
L’ingrediente immancabile è sicuramente l’avena in fiocchi, una parte di frutta secca e una componente che aggiunge dolcezza in genere scelta fra miele e sciroppo d’acero.
Nella versione che vi propongo, invece, la dolcezza è conferita dai datteri e dalla mela frullata.
A differenza della granola confezionata, dove il mix degli ingredienti è già stabilito, in quella homemade potete scegliere come comporla in base ai vostri gusti scegliendo gli ingredienti che più vi piacciono.
VEGAN GRONOLA: TIPS&TRICKS
La granola classica fatta in casa è una ricetta sana con il vantaggio di un prodotto personalizzato, modulato sul vostro gusto.
Potete variare e integrare i cereali optando per i cereali soffiati come quinoa, riso o farro da aggiungere o sostituire all’avena.
Anche la varietà di frutta secca è a vostra discrezione, anzichè le mandorle potete comporla con nocciole, noci, anacardi, arachidi o semi.
Per la frutta disidratata al posto della classica uvetta potete scegliere frutti rossi o albicocche come ho fatto io.
Un mio consiglio per avere una granola unica nel suo genere dal sentore esotico cercate il mango, la papaya o gli alchechengi (golden berry) disidratati.
Non vi consiglierei le bacche di goji perchè in forno alta temperatura convertono il loro sapore dolce in una nota amarostica in questo tipo di ricetta.
Una chicca!? l’aggiunta di scaglie di polpa di cocco poco prima che la cottura sia ultimata daranno un profumo e un aroma speciale alla vostra granola.
Invece le gocce di cioccolato fondente da aggiungere dopo che la granola sarà cotta e raffreddata la renderà più golosa.
Alternative per dolcificare in maniera naturale oltre ai consueti miele e sciroppo d’acero che trovate nella maggioranza delle ricette!?
Potete sostituirli sciroppo d’agave (ipocalorico e indicato anche per chi ha problemi di diabete), melassa chiara oppure polpa di frutta.
Io ho optato per quest’ultima versione giacchè la dolcezza è conferita dalla mela e dal dattero frullati.
LA STORIA E L’ORIGINE HIPPIE DELLA GRANOLA
La prima comparsa della granula come la chiamò il suo ideatore fu nel 1863 dottor James Caleb Jackson iniziò a testare dei cereali a base di farina di frumento integrale graham (con germe e crusca).
Il prodotto poco saporito e l’aggravante di doverlo tenere in ammollo una notte intera, furono elementi discriminati del suo successo.
Un decennio più tardi il dottor John Harvey Kellogg, dell’omonima famosa azienda di cereali, prese spunto da quella ricetta per riproporre la sua granola (con la a per distinguerla dalla precedente) in cui sostituì la farina graham con l’avena.
In ogni modo neppure questa seconda versione lanciò il prodotto che invece cadde in disuso fino agli anni sessanta quando Layton Gentry mise a punto la versione con frutta secca e semi da cui deriva quella attuale.
Tuttavia pare che il vero successo di questo prodotto sia correlato al leggendario festival di Woodstock del 1969.
L’inaspettato afflusso di gente alla manifestazione colse impreprati gli organizzatori che, non essendo in grado di garantire il mangiare per tutti, iniziarono a far girare ciotole di granola essendo un alimento ricco di fibre, sali minerali, carboidrati e proteine.
Fu così che iniziando dall’apprezzamento del popolo di hippie, la granola iniziò la sua scalata al successo guadagnando il suo posto fra i prodotti food apprezzati.
COME USARE LA GRANOLA
La granola fatta in casa è ideale per fare una colazione o una merenda sana.
Chi va di fretta la consuma anche a pranzo lo yogurt greco in sostituzione del pasto oppure dopo cena per soddisfare la voglia di dolce mantenendosi leggeri.
E’ perfetta anche come dessert sul gelato o per dare una nota croccante alla macedonia.
Per lo più si mangia al mattino nel latte oppure con lo yogurt, in quest’ultimo caso se aggiungete un frutto fresco come kiwi, mela, pera, banana, more, mirtilli o frutti rossi e avrete una colazione completa e salutare.
L’aggiunta di miele, infine, sarà una fonte di energia per darvi la giusta carica per tutta la giornata.
La granola infatti, a differenza del muesli che si può mangiare sia caldo che freddo, si consuma con ingredienti freddi.
Di seguito la mia proposta per fare e consumare la granola accompagnata con kiwi un frutto di stagione indicato per rafforzare le difese immunitarie, in questo periodo quanto più mai opportuno.

Ingredienti per la granola vegan:
- 400 g di fiocchi di avena
- 60 g di nocciole
- 40 g di mandorle spellate
- 70 gr di frutti rossi
- 3 albicocche secche
- 5/6 datteri medjoul
- 3 cucchiai di olio di cocco
- 2 cucchiai di cannella in polvere
- 1 mela
- 3 cucchiai di acqua
- sale (un pizzico)
Per completare la ricetta:
- 2 kiwi
- 4 cucchiaini di miele di fiori (io Mielibio Rigoni di Asiago – Fiori)
Preparazione:
Denocciolate i datteri e metteteli in un mixer.
Scaldate l’olio di cocco nel microonde oppure in un pentolino fino a quando non sarà diventato liquido.
[In genere l’olio di cocco ha una consistenza solida soprattutto in inverno per questo va scaldato]
Aggiungete l’olio di cocco liquido e tre cucchiai di acqua ai datteri e frullate tutto.
Lavate la mela, sbucciatela, tagliatela a pezzetti e mettetela nel mixer con la purea di dattero e frullate ancora fino a ottenere una crema liscia.
Mettete nel mixer vuoto e pulito metà dei fiocchi di avena, la frutta secca, la cannella in polvere e un un pizzico di sale poi frullate con due o tre colpi a intermittenza per pochi secondi (non più sei secondi totali).
Versate poi in una ciotola capiente e unite la purea di frutta.
Mescolate bene tutto in modo che la crema di frutta faccia da legante agli altri ingredienti.
Ricoprite una leccarda di carta forno, versateci il composto e livellatelo con una spatola senza schiacciarlo troppo.
Cuocete a 160′, in modalità ventilata, per 35 minuti (oppure statica per 45/50′).
A metà cottura, rompete la lastra di granola con un mestolo (lasciate pure dei pezzi agglomerati) e girateli.
Quindi ultimate la cottura poi estraete la teglia e lasciare raffreddare completamente prima di spezzarla e inserirla in un barattolo a chiusura ermetica.

Lo spunto per questa ricetta l’ho preso da lui..



Adoro la granola, l’ho fatta una volta e poi ho smesso perchè me la sono mangiata tutta nel giro di mezza giornata a cucchiaiate. Per me è una droga
Elenaa mi hai fatto morire dal ridere con il tuo commento, mi sono rivista nel tuo ruolo. Anche io fintanto che non l’ho provata ero ignara di questo effetto collaterale, ma quanto è buona?Però la mia è veramente light potresti provarla 😉
la tentazione è grande in effetti 😉 è che non ho le albicocche e i datteri a casa
Un posto molto interessante, completo e pieno di preziosi suggerimenti perchi – come la sottoscritta – non ha mai fatto la granola in casa ma sarebbe curiosissima di provarci! Un abbraccio
Ciao Laura, mi fa piacere che la sezione tip&tricks (suggerimenti e trucchi) che metto nei miei articoli per accompagnare la ricetta ti sia stato utile. La cosa mi gratifica molto e mi ripaga del tempo che spendo per farli. Un abbraccio grande
Ottima, sarebbe perfetta ora a colazione…
Già buona a colazione ma anche a merenda e da sgranoccchiare durante la giornata, tanto è light 😉
è una vita che non faccio la granola in casa, e invece dovrei rimediare perchè è una delle colazioni migliori dal punto di vista nutrizionale e al tempo stesso è golosissima! la tua versione senza zucchero deve essere perfetta, non stucchevole e ancora più sana!
Ciao Tizi, la versione che ho proposto è un buon compromesso fra cibo salutare, ipocalorico ma goloso.
Mi piace tantissimo la granola e tutte le volte che l’ho fatta, me la sono mangiata così, nuda e cruda prima ancora di poterla utilizzare con il latte o lo yogurt. In questo momento sto seguendo una “dieta” per risvegliare il metabolismo e per alcune intolleranze riscontrate. Sono a regime controllato e non posso sgarrare ma è un ottima idea per quando finirò la mia dieta. Sempre bravissima Serena
Ciao Terry, felice di leggerti sempre cara grazie del complimento. Spero tu stia meglio. Fai bene a mantenerti ligia alla dieta semmai segna la ricetta per quando l’avrai terminata, questa versione è ipocalorica per cui andrà bene per quando farai il mantenimento.
Ciao non posso assumere zucchero perché sto tentantodi di curare la cistite da coli togliendo lo zucchero dalla dieta. Il coli si alimenta con lo zucchero. Non trovo ricette per farla in casa senza alcun dolcificante tranne la tua Con la mela. Posso omettere i datteri che sono troppo dolci e non mi piacciono? Grazie
Ciao Tania, certo puoi onmetterli però la frutta disidrata in questa ricetta senza zuccheri aggiunti ha la funzione di edulcorare.
Ti consiglierei quindi di sostituirla con albicocche om prugne secche, uvetta o frutti rossi. Fammi sapere che variante hai creato. Un saluto
Ciao, la tua ricetta sembra molto interessante. Puoi dirmi qualcosa per quanto riguarda la conservazione? Come e per quanto tempo?
Ciao Renee, la granola si conserva circa 3/4 settimane se ben conservata in un luogo fresco e asciutto, in un contenitore ermetico. Per una perfetta conservazione assicurati che quando la tiri fuori dal forno non sia umida e prima di riporla sia ben asciutta. Un saluto
Grazie mille!!!