Il gazpacho di barbabietola e fragole è un rivistazione gourmet di un classico della cucina spagnola.
La ricetta è andalusa dove venne ideata per combattere le elevate temperature di quei luoghi poichè rinfrescante, leggera e ricca di vitamine minerali.
Essendo a base di verdure e ortaggi, di fatti può essere consumato sia al bar come aperitivo che al ristorante come antipasto.
L’ETIMOLOGIA DEL TERMINE GAZPACHO
L’etimologia del termine è poco pacifica, secondo alcuni deriverebbe dall’accadico kasâpu (frantumare) che richiama la mollica di pane frantumata contenuta al suo interno.
Per altri più semplicemente il termine gazpacho è quello con cui venivano chiamate le zuppe in generale e di cui questa preparazione ha tutte le sembianze.
IL GAZPACHO NATO COME PIATTO POVERO
Con molta probabilità è un piatto di origine povera come testimoniano gli ingredienti semplici di cui è composto (mollica di pane, olio e aceto), solo a partire dal medioevo furono aggiunte anche le verdure.
Quello andaluso è fatto con pomodoro ma di recente sta prendendo piede l’abitudine di prepararlo anche con la frutta, in Spagna infatti è già diffuso il gazpacho de sandia a base di anguria.
Seguendo questa nuova tendenza vi propongo un gazpacho di barbabietola e fragola, un entrée fresco e delizioso dal colore deciso e accattivante.
ISPIRAZIONE DEL MIO GAZPACHO ALLA BARBABIETOLA E FRAGOLE
Il gazpacho di barbabietola e fragole è abbinamento che ho assaggiato di recente ad un evento food.
Casualmente poi domenica scorsa, mentre guardavo Let’s go now un nuovo programma con Chiara Maci, proprio uno chef di Barcellona proponeva la fragola nel gazpacho.
Due fortuite casualità che mi hanno spinto a provarlo subito, il risultato mi ha entusiasmato così ho deciso di condividerlo sul blog tanto più che la barbabietola, a detta di molti articoli food, sembra essere l’ingrediente fashion del momento.
I MIEI SUGGERIMENTI SULLA RICETTA
Per quanti non gradiscono il gazpacho per via dell’aceto suggerisco di ometterlo insieme alla mollica di pane e di consumarlo come entrèe dissetante e nutriente alla stregua del bloody mary.
Ve lo propongo presentato come uno shot perchè io lo vedrei bene servito così per un buffet, sia per un brunch che per le cene in piedi sul terrazzo in questa stagione molto probabili diversamente potete presentarlo in tavola dentro una bella ciotola.
E shots time sia con il gazpacho color carminio, un piatto vegetariano ma indicato per tutti, ecco come farlo..
Ingredienti:
| 15 minuti | |
| 2 |
- 75 g barbabietola precotta
- 100 g fragole
- 65 g cetriolo
- 1 fetta di pane in cassetta
- 1 cucchiaio di aceto di mele (o di vino)
- 4 foglioline di menta fresca
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b. (facoltativo)
Preparazione:
Mondate il cetriolo, tagliatelo e mettetelo dentro un contenitore, tagliate a pezzi la barbabietola, eliminate il picciolo dalle fragole precedentemente lavata e asciugare e tagliate anche queste a pezzetti.
Raccogliete tutto in una ciotola inserite delle foglie di menta coprite la ciotola con della pellicola o con un tappo a chiusura ermetica e ponete in frigorifero per almeno un’ora per far amalgamare i sapori fra di loro.
Nel frattempo sbriciolate la fetta di pane in cassetta (preferibilmente quello americano) bagnatela con l’aceto quindi mescolate con un cucchiaio.
Riprendete la ciotola con gli ingredienti, eliminate 2 delle 4 foglie di menta, versate il tutto in un robot da cucina, oppure in un frullatore, aggiungete 4 cubetti di ghiaccio, la mollica di pane imbevuta di aceto, aggiustate con un pizzico di sale e frullate ad intermittenza (ovvero a più riprese) fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio, vellutato e omogeneo.
Porzionate in bicchierini o ciotole e servite decorato con foglie di menta.
E’ preferibile consumarlo subito infatti essendo la barbabietola piuttosto ferrosa se lasciato a lungo in frigorifero si potrebbe ossidare accentuando il suo sapore se lo servire subito invece il gusto della fragola non verrà sovrastato da quello della barbabietola e il sapore risulterà delicato ed equilibrato.
Curiosità: la ricetta originale pare che preveda l’aceto Xèrès che prende il nome dall’omonima città Jerez de la Frontera che si trova in Andalusia, si tratti di un aceto invecchiato almeno 5 anni in botti di rovere secondi il metodo “solara” che prevede ripetuti travasi e trabocchi ed è fra i più raffinati e pregiati aceti spagnoli dal sapore intenso, fruttato e molto acidulato.
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Il colore di questo gazpacho è davvero divino cattura lo sguardo e per il sapore non mi resta che provarlo per farmi conquistare completamente!Bacioni,Imma
Que color más interesante 🙂
Un saludito
Es un gazpacho con remola 😉
Il gazpacho lo adoro, fa parte di quelle magnifiche zuppe fredde che d’estate divo ro in quantità: butti tutto nel boccale e in pochi secondi hai un concentrato di bontà e di vitamine! Che bel colore ha questa tua versione, sarebbe curioso provarla perché per me la barbabietola è un ortaggio difficile, nel senso che talora mi piace da matti mentre altre volte non lo sopporto e le differenze sono solo in pochissime variazioni nella preparazione… insomma mi hai incuriosita, proverò a prenderla e vai di piatti freschi!
Un bacione 🙂
Ciao Tatiana ben trovata! la barbabietola ha un sapore deciso che se non piace occorre compensare con qualche altro ingrediente più dolciastro e il connubio barbabietola-fragola è ideale, provalo ti piacerà. Un abbraccio
Che dire, il colore è stupendo e ora sono troppo curiosa di assaggiare questo abbinamento per me totalmente insolito. Non avrei mai pensato di abbinare fragole e barbabietola
Il colore che vedi è proprio realistico Elena tutto merito della barbabietola, se non ci metti il pane imbevuto di aceto potresti consumarlo anche come una sorta di frullato per ritemprarti dopo lo jogging.
Non ci crederai ma ho fotografato una cosa simile proprio 2 giorni fa O_O quando vedrai le foto ti renderai conto di quanto siamo in sintonia!!!
Buon we anche a te dolcissima amica, io sono in partenza quindi mancherò per un po’ di giorni…fai la brava ^_^
Consu i nostri gusti e piatti sono spesso in sintonia non me ne sorprendo però ora sono curiosa di vedere cos’hai preparato. Ti auguro di trascorrere delle splendide giornate. Un abbraccio grande
Il gazpacho è buonissimo; non l’ho mai provato in questa versione.
Grazie per averlo condiviso.
Ti abbraccio
Manu se ti piace il gazpacho devi provare questa versione innovativa con aggiunta di frutta, fammi sapere poi se ti è piaciuto. Un abbraccio a te
Fresco e molto gradevole
Si Gunther, con un po’ di ghiaccio è ideale con questo caldo.