Quando arrivo al banco del pesce del market dopo il lavoro è già tardi e mi devo adattare alle qualità rimaste di pescato fresco proprio com’è accaduto oggi..
Era rimasta infatti poca scelta e fra quelle disponibili c’erano i filetti di persico reale, un pesce bianco d’acqua dolce apprezzato in cucina per il suo sapore delicato ma anche perchè versatile, privo di pelle e di spine tutte caratteristiche ottime per una preparazione veloce e di sicura riuscita.
Io l’ho cucinato in maniera semplice con pomodoro, olive, capperi e prezzemolo ma al momento della presentazione, nonostante la semplicità della ricetta, è risultato di grandissimo effetto ed anche nel sapore ha riscosso gran successo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Batuffolando: mare o montagna
Ecco qui come realizzare questo piatto di pesce semplicissimo..
Ingredienti:
| 40 minuti | |
| 2 |
- 400 g di filetto di persico reale*
- 1 pomodoro
- 1 cucchiaio di olive nere denocciolate
- 1 bicchiere di vino bianco
- 2/3 rametti prezzemolo q.b.
- 1 cucchiaino di capperi di pantelleria dissalati
- aglio q.b.
- olio q.b.
- sale q.b.
Preparazione:
Innanzitutto accendete il forno e portatelo alla temperatura di 200° gradi.
Nel frattempo pulite e tagliate il pomodoro a cubetti non troppo piccoli.
Sminuzzate il prezzemolo fresco tenendone da parte una manciata.
Prendete quindi un tegame rivestitelo con della carta forno ed adagiatevi i filetti di pesce già puliti copriteli con il pomodoro, le olive denocciolate, i capperi, l’aglio, il prezzemolo, salate ed irrorate infine con il vino bianco ed un filo di olio.
Mettete la teglia in forno per circa 30/35 minuti.
Sfornate, cospargete con del prezzemolo fresco tenuto da parte, un filo d’olio e servite.
Nota: E’ preferibile acquistare il persico reale e fresco perchè è la qualità che si trova anche nei nostri laghi ed è quindi più controllato, il resto invece è quasi sempre di origine africana.






verissimo per quanto riguarda la provenienza del persico, e se noti, si distingue anche dalle striature, a me piace moltissimo, trovo che sia versatile e gustoso, piace anche a chi mangia malvolentieri il pesce e insomma… brava! e grazie naturalmente, vado ad inserire la ricetta. Un abbraccio
Un commento interessante alla mia ricetta grazie Simo, ora che ci penso non presto tanta attenzione alle striature di questa qualità di pesce ma d’ora in poi lo farò! Ben felice che ti sia piaciuta la ricetta. Un saluto