Cupcake con frosting alla liquirizia

Cupcake con frosting alla liquirizia let’s start the week.

L’INIZIO DELLA SETTIMANA E’ SEMPRE FATICOSO

Il lunedì è il giorno più faticoso e lento da passare della settimana, il week end è il frammento di settimana in cui le concessioni e gli strappi sono ammessi.

Proprio per questo il lunedì tornare in riga è più gravoso rispetto ad altri giorni delle settimana ma oggi queste cupcake con frosting alla liquirizia ci stanno tutte viste le previsioni.

E’ giunta infatti la preannunciata ondata di freddo siberiano che ha già lambito Roma. Pare che a Ostia sia arrivata una prima timida imbiancata, sicchè un dolcetto calorico ci sta proprio tutto per incamerare energie e prendere per il verso giusto una settimana dalle prospettive meteorologiche non proprio auree.

IL FROSTING ALLA LIQUIRIZIA: BUONISSIMO!

Per guarnire i cupcakes ho utilizzato un frosting fatto con la ricetta della mia amica, nonchè collega blogger esperta di panificazione, Maria Teresa Cutrone.

Lo avevo assaggiato infatti durante un suo corso caduto nel giorno del suo compleanno, per l’occasione aveva fatto un dolce e portato questa crema per accompagnare la torta.

La liquirizia per me è una droga per cui alla fine mangiai più frosting che torta, ma al di là delle preferenze personali sulla liquirizia questa crema è un eureka di gusto (ci sono anche cioccolato bianco e mascarpone) sicchè ho pensato che la ricetta meritasse di essere divulgata.

UN PO’ DI SCUOLA: LA DIFFERENZA TRA CUPCAKE E MUFFIN

Vi avevo già parlato della differenza tra cupcake e muffin nella ricetta bloody vanilla cupcakes per cui oggi vi racconto qualcosa in più su questo dolci monoporzione.

Pare che la loro origine risalga al XIX secolo prima che fossero ideati gli stampi sicchè i cupcake venivano cotti nelle tazze (cup) da cui hanno preso il nome.

Primo riferimento ufficiale su queste tortine mignon size risale al 1826 quando furono citati nel libro di Amelia Simmons “American Cookery”, fra i primi libri di cucina.

I DIVERSI NOMI CON CUI VENGONO CHIAMATE I CUPCAKE

In altri paesi sono conosciute con nomi diversi, in Inghilterra come fairy cake per via delle dimensioni e dell’aspetto decorato che in seguito ha assunto grazie alle decorazioni con icing, buttercream frosting, spinkes, sugar fondant che li farebbero sembrare appropriati a una festa tra fatine mentre.

L’Australia li chiama patty cake ma non sono riuscita a capire il perchè, ma deve esserci qualche collegamento con la filastrocca “Pat a cake” il cui ritornello fa riferimento a queste tortine.

Peculiarità inglese sono in uso le cupcake di dimensioni ridotte che vengono chiamate fairy cake perchè per la dimensione vengono ritenute adatte da servire alle feste delle fatine.

ECCO PERCHE’ SI CHIAMANO CUPCAKE

Il nome cupcake secondo una teoria deriverebbe dal fatto che la tazza è l’unità di misura utilizzata per prepararli, ciò porto gli fece derivare il nome 1234 cakes dovuto alla proporzione degli ingredienti.

Una tazza di burro, due di zucchero, tre di farina e quattro uova.

Con il tempo ne sono state fatte anche delle versioni salate, anche io ho ceduto a questa tentazione (le lasagne cupcake di pane carsau sono fra le ricette più cliccate del blog), oggi però vi lascio la classica versione dolce..

Ingredienti per 12 cupcakes:

  • 120 g di burro pomata
  • 150 g di zucchero semolato
  • 175 g di farina
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 120 ml di latticello*
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia  (oppure vanillina)

Ingredienti per il frosting:

  • 250 g di mascarpone
  • 125 g di cioccolato bianco
  • 4 cucchiaini da caffè di polvere di liquirizia

Preparazione dei cupcake:

Iniziate montando il burro ammorbidito (in gergo pomata) con lo zucchero e l’estratto di vaniglia o la vanillina.

Incorporate singolarmente una alla volta le uova poi il tuorlo, aspettando che la precedente sia sia dissolta nell’impasto prima di inserire l’altra.

Aggiungete ora il latticello e mescolate accuratamente.

Miscelate la farina con il lievito e un pizzico di sale poi aggiungeteli poco alla volta al composto liquido fino a ottenere un impasto liscio e uniforme.

Distribuite l’impasto nei contenitori per muffin precedentemente imburrati e infarinati e metteteli a cuocere in forno a 180° per 20/25 minuti, fate la prova con un cake tester prima di estrarli dal forno.

Una volta tirati fuori dal forno aspettate che si raffreddino prima di estrarli dallo stampo e fateli raffreddare bene prima di guarnirli con il frosting.

Preparazione per il frosting:

Setacciate la polvere di liquirizia per essere sicuri che non ci siano grumi.

Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco, una volta sciolto toglietelo dal fuoco e mescolate con un cucchiaio di legno costantemente per ottenere una crema fluida e nello stesso tempo abbassare la temperatura del cioccolato (dovrebbe essere non oltre i 37°).

In una ciotola montate il mascarpone freddo di frigorifero e due cucchiaini di polvere di liquirizia.

Aggiungete ora il cioccolato bianco al mascarpone e mescolate inserite anche gli altri due cucchiaini di polvere di liquirizia.

Amalgamate il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea, riponete il frosting nella parte più bassa del frigorifero (perchè è la zona dove refrigera di più) per almeno 30 minuti.

Deve assumere una consistenza molto soda dopodichè riversatela in una sac à poche con bocchetta a forma di stella e guarnite le cupcake con il frosting.

Se non avete la bocchetta a stella potete usare solo la sac à poche tagliando la parte iniziale della tasca (se si tratta di sac à poche monouso), se non avete neppure la sac à poche potete comunque mettere il frosting sulle tortine aiutandovi con un cucchiaio.

cuocake alla liquirizia

Nota*: se non trovate il latticello nella mia ricetta della Red Velvet trovate gli ingredienti e le istruzioni per farlo in casa

34 commenti su “Cupcake con frosting alla liquirizia”

    1. Ciao Claudia con il freddo e la neve che ha colpito la nostra città oggi questi sono l’ideale per una colazione energetica o comen mini cake consolatoria del brutto tempo. Buon inizio settimana

    1. Ciao Fede cara, in effetti il frosting alla liquirizia è una particolarità per palati gourmet. E’ deliziosamente delizioso una tautologia che ci sta tutta per descriverne la bontà. Un abbraccio

  1. Roma è meravigliosamente imbiancata e quale momento migliore per preparare un dolcetto goloso come questo! Strepitoso il frosting alla liquirizia!
    baci
    Alice

    1. Hai visto Alice oggi la nostra città che spettacolo ci ha riservato!? E’ il dolce giusto ricarica di energie per affrontare neve e freddo di questi giorni buriani. Un abbraccio

  2. Mi incuriosisce tanto il frosting alla liquirizia. E mi piace un sacco la presentazione nelle tazzine. Pensa che ho un servizio ereditato dalla suocera che è molto molto simile. Buona settimana Serena!

    1. Ciao tesoro bello, questo servizio vintage è di mia madre concesso solo in prestito perchè ci tiene molto, in effetti la qualità della ceramica e dei decori fatti a mano ne fanno qualcosa di unico. Ho pensato che pezzi di simile pregio avrebbero valorizzato questi dolcetti monoporzione e immagino che anche il tuo sia molto bello (le foodblogger non parlano solo di cibo ma anche di props vero!?). Un abbraccio

    1. Ciao Rosalba, è verò questo frosting è proprio una tentazione. Lo faccio raramente proprio perchè, essendo una gran patita di liquirizia, non riesco a resistere alla tentazione di mangiarlo tutto!

    1. Ciao Elena, se ti piace la liquirizia devi assolutamente provare questo frosting. Allora la polvere è più indicata perchè macinata a livello industriale è finissima e impalbabile e pertanto non fa grumi quando la amalgami agli altri ingredienti. Dovresti provare a macinarla con un tritaspezie se ce l’hai, forse così otterrai la stessa consistenza della polvere. In ogni caso non è difficile trovarla la vendono nelle erboristerie o nelle torrefazioni più fornite. Ti auguro un buon inizio settimana

  3. Wow Serena, che spettacolo! A parte che adoro la liquirizia, ma ho proprio bisogno di qualcosa di goloso: il termometro segna -7 in picchiata, il vento è tremendo (eh Trieste ha pur sempre la bora) e io ho un raffreddore da paura, quindi lasciami un buchetto a tavola che arrivo!
    Un abbraccio 🙂

    1. Tatiana cara, stamattina all’alba qui faceva -6 con neve, inconsueto per noi e fortunatamente è un evento eccezionale e temporaneo credo che voi ci siate più abituati, ti cedo volentieri uno di questi miei cupcake sperando che ti diano energie per rimetterti. Un abbraccio

  4. Ho sempre amato il sapore della liquirizia e se avessi quel frosting sotto mano lo mangerei a cucchiaiate!!
    Hai trovato proprio un bel modo x rendere meno faticoso il lunedì 😛

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