La confettura di peperoncini è una salsa ideale per accompagnare carni, formaggi o per dare una nota particolare ai dolci.
Per realizzare questa confettura sono preferibili peperoncini di tipo calabrese denominati code di diavolo di media lunghezza che crescono a mazzi sulla pianta oppure quelli piccoli tondi.
SI DICE CONFETTURA O MARMELLATA!?
La differenza ve l’avevo già chiarita nel post sulla marmellata di limoni (in cui faccio anche l’ulteriore differenza con la composta) ma, repetita iuvant dicevano i latini, chiariamolo di nuovo.
La distinzione è sancinta da una direttiva europea n. 79/693 del 1979, recepita dall’ordinamento italiano nel 1982 con il D.P.R. 8 giugno 1982, n. 401.
Secondo la CE la marmellata è solo di agrumi avente una percentuale di frutta non inferiore al 20%. La confettura invece è fatta con tutti gli altri tipi di frutta nella percentuale del 35% minimo, quando superiore al 45% si parla di “confettura extra“.
ABBINAMENTI CON FORMAGGI CONSIGLIATI
La confettura di peperoncino piccante ha una consistenza semi morbida e un sapore dolce con un retrogusto piccante.
Si abbina bene con formaggi molli o cremosi come il Quark, la robiola, la ricotta fresca o cotta al forno, oppure con formaggi stagionati.
La confettura di peperoncino si sposa bene anche con carni bollite o brasate.
PROPRIETA’ E CURIOSITA SUL PEPERONCINO
La piccantezza del peperoncino è data dal fitochimico capsico meglio conosciuto come capseicina.
Tale sostanza è in grado di aumentare il metabolismo agevolando la perdita di peso, fra le altre qualità incide sul flusso sanguigno coronarico, ha qualità analgesiche perchè la sua molecola è in grado di legarsi a un recettore presente nei nervi sensori.
La capseicina è solubile in alcool o grasso (caseina in particolare) sicchè per smorzare il bruciore dato dal peperoncino non è indicata l’acqua bensì latte, yogurt, formaggio oppure masticare un po’ di mollica di pane che rimuovo le particelle di capseicina dai recettori della lingua.
Inoltre, sapete che per misurare il grado di piccantezza esiste una scala empirica di valore!? E’ la scala di Scoville (dal nome del chimico che l’ha ideata) che va da 0 a 10.
IL PEPERONCINO E L’EROS
Da sempre il peperoncino è considerato un potente afrodisiaco in grado di stimolare il desiderio tant’è che nell’antichità, quando giunse dall’America in Europa, era considerata una spezia peccaminosa tant’è la chiesa la additò come “suscitatore di insani propositi”.
In realtà non si tratta di credenza popolare, la motivazione scientifica risiede nel fatto che la capsaicina è un vasodilatatore sicchè agisce in tal senso.
La dose di peperoncino in questa ricetta non è tale da sprigionare un sapore troppo pungente, la quantità di zucchero e peperoni mitigano abbastanza il picco di capsicina, il che ne fa un prodotto adatto a tutti i palati.
Ingredienti:
- 1 kg di peperoni rossi
- 200 g di peperoncino calabrese
- 500 g di zucchero semolato bianco
- 60 ml di vino rosso
- 2 g di sale
Preparazione:
Lavate e asciugate accuratamente sia i peperoncini che i peperoni poi asportate i piccioli dalle verdure.
Tagliate per il lungo i peperoncini, asportate i semi poi riduceteli a listarelle e teneteli da parte.
Fate altrettanto con i peperoni.
Prendete un tegame dal fondo spesso, versatevi dentro i peperoncini e i peperoni.
Ricoprite le verdure con lo zucchero, aggiungete anche il vino quindi iniziate a per una mezz’ora a fuoco medio.
Dopo questo tempo passate al passaverdure il composto, oppure frullatelo con un minipimer e setacciatelo con un colino a maglie strette.
Raccogliete la composta di nuovo nel tegame e salate.
Cuocete ancora a fuoco lento fino a quando i peperoni saranno disfatti (circa 40 minuti) mescolando spesso per evitare che si attacchi.
Mentre la confettura cuoce, sterilizzate dei barattoletti e asciugateli bene quiondi invasate.
Mentre la confettura cuoce, sterilizzate dei barattoletti e asciugateli bene.
Invasate la confettura, chiudete il barattolino con l’apposito tappo, mettetelo a testa in giù per fare il sottovuoto.
Se volete stare più tranquilli fate bollire i barattoletti contenenti la composta, in una pentola di acqua calda nella quale avrete messo dei canovacci tra i barattoli per evitare di farli rompere.
Servitela con i formaggio oppure fatene scorte da regalare, è infatti un dono sempre ben gradito.
NOTA: Se volete sapere di più sulla storia di questa spezia vi consiglio si consultare il sito dell’accademia italiana del peperoncino.





Io il peperoncino piccante lo metterei dapperutto. E la confettura mi incuriosisce. Però sui formaggi sono un po’ rigida: a me piace mangiarli in purezza senza accompagnamento. Vorrà dire che se passo a Roma e ci becchiamo la assaggio da te 😉
Con molto piacere Milena, saresti la benvenuta!
Purtroppo qua quei peperoncini non si trovano se no la farei subito, magari aumentando la dose dei peperoncini. Io sono una extra strong
A Bologna forse non li troverai ma puoi sostituirla con altri peperoncini piccanti rossi. Se ti piacere il sapore very hot puoi fare metà dose peperoncini e metà dose peperoni 😉
sono io che sono rinco*? mi pareva di aver lasciato un commento…
Lo avevi lasciato Elena era in moderazione 😉
Non l’ho mai assaggiata ma sarei proprio curiosa di degustarla con un buon formaggio stagionato..gnammy!
Consuelo buona lo è garantisco! ma credo tu debba aspettare di concludere con l’allattamento prima di provarla oppure povero il piccolo Vasco. Un abbraccio grande a entrambi voi
Mannaggia che qui non trovo quei peperoncini! Ma ha un colore stupendo questa confettura, sarebbe da assaggiare sui nostri pecorini toscani e so che mio figlio, che ama il piccante moderato, la gradirebbe molto! Un bacio
Laura in abbinamento con il pecorino di Pienza è il suprplus ma anche con gli altri stagionati toscani!
Al mercato ci sono di quei peperoncini da far invidia tanto sono belli. Ti dirò che alla confettura preparata con quest’ultimi sono estranea, ma non è mai troppo tardi per rimediare. Effettivamente, tornata adesso dal Trentino mi sono divertita ad assaggiare i vari accostamenti.
Melania cara credo di poter dire conoscendoti un poco ormai che questa confettura sarebbe nelle tue corde. Provala! ps bello il Trentino non ho ancora mai fatto un tour li
Che bontà!!!!! ahimè.. non posso utilizzare peperoncini 🙁 grrrr che invidia!! smack
Peccato Claudia perchè con i formaggio è top. In alternativca posso però consigliarti il chutney di mele e zenzero. Eccolo:
https://www.cucinaserena.it/2016/01/chutney-di-mele-e-zenzero/
aiuta ad insaporire le pietanze regala quel gusto in più che fa la differenza, interessante gli ingredienti per la preparazione
Grazie Gunther un apprezzamento da un colto conoscitore di cibo come te è un vero complimento.