La chiffon cake all’arancia e cannella è una dei dolci che preferisco non solo perchè adoro alla follia questi due ingredienti che uso indistintamente nei piatti dolci come in quelli salati, ma anche per via della sua consistenza estremamente soffice e leggera.
Mi sono domandata come fosse nata questa torta e ho scoperto così una storia anomala.
A differenza di altri dolci, infatti, non è nata per mano di un pasticcere tantomeno è frutto di un errore di esecuzione com’è accaduto per molti dolci famosi.
La chiffon cake, infatti, è stata inventata da un agente assicurativo di Los Angeles con la passione per i dolci il quale, mosso dall’intento di ottenere una torta a base di uova montate perfetta, ne fece ben 400 prima di realizzare quella ideale che inizialmente venne chiamata baker cake.
Il signor Henry Baker, questo era il nome del suo inventore, tenne la ricetta segretata per un ventennio preparandola egli stesso presso il famoso ristorante Brown Derby di Los Angeles al 3427 Wilshire Boulevars esclusivamente per le celebrità hollywodiane dell’epoca.
I divi mostrarono grande apprezzamento per questo dolce al punto che il successo portò alla notorietà il ristorante Brown Derby dal caratteristico tetto a bombetta da cui prendeva la denominazione (derby in americano infatti indicava il cappello a bombetta).
Solo nel 1947 Baker decise di abdicare alle lusinghe della multinazionale del food General Mills cedendo il segreto del successo di questo dolce che in seguito rivelò anche in un’intervista al Minneapolis Tribune ossia l’utilizzo di olio vegetale al posto del burro, un’assoluta novità per l’industria dolciaria di allora, e la necessità di montare separatamente gli albumi dalle uova.
L’anno seguente, nel 1948, la multinazionale utilizzò la ricetta per farne un preparato per torte fatte in casa alla quale cambiò il nome in chiffon cake prendendo spunto dalla morbidezza dell’omonima stoffa, fu così che il dolce delle star negli anni ’50 divenne una torta cult alla portata di tutti e iniziò la sua scalata al successo fino ai giorni nostri nonostante un periodo obnubilato.
Per realizzare una chiffon cake perfetta occorre munirsi dell’apposito stampo per angel food cake dotato di piedini, in questo modo, raffreddando capovolto, il volume del dolce non subirà varianti e la forza di gravità lo farà staccare lentamente dalle pareti lasciandolo intatto.
La ricetta è tratta dal libro “Le fluffose” di due amiche foodblogger Valentina e Monica le quali hanno ribattezzato questa torta “fluffosa” per via della sua consistenza fluffy che in inglese significa appunto soffice e morbida.
E’ una di quelle torte che una volta provata vi conquisterà al punto da rifarla più volte e avere il desiderio di provarne altre infinite versioni di gusto diverso.
Per sincerarvene non vi resta che provarla, ecco qui la ricetta…
Ingredienti per uno stampo da 18 cm:
- 250 g di zucchero semolato
- 185 g di farina 00
- 4 uova bio
- 80 ml di olio di semi di girasole
- 150 ml di succo d’arancia filtrato
- scorza di 1 arancia bio
- 6 g di cannella
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di cremor tartaro
- 1 pizzico di sale
Ingredienti per arance caramellate:
- 1 arancia bio
- 150 g di zucchero
- 1,5 dl di acqua
Preparazione:
Per prima cosa separate i tuorli dagli albumi.
Setacciate la farina in una ciotola, aggiungete lo zucchero, la cannella, il sale e il lievito setacciato.
Fate un solco nel centro e aggiungete in seguenza, senza mescolare, l’olio, i tuorli, la spremuta di arancia .
Con una planetaria o con delle fruste elettriche montate gli albumi con il cremor tartaro, mettendone prima metà bustina poi iniziate a montare quindi aggiungete il resto del cremor tartaro e continuare a lavorare gli albumi fino a quando avranno assunto una consistenza ferma e soda.
Ora mescolate gli ingredienti che avete messo nella ciotola fino a quando il composto avrà assunto una aspetto omogeneo.
A questo punto inserite gli albumi nel composto poco alla volta con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontarli e fargli mantenere l’ariosità necessaria a fargli aumentare il volume durante la cottura.
Versate il composto nell’apposito stampo per angel food cake da 18 cm senza ungerlo nè infarinarlo.
Cuocete a 160° per 60/70 minuti.
Il tempo di cottura dipende molto dalla potenza del proprio forno sicchè risulta preferibile verificare la cottura con un cake tester prima di estrarla dal forno.
Mentre la torta è in forno preparate le fette di arancia caramellate.
Lavate accuratamente un’arancia bio e tagliatela a fette alte 3 -4 mm.
Scottate prima le arance nell’acqua per un paio di minuti non di più poi sciacquatele e raffreddatele sotto acqua fredda.
Mettete l’acqua e lo zucchero in un pentolino, portateli a bollore poi inserite le fettine di arancia.
Lasciatele cuocere fino a quando non avranno assorbito tutto il loro liquido (ci vorranno circa 35 minuti).
Prelevate le fettine di arancia con una pinza e mettetele su una gratella a raffreddare.
L’idea in più: Potete cuocere un po’ meno le arance (5 minuti in meno) e conservate un po’ sciroppo di zucchero, al momento di decorare il dolce con le fettine di arancia scaldate lo sciroppo versatelo sulla parte superiore del dolce lasciatelo colare un po’ lungo i bordi quindi aggiungete le fette di arancia caramellate, in questo modo le arance aderiranno al dolce e avrete una superficie perfettamente caramellate.
Per un sapore di arancia più persistente, invece, spremete un’arancia grossa, filtratene il succo zuccheratelo con cucchiaio di zucchero semolato poi intiepiditelo su fuoco basso giusto il tempo di far sciogliere lo zucchero quindi versatelo a zig zag sulla superficie del dolce, in questo modo otterrete l’effetto variegato che vedete nella foto.






Ti ringrazio per le notizie riguardanti il dolce, non le conoscevo e mi sembrano molto interessanti. Per quanto riguarda le Fluffosa ho il libro è ne ho fatte diverse ricette, sempre con grande soddisfazione. Anche questa che ritengo buonissima, una delle mie preferite. La tua è bellissima! Complimenti e buona settimana Serena
Terry hai ragione la chiffon è una ricetta così collaudata che stimola a provarne doversi tipi e gusti, in ogni caso viene perfetta! Buon inizio settimana a te <3
splendido tutto, le foto, l’alzatina e il dolce ! Buona settimana, un abbraccio
Grazie Chiara sono felice che ti piaccio tutto di questa ricetta! Un abbraccio grande
Se potessi assaggerei subito! Un abbraccio
Cara Carla io te la offrirei volentieri! Un abbraccio a te
Non conoscevo la storia…davvero interessante*_* E la torta ha un aspetto straordinario!!!
Grazie Vale se non l’hai mai provata te la consiglio ti piacerà molto!
IL gusto dell’arancia si abbina molto bene con la cannella , grazie
Ciao Gunther è vero e io adoro questo abbinamento, non a caso anche il te che prendo è al sapore di arancia e cannella. Buon inizio settimana
Questa versione ancora mi manca. Sai che non sapevo la storia della chiffon? è davvero interessante
Ciao Elena, è vero ha una storia curiosa a me incuriosisce ancor di più perchè, lavorativamente parlando, navigo in un settore affine a quello di Henry Baker mi piacerebbe pensare che questa passione per la cucina porti fortuna anche a me. Questa chiffon la devi provare ti piacerà! Buon inizio settimana
Adoro questa torta la preparo spesso nelle varie versioni, e questo connubio arancia e cannella sarà la prossima! Bellissima l’idea della guarnizione
baci
Alice
Alice di questo dolce se ne potrebbero fare ennesime varianti, spero ti piacerà anche questa. Un abbraccio
Un connubio perfetto, un dolce golosissimo!!!!
Ciao Simona grazie, ti pensavo proprio ieri è da un po’ che non ci sentiamo spero sia tutto ok. Un abbraccio
Ciao Serena, buona giornata!
Ciao Carla Emilia, grazie di essere passata per un saluto. Buona giornata
Non conoscevo quest’aneddoto ed è davvero intrigante il mix di sapori che hai scelto x proporcela…ma una fetta si può avere??
Una fetta!? nelle tue condizioni te la cedo tutta come dire di no a una futura mamma in attesa!? Ti abbraccio forte
Al di là dei nomi scelti, le torte soffici e “cicciose”, come le chiamo io, ispirano la tentazione – e la sensazione – di volerle scalare, di arrampicarsi in cima e sedere sul morbido, guardando per un po’ il mondo da lì! Le fettine d’arancia e quei fiorellini bianchi, infatti, si stanno godendo il panorama… 🙂
Francesca tu rendo tutto una poesia grazie mille. E’ verò questa chiffon dal vivo è anche più alta di come appare in foto, verrebbe voglia di tuffarcisi sopra 😉
Per prima cosa grazie per tutte queste informazioni sulla storia di questo dolce, che non conoscevo! L’aspetto è meraviglioso e posso solo immaginare il profumo inebriante…. Ho tutto pure lo stampo, devo assolutamente provarla! Un bacione
Ciao Elena sono felice di sapere che le informazioni che spesso accompagnano la ricetta siano apprezzate, la condivisione è un modo per crescere insieme. Se hai lo stampo devi provare subito questa chiffon cake ti piacerà da morire perchè so che anche a te piace l’arancia. Un abbraccio
Corro da te per mangiarla!
Ti aspetto Daniela!
Che voglia di torta!!!
Questa è un dolce tentatore, invita proprio all’assaggio!
Wow ma è adorabile!
Grazie Martina è anche buonissima!
ma che buona e bella 😀
Ciao Cristina, in effetti anche più di quanto sembri 😉
Mamma mia è un veramente golosissima❤
Grazie Fede per gli amanti di arancia e cannella è una droga