Camembert al forno con timo e miele

Antipasto formaggio Camembert servito con miele

Era da tanto che mi balenava nella mente di riproporre sul blog questo antipasto che avevo assaggiato tempo fa in un ristorante perchè assaporandolo la combinazione d’ingredienti si era trasformata in una sintonia di sapori ed è anche la dimostrazione che non sempre è necessario improntare ricette elaborate per avere delle pietanze che appaghino il palato.

Il Camembert è uno dei formaggi francesi più famosi al mondo, la sua origine risale al 1791, presso il maniero di Beaumoncel nel comune di Camembert, quando Marie Harel incontra un sacerdote che aveva lasciato la regione francese della Brie per sfuggire alla Rivoluzione.

Egli le insegnò un nuovo metodo di lavorazione quello tipico del Brie fu così, unendo questo metodo a quello normanno, che nacque il Camembert. Essendo un formaggio a pasta molle fresco venne poi rivestito con una crosta di muffe superficiali che gli consentiva di viaggiare e in seguito arrivò l’idea della scatola tonda in legno di pioppo che consentiva al formaggio di affrontare viaggi attraverso i diversi continenti.

Ha una consistenza morbida e cremosa, il suo sapore è ricco e accentuato ma non troppo sapido e l’odore è intenso, il miele quindi ne rende il gusto più tondo compensandone la nota forte e decisa, qualcuno lo profuma con il rosmarino io invece preferisco il timo appena colto che conferisce freschezza a questa qualità di formaggio.

L’accostamento tra formaggio e miele è un binomio gastronomico apprezzato già dagli antichi romani anche se negli ultimi anni è diventato di gran moda tanto da essere servito come antipasto gourmet in molti ristoranti.

E’ consigliato abbinare al Camembert un tipo di miele monofloreale oppure mieli speciali (per esempio di corbezzolo o di cardo, di castagno..) per dargli un tocco particolare.

Provate questa sorta di fonduta aromatica e saporita accompagnandola con dei crostini di pane alla segale integrale o del pane che preferite, potete portare in tavola la classica forma da 250 g da mettere al centro del tavolo e pucciarci i crostini oppure optare, come ho fatto io, per le mignon size da 145 g e servirle come antipasto monoporzione per ogni commensale ma mi raccomando siate generosi con il miele perchè ci sta divinamente.

Camembert al forno con miele

Con questa ricetta èartecipo al conetest NATALizia: Il menù delle feste con Mielizia del blog Dolcemente Inventando

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Tempo 20 min
persone quantità 2

Ingredienti:

  • 2 Petit Camembert (145 g ciascuno)
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di vino bianco secco*
  • 1 rametto di timo fresco
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • 4 fette di pane alla segale integrale

Preparazione:

Scaldate il forno a 200°.

Togliete il formaggio dalla scatola* eliminate la carta che lo avvolge e, se volete un sapore più deciso, sfregatelo con lo spicchio di aglio (io non l’ho fatto).

Rimettete il formaggio nella scatola, senza la carta e senza il coperchio che chiudeva la scatola, praticate 2/3 piccole incisioni sulla calotta de formaggio poi mettetelo su di una teglia ed infornate.

Fatelo cuocere per circa 15 minuti finchè non sarà diventato morbido (potete verificarlo facendo una leggera pressione sulla parte superiore oppure inserendo la punta di  un coltello).

Una volta cotto estraetelo da forno poi con un coltello a punta eliminate la parte superiore, versate in ciascuna forma di formaggio un cucchiaio di vino secco.

Aggiungete su ciascuna forma di formaggio ancora caldo del timo fresco e un cucchiaio generoso di miele.

Riducete le fette di pane in triangolini da servire insieme al formaggio fuso.

Cospargete i crostini di formaggio e ricopriteli poi dell’altro miele oppure pucciateli direttamente nella forma di formaggio filante accompagnandoli con il miele.

Formaggio Camembert al forno servito con miele e timo

Nota: *Verificate che la scatola del formaggio abbai le grappette e non sia incollata, soltanto la prima infatti è adatta alla cottura in forno.

*Se avete del Kirsh in casa (liquore usato per la fonduta) sostituitelo al vino bianco avrà un gusto più particolare.

 

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29 commenti su “Camembert al forno con timo e miele”

  1. Cara, davvero un modo delizioso di servire un formaggio che adoro, inoltre quante notizie, un post super istruttivo!! Un grande in bocca al lupo per il contest!
    Un saluto
    Elisa

    1. Crepi il lupo Elisa, mi fa davvero piacere quando le persone apprezzano i post di contenuto che raccontano la storia e la tradizione di un prodotto o una ricetta. Un saluto a presto

    1. Ciao Elena, questo tipo di formaggio è diffuso e consumato ormai in tutto il mondo probabile tu abbia assaggiato una versione simile, prova questo poi mi saprai dire se è simile a quello che mangiasti in Svizzera. Un abbraccio

    1. Grazie Simona di essere testimone della bontà di questo piatto ma mi lasci sempre curiosità insoddisfatte non mi hai detto come lo avevi preparato tu, con la tua esperienza potevi darci un suggerimento per sperimentare delle varianti 😉

    1. Amica mia cara è vero fa venire l’acquolina quasi quanto i bellissimi e buoni dolci che fai tu. Un abbraccio grandissimo buona settimana

  2. Mi piace tantissimo quest’idea e poi è semplice e d’effetto…appena torno al supermercato voglio cercare queste piccole porzioni e provare 🙂
    Grazie Serena, la semplicità e raffinatezza di questo post mi hanno davvero conquistata 🙂

  3. In Germania è molto diffuso il camembert al forno con la confettura di mirtilli rossi…questa tua proposta mi piace molto!
    Ps. Ti chiedo gentilmente di inserire il banner nella sidebar del blog e di utilizzare sui social gli hashtag come da regolamento.

    Fammi sapere e grazie,
    Ale

    1. Con i mirtilli anche deve essere buonissimo mi piacciono i commenti che aggiungono valore alle mie ricette grazie Alessandra lo proverò anche così. Hastag utilizzati ma, come ti ho scritto, il mio blog non ha la sidebar spero non sia un problema. Un saluto a presto

  4. Anch’io propongo spesso il Camembert al forno, ma a fine pasto, al posto del dessert, con un vino botritizzato.
    Non conoscevo la storia di questo formaggio, che amo molto, è curiosa e ti ringrazio per averla condivisa, come la ricetta e le belle foto

    1. A fine pasto è curioso ma in effetti con un vino particolare per palati soraffini, sempre che non ci si sia abbuffati troppo prima, può essere un’alternativa! Mi fa piacere che tu abbia apprezzato il contenuto del post il tuo commento per me suona come una ricompensa per il tempo e le ricerche spese per redigerlo. A presto carissima

  5. Ah ma questa mi piace proprio! Il Camembert mi ricorda la mia prima vacanza impegnativa, quella che dalla Normandia ci ha portati sino alla Provenza ( e da lì in Svizzzera… tre settimane di fuoco!): praticamente vivevamo di Camembert e presentarlo così come lo hai fatto tu è meraviglioso! Mi sa che prenderò spunto per la prossima occasione…
    Un bacio 🙂

    1. Cara Tatiana il Camembert è un formaggio talmente buono che si mangia sempre volentieri quello locale immagino sarà stato divino! Mi fa piacere che questa versione ti abbia incuriosita, provala e fammi sapere se ti è piaciuta certo con del pane francese sarebbe perfetto! Un abbraccio

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