“Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare” (Stephen Littleword).
E proprio così si è rivelato l’autunno in tutta la sua gamma di colori durante quest’ultimo fine settimana, domenica un po’ in tutta Italia il cielo si è addirittura tinto di una gamma di rossi a dir poco surreali tanto che sui social è stato un po’ un impazzare di foto di tramonti dal colore purpureo molto suggestivi e surreali.
Di fronte allo spettacolo della natura alla fine anche io mi sono dovuta rassegnare all’arrivo delle stagioni cadenti, chi mi conosce e chi ha imparato a conoscermi attraverso il blog, sa che la mia stagione è l’estate e “vorrei che non finisse mai” (proprio come recita la canzone del mio gruppo preferito i Negroamaro) ma poiché la natura ha scandito i suoi tempi in quattro fasi, per farmela prendere bene non mi resta che vedere il lato positivo di questa stagione che si sostanzia nello spettacolo delle foglie cadenti dai colori variegati nella gamma del giallo, arancio, ruggine e talvolta porpora come mi è capitato di vedere lo scorso fine settimana a Città di Castello dove sono stata ospite dell’ente comunale per un blog tour all’insegna del Tartufo bianco celebrato in occasione della Mostra Mercato Nazionale di cui vi racconterò presto sul blog.
Questo stato autunnale mi ha suggerito la voglia di un dolce consolante e confortante nell’accezione propria del comfort food, olfattivamente ipnotizzante grazie alle note fiorite del cardamomo e visivamente affascinante perchè per me, lo ripeto spesso, il cibo si mangia prima con gli occhi poi si assapora e si odora, questo dolce impersona perfettamente queste caratteristiche; ha un sapore autunnale, profuma di frutta, spezie e cioccolato e ha un aspetto visivo che desta sorpresa, non trovate anche voi!?
Per farlo dolce ho scelto una farina seminitegrale di grano tenero del Mulino Santa Chiara, è già da un po’ che sto cercando di sostituire la farina bianca con altre meno raffinate che abbiano maggiori valori nutritivi, questa in particolare l’ho scoperta la scorsa estate durante il blog tour nel Piceno, in quell’occasione ho avuto modo di visitare il mulino e ho visto come vengono macinate le farine poi ne ho provate alcune, mi sono piaciute e ora le acquisto direttamente sullo shop on line del loro sito perchè il prodotto finale è indubbiamente superiore se fatto con farine più naturali e meno trattate.
La ricetta è super facile da fare, se vi è piaciuta l’idea ecco quali sono gli ingredienti per realizzarla…
Ingredienti (per 6 persone):
- 200 d di farina semintegrale di grano tenero Antico Molino Santa Chiara
- 50 g di maizena
- 150 g di burro
- 4 uova (a temperatura ambiente)
- 100 ml di latte
- 90 g zucchero muscovado
- 60 g di zucchero bianco
- 3 pere kaiser o abate
- 10 g di lievito in polvere per dolci
- la punta di 1 cucchiaino di cardamomo in polvere*
- un pizzico di sale
Preparazione (tempo 15 min + 40 di cottura):
Lavate le pere e asciugatele lasciandole integre (ovvero senza eliminare il picciolo nè la buccia) e tenetele da parte.
Accendete il forno a 180° mentre arriva a temperatura dedicatevi alla preparazione del dolce.
Iniziate setacciando la farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale, mescolate bene tutto e tenete da parte.
Prendete le uova, separate i tuorli dagli albumi.
Lavorate il burro con lo zucchero muscovado quindi inserite anche quello bianco e la polvere di cardamomo e sbattetelo con le fruste fino ad ottenere una consistenza cremosa poi inserite i tuorli uno alla volta.
A questo punto aggiungete cucchiaiate del mix di farina e cacao alternadolo a piccole quantità di latte infine mescolate sino ad ottenere un composto omogeneo.
Con le fruste pulite e ben asciutte (diversamente l’albume non gonfierà bene) montate gli albumi a neve ferma.
Unisci gradatamente, con movimenti dal basso verso l’alto gli albumi al composto fino a quando non saranno completamente assorbiti nell’impasto.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake, versate al suo interno l’impasto poi inserite le pere verticalmente (dritte) affondandole bene nell’impasto.
Infornate nel forno preriscaldato (180°) e lasciate cuocere in funzione statica per circa 40 minuti, verificate la cottura con cake tester prima di estrarlo dal forno, è probabile che ci vorrà qualche minuto in più (dipende dalla grandezza delle pere poiché in cottura rilasciano umidità potendo richiedere maggior tempo per far asciugare il dolce all’interno).
Una volta sfornato lasciate raffreddare poi servite dopo aver spolverato il dolce con zucchero a velo.
Nota*: è possibile sostituire il cardamomo con della cannella in polvere oppure dei semi di vaniglia.
Adapted from A tavola – ricetta di Anna Rita Rossi




E sulle stagioni siamo daccordissimo! Amo, adoro, bramo l’estate. Non mi stanco mai del caldo, del cielo azzurro, del mare (se riesco ad andarci). Nonostante tutto, devo riconoscere che anche le altre stagioni, hanno il loro fascino, i loro colori, i loro sapori, i loro profumi. E l’autunno forse è quello che stupisce di più. Anche da me la natura è splendida, le mie colline sono un incanto e in certe giornate di sereno e sole, vedo le montagne, dietro, in fondo in fondo. Una gioia per lo sguardo. E i prodotti autunnali? Zucca, pere, mele croccanti, noci, nocciole, uva … Niente, mi sono lasciata trasportare, scusami. Buono il tuo dolce, molto in tema con il nostro discorso. Buona settimana Serena, un bacio
Sarei curiosa di sapere dove vivi esattamente è già capitato in un tuo post di sentirti parlare bene dei luoghi in cui abiti vedere tutta quelle bellezze naturali sicuramente è una bella cosa sconosciuta a me che vivo in una grande metropoli. In effetti gli ingredienti dell’autunno meritano e danno origine a ricette fantastiche su questo non posso recriminare. Un abbraccio a te
Io abito in Brianza, sulle colline di Lecco, vicino al lago. Natura a go-gò, verde ovunque …
Ecco allora quando menzioni la bella vista verde che vedi da casa tua a cosa alludi!
Da qualche anno sto iniziando ad apprezzare l’autunno, ma sinceramente io sono una che ama il sole, il caldo, la mia stagione è sicuramente l’estate, of course! Questo dolce è meraviglioso, sa di pomeriggi in casa al calduccio vicino alla stufa, con un buon libro ed una fumante tazza di tè…
Ti abbraccio, complimenti e buona giornata <3
Che bella immagina Simo anche io preferisco questo dolce più con il te piuttosto che a colazione con il latte ma poi è talmente buono che si lascia mangiare in entrambe le occasioni. L’autunno lo apprezzeri pure è l’inverno che a me non passa mai.. 🙁
Si questa settimana siamo in sintonia 😉 quanto è bello questo cake. Non ho mai provato con le pere intere. Il risultato è bellissimo. Mi ispira molto anche l’idea di usare il cardamomo. Mi piace molto come spezia ma non l’ho mai provata con le pere. Molto stuzzicante
Elena ero scettica ma per l’accostamento con le pere mi sono lasciata ispirare dalla Grammatica dei Sapori e ovviamente ha indovinato l’accostamento 😉
Bellissimo, è tanto che vorrei farlo… ti è venuto stupendo prenderò da te la ricetta allora!!!
Lisa fai pure ne sarei lieta e sono certa che riuscirai anche a personalizzarla. Ti abbraccio
Amo l’autunno, i suoi colori e i suoi sapori!! E questa cake r troppo bella oltre che golosa!! Conplimenti!!
Vale questo dolce allora dovrebbe piacerti ha proprio i sapori dell’autunno! Un abbraccio
Sere è perfetto, bellissimo da vedere! Chissà che buono poi!
Giada grazie! Si la sinergia di profumi e di sapori tra pera cardamomo e cacao è vincente.
Hai ragione, si mangia prima con gli occhi questo dolce, è bellissimo e molto goloso. Te lo copierò presto. CIAO!
Antonella fai pure è facilissimo e molto buono e anche bello da vedere ti darà soddisfazione farlo. Un abbraccio
queste pere intere che spuntano all’improvviso sono meravigliose
Ciao Vivy cara grazie, visto che figura fanno fare a questo dolce 😉
Queda un corte impresionante!!
Un saludito
Miju me alegra que te guste. Un abrazo
Che meraviglia Sere, mi conquisti tutti i sensi..
Consuelo cara l’apprezzamento è vicendevole lo sai… grazie. Ti abbraccio
Adoro il cardamomo!!
E con le pere e cacao non sai quanto ci stia bene, provalo!
Nonostante il suo fascino con l’arrivo dell’autunno provo una sofferenza fisica e l’unico piacere che ho è la possibilità di accedere il forno senza boccheggiare ahahah ….e gustare tanti dolci come questo plumcake supergoloso!
Rosalba vero quello è il lato positivo dell’inverno il forno acceso e l’odore di dolci che pervade la casa 😉
Che bell’aspetto con la pera intera dentro.. scenografica ma anche tanto golosa.. baci e buona festa di Ognissanti 😀
Ciao Claudia, scusa il ritardo nel rispondere ma sono settimane piene d’impegni ed eventi. Sono felice che il dolce ti sia piaciuto. Un abbraccio
E non sai quanto ti capisco… anche io amo l’estate, il caldo, il sole e detesto il freddo…ma è anche vero che l’inverno porta con sè frutta meravigliosa e tu l’hai utilizzata per questo dolce superlativo ^.^ una fettina me la rubo e ti abbraccio, buona festa cara dolce amica :-*
Leti cara, è vero ogni stagione ha il suo lato positivo anche se il freddo mi offusca la vista al riguardo, scherzo felice di sapere di essere compresa e una fetta a te la concedo volentieri anche due o tre. Un abbraccio
che spettacolo Serena!! complimenti!!
Sono contenta che ti piaccia Fede, potrebbe essere il tuo genere di dolce 😉