Julgröt riso dolce

Julgröt riso dolce

Julgröt, un salto nella tradizione natalizia dei paesi scandinavi per scoprire questo dolce a base di riso e latte tipico della vigilia e di natale.

JULGRöT

Lo julgröt è un dolce di riso molto simile al risolatte essendo fatto con riso cotto nel latte.

Nel nord europa però lo associano al porridge perchè in origine veniva fatto con l’avena.

La ricetta comune, seppur con qualche variante, a tutte le culture scandinave assume denominazione diverse nei vari paesi.

In Norvegia è julgröt mentre in Svezia diventa risgrynsgröt e in Danimarca assume il nome di risengrød.

Gli avanzi di questo piatto il giorno dopo diventano un budino di riso, ris à la Malta, da servire alla cena di Natale arricchito con panna e frutta fresca.

La versione che vi propongo è una via di mezzo fra le due, non è un budino ma ha la panna al caramello che lo rende “godurioso” e simile alla versione natalizia con l’aggiunta di frutta (nel mio caso ribes).

Non ci sono molte versioni in italiano di questa ricetta, io la scoprii anni fa sulla versione cartacea di Sale&Pepe, rivista che ancora oggi compro mensilmente.

L’ORIGINE E LA LEGGENDA

 Ho piacere di condividere con voi questa deliziosa ricetta perchè pare sia una delle più antiche ricette della tradizione culinaria del Nord Europa.

In origine nelle famiglie contadine lo facevano con avena o segale, mentre il riso era solo per le classi più abbienti che potevano permetterselo.

Con l’era moderna avena e segale sono state poi sostituite del tutto dal riso.

Lo julgröt si mangia alla vigilia di Natale perchè seconda la leggenda tramandata ai più piccoli, veniva preparato per rifocillare babbo natale che arrivava affaticato dal peso dei doni.

Ogni famiglia tuttavia, per superstizione, aveva premura di lasciarne una ciotola sul ciglio di casa anche al Nisse o Tomte lo gnomo che aiutava la fattoria.

Essendo permaloso le famiglie rurali offrivano sempre una porzione per evitare che, per ripicca, egli potesse vendicarsi con dispetti durante l’anno.

LA TRADIZIONE

Secondo l’usanza nel riso cotto viene inserita una mandorla intera.

Secondo la tradizione chi la trova qull’unica mandorla sarà fortunato nell’anno a venire.

Tuttavia, se a trovarla fosse una ragazza nubile, la mandorla riveste un ruolo di auspicio maritale seocndo il quale la ragazza fortunata si sposerà entro l’anno, per questo motivo in Svezia viene chiamato il dolce della sposa.

Il mito si arricchisce di particolari secondo alcuni, laddove si dice che se la mandorla trovata fosse amara, al contrario, la fancuilla potrebbe scordarsi di trovare un aspirante marito per l’anno a venire.

In Danimarca invece il fortunato riceverà un piccolo dono di marzapane.

TIPS & TICK SULLA RICETTA

Per questa ricetta è consigliato usare un riso bianco dal chicco piccolo e tondo come l’Originario di tipo comune usato per minestre ma indicato anche per la cottura nel latte come precisa anche la Cucina Italiana.

Per aromatizzare il latte io ho usato una di canella (di Celyon) ma se non amate questa spezia potete sostituirla con una stecca di vaniglia vaniglia; intrigante anche un paio di bacche di cardamomo dal sapore un po’ pungente e meno rotondo.

Per aiutarvi con il peso degli ingredienti vi segnalo che un decilitro (dl) di latte è pari a mezzo bicchiere di plastica, tradotto in grammi invece è pari a 102 g.

La ricetta prevedeva che lo zucchero fosse messo alla fine dopo che il riso è cotto.

LA RICETTA (ORIGINALE)

La ricetta che vi propongo è gourmet con l’aggiunta di panna al caramello, qualcosa che rende speciale questo dolce che altrimenti, a mio avviso, nella versione originale sarebbe troppo basico per i gusti italici.

Se volete replicare fedelmente la ricetta, una volta cotto il riso nel latte spegnete la fiamma aggiungete lo zucchero solo alla fine, mescolate e completate con una noce di burro.

Io invece ho optato per l’inserimento dello zucchero nel latte durante la cottura perchè in questo modo si scioglierà completamente con il calore.

Se volete portare un dolce diverso sulle vostre tavole natalizie, semplice ma ricco di gusto e che porti un po’ di spirito nordico, provatelo..

Julgröt ricetta pudding di riso natalizio scandinavo
Ingredienti per due persone:
  • 80 g di riso Originario
  • 1 dl di latte
  • 45 g di zucchero zucchero semolato bianco
  • 40 g di mandorle a lamelle
  • 1 stecca di cannella
  • un pizzico di sale fino
  • 80 ml di panna liquida
Ingredienti per il caramello alla panna:
  • 100 g di zucchero semolato bianco
  • 1,5 dl di panna
  • 50 ml di acqua
Preparazione:

Ponete 180 ml di acqua a bollire sul fuoco insieme al riso.

Quando l’acqua inizia a bollire abbassate la fiamma e fate cuocere per tre minuti mescolando spesso.

A questo punto versate il latte e la stecca di cannella, lo zucchero alzate il fuoco e portate nuovamente a bollore.

Appena il latte inizierà a bollire riabbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 18/20 minuti fino a quando il liquido non sarà assorbito completamente.

In questa fase è importante mescolare costantemente per non far attaccare il riso.

Versate il riso in una ciotola e lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo in un padellino tostate appena le mandorle poi aggiungetele al riso, lasciandone una manciata da parte.

Per arricchire la ricetta con la panna al caramello iniziate preparando il caramello morbido.

Mettete lo zucchero in una padella a sciogliere a fuoco medio, se necessario muovete lo zucchero con un cucchiaio di legno per agevolare l’operazione di scioglimento.

Quando lo zucchero si sarà sciolto diventando ambrato, spegnete il fuoco e aggiungere 500 ml di acqua bollente e mescolate.

Questa operazione consentirà al caramello di non indurirsi una volta raffreddato.

Montate la panna a neve ferma, aggiunteci il caramello ormai freddo e amalgamate lentamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare troppo la panna che comunque cambierà un po’ consistenza.

Porzionate il riso cotto nella latte in due ciotole.

Completate aggiungendo la panna al caramello e altre mandorle in lamelle.

Decorate con ribes o frutti rossi (facoltativo) per dare colore al piatto e portare una punta di acidità che pulirà il palato.

Lo julgröt si conserva coperto in frigorifero (senza la panna) per 3 giorni.

Julgröt o Risgrynsgrot  ricetta natalizia dei paesi scandinavi
ricetta risgrynsgröt

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