Bruciatine emiliane

Bruciatine emiliane al balsamico
Bruciatine emiliane al balsamico

Questo piatto l’ho mangiato per la prima volta ad un pranzo di lavoro lo scorso Aprile a Ferrara e sono rimasta folgorata dalla sua bontà.. La fragranza del radicchio amaro in contrasto con l’agrodolce dell’aceto balsamico accompagnati da una croccante pancetta saporita.

“Bruciatine” un nome insolito che non avevo mai sentito ma che calza perfettamente con questa pietanza poichè la pancetta rosolata in padella con il balsamico assume in effetti un pò l’aspetto del bruciato.

Come mia abitudine di fronte ad un piatto che reputo buono non resisto alla tentazione di farlo mio e con la scusa di prendere un biglietto del locale mi sono fatta dire dalla titolare come farle. L’esperimento rifatto a casa ha dato un risultato altrettanto buono.

Per chi incuriosito volesse provarlo ecco come farlo..

Ingredienti:

Tempo 15 min
persone quantità  4
  • 400 g di radicchio di Chioggia
  • 200 g di pancetta arrotolata a fette
  • 3 cucchiai di aceto balsamico di Modena (+ 1)
  • sale q.b.
  • olio evo q.b. (io non lo metto)

Procedimento:

Tagliate la pancetta a striscioline della stessa dimensione (circa 3 cm x1 cm).

Lavate il radicchio, asciugatene le foglie con della carta assorbente, togliete la parte dura centrale e riducetelo a strisce piuttosto larghe, dividetene poi ciascuna in 3 pezzi e tenete da parte.

Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco senza aggiungere nulla adagiate all’interno la pancetta e fatela rosolare, in cottura rilascerà la parte grassa.

Quando la pancetta sarà ben rosolata aggiungete l’aceto balsamico, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere circa 1/2 minuto mescolando sempre.

L’aceto dovrà addensarsi ma non troppo. Spegnete il fuoco e fate raffreddare mentre sistemate il radicchio nei piatti o in un’insalatiera, salatela (poco) e versateci sopra la pancetta.

Aggiungete infine dell’altro aceto balsamico a freddo e se ritenete dell’olio ma in genere io non lo metto mai.

Buone sempre ma meglio se le gustate appena preparate.

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Bruciatine servite

 

Nota: la ricetta originale prevede l’utilizzo del radicchio Tardivo più pregiato ma più difficile (seppur non impossibile!) da trovare persino nei banchi al mercato per questo di prassi ormai viene sostituito con quello di Chioggia.

 

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