Castagnole al mascarpone

Castagnole con mascarpone fritte, nell'immagine sono raccolte in una ciotolina bianca con bordi blue e due manicia all'esterno. La ciotola è adagiata su una stoffa jeans e di lato sul tovagliolo ci sono due castagnole di cui una aperta a metà.

Oggi castagnole al mascarpone perchè a quanto pare siamo nel pieno del Carnevale e io non me ne sono quasi accorta.

La mia lista delle ricette carnevalesche è abbastanza copiosa, la tradizione ne è ricca ma tempus sfugit ahimè ed io sono riuscita a relizzarne meno di quante ne avrei voluto proporne.

Ma iniziamo da un classico: le castagnole, stavolta rigorosamente fritte!

Per chi invece preferisse una versione più leggera vi rimando alle mie castagnole al forno con vin santo.

GLI ALBORI DEL CARNEVALE

Come vi avevo già raccontato in precedenza il Carnevale sembra affondare le sue origini nei saturnali, rituali per festeggiare la fertilità della terra.

Durante questo periodo era consentito sovvertire, in chiave scherzosa, gli obblighi e le gerarchie sociali da qui l’aspetto burlesco di tale frazione temporale annua.

L’usanza dei festeggiamenti legati al ciclo delle stagioni era forte anche durante il Medioevo ma fu nel Rinascimento che si rafforzò il Carnevale.

In questo periodo infatti avevano luogo i “trionfi”, ovvero mascherate su carri che accompagnavano i canti carnascialeschi, organizzati da Lorenzo de’ Medici.

L’EPOCA CHE UFFICILIZZA IL CARNEVALE IN MASCHERA

Tuttavia a sancire ufficialmente la fama del Carnevale come festa di travestimenti, fu la Commedia dell’arte (1600), periodo in cui le maschere rappresentavano determinati personaggi; Arlecchino-servitore, Pantalone-padrone, Balanzone-sapiente fanfarone.

Da allora si perpetra l’inno al caos, ai festeggiamenti con carri allegorici, maschere e coriandoli nel quale si inseriscono anche una serie di dolci e piatti che si mangiano solo in questo periodo.

LA RICETTA

La ricetta delle castagnole con mascarpone nell’impasto me l’ha suggerita un’amica di mia madre.

Era venuta a trovare mia madre, io mi trovavo casualmente lì e come di prassi, sapendo che sono appassionata di cucina, abbiamo iniziato a parlare di ricette.

Mi sono lasciata sfuggire che avevo del mascarpone da consumare e lei mi ha prontamente detto “adesso è carnevale perchè non ci fai le castagnole!?”.

Io da mia madre le ho sempre viste fare con burro, farina e uova, sicchè questa cosa del mascarpone nell’impasto mi ha sorpresa e incuriosita e l’ho provata.

Il risultato è risultato apprezzabile sicchè ho deciso di pubblicare la ricetta, vediamo allora come si fa…

Ingredienti:
  • 250 g di farina 00
  • 80 g di zucchero semolato
  • 125 g di mascarpone
  • 1 uovo
  • la scorza di un arancia bio
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 500 ml di olio di arachidi (per friggere)
  • zucchero a velo q.b.
Preparazione:

Sbattete le uova con lo zucchero in una ciotola.

Aggiungete il mascarpone e la scorza di arancia e mescolate delicatamente con una spatola.

Setacciate la farina con il lievito.

Aggiungete quindi la farina setacciata con il lievito, poca alla volta, fino a quando il composto non inizia ad addensarsi.

Spolverate una tavola di legno con della farina, versatevi il composto e impastate fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio (se occorresse aggiungete poca altra farina. L’impasto deve risultare compatto ma non duro).

Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciatelo riposare per una mezz’ora al riparo da correnti d’aria (potete metterlo sotto una ciotola e nell’abitacolo del forno spento)

Prelevate il composto e ricavate dei filoncino spessi circa mezzo centimetro.

Tagliate il filoncino con un tarocco per ricavare dei pezzetti di circa 10 g ciascuno poi arrotolateli fra i palmi della mano per dargli la forma tondeggiante.

Mettete l’olio in un ciotola dal fondo spesso alta e larga.

Portate l’olio a 180° poi immergetevi poche palline per volta, girate spesso le castagnole con una schiumarola.

Quando saranno ben dorate prelevatele e mettetele ad asciugare su dei fogli di carta paglia.

Ricoprite le castagnole di zucchero a velo (o zucchero semolato) fintanto che sono ancora calde.

Consumale subito fintanto che sono ancora tiepide o al massimo nell’arco della giornata.

Castagnole al mascarpone fritte ricoperta di zuccchero a velo in unca ciotolaa bianca adagiata su un tovagliolo di jeans. Accanto due castagnole di cui una aperta dalla quale si intravede l'interno

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