Gyoza e dorayaki: menu fusion per il contest “Latti da mangiare 4.0” Palagiaccio

ricetta gyozaGyoza e dorayaki: menu fusion orientale per il contest “Latti da mangiare 4.0”; oggi, quindi, vi propongo non una sola ricetta ma un menu a due portate realizzate con i prodotti del Palagiaccio, azienda promotrice del contest.

Il menu doveva prevedere un piatto salato e uno dolce a scelta di matrice americana o fusion orientale realizzati con i prodotti ricevuti.

COS’E’ LATTI DA MANGIARE 4.0.

Latti da Mangiare è il contest annuale indetto dalla storica fattoria di Scarperia in Toscana,  Palagiaccio, azienda situata tra le colline del Mugello che “chiama i migliori foodblogger italiani a sfidarsi con lo scopo di unire tradizione e innovazione“.

Il caseificio artigianale utilizza materie prime a filiera colta per realizzare i propri articoli di punta, principalmente eccellenze casearie (ma non solo) alle quali quest’anno si aggiunge il Tonno di Firenze.

Una campionatura di questi prodotti sono stati inviati alle foodblogger prescelte per realizzare ricette creative a tema Americano o Fusion Orientale.

Nella mia box erano presenti il Blu Mugello, il Fior di Mugello, Gran Mugello Ubaldino e il tonno di Firenze (prodotto a base di manzo) e fra i due stili di cucina la  mia scelta è ricaduta sul secondo.

PERCHE’ IL MENU FUSION ORIENTALE!?

Inizialmente avevo pensato al menù americano, il cheese è spesso utilizzato in molti piatti degli States al contrario in oriente il formaggio è un ingrediente totalmente snobbato e difficilmente presente nei menu fusion; ho pensato questa fosse una bella sfida con cui cimentarmi, un’occasione per superate la mia “comfort zone culinaria” e mettermi in gioco con un tipo di cucina con la quale ho poca dimestichezza.

Fra le altre cose ho notato che sul blog non avevo ancora ricette asiatiche, ho considerato quindi il contest un’occasione per sperimentare e misurarmi con la cucina orientale.

L’ho già detto in altre occasioni che il motivo per cui partecipo ai contest è che accendono la creatività stimolandomi a superare la soglia dell’ordinario, in questa occasione ho voluto quindi sconfinare in oriente con due ricette di origine nipponica: i gyoza e i dorayaki.

Con queste ricette partecipo al Contest “latti da mangiare 4.0”

Contest Palagiaccio

 GYOZA CON TONNO DI FIRENZE

I gyoza è un piatto giapponese di derivazione cinese dai quali tuttavia divergono per la dimensione più grande e per l’involucro di pasta più spessa rispetto ai questi ultimi.

Si tratta di ravioli di pasta a forma di mezzaluna ripieni di carne e verdure, dapprima brasati in pentola e poi cotti a vapore.

Io li ho preparati realizzando una versione italianizzata con tonno di Firenze e rucola per il contest Latti dal mangiare 4.0.

gyoza food photography

Ingredienti per la pasta (10 pezzi):

  • 100 g di farina 00
  • 45 di acqua calda
  • 1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 100 g di macinato di maiale
  • 100 g di tonno di Firenze Palagiaccio
  • 30 g di scalogno tritato
  • 20 g di rucola
  • 10 g salsa di soia
  • 1 albume
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 2 cucchiai di olio di semi di sesamo (o di arachidi)
  • 1/2 bicchiere di acqua

Preparazione:

Mescolate la farina con un pizzico di sale, aggiungete l’acqua e iniziate a impastare fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio ed elastico.

Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero per mezz’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno; sminuzzate al coltello il tonno di Firenze poi tritate finemente lo scalogno e la rucola.

Raccogliete in una ciotola il macinato di maiale, il tonno di Firenze sminuzzato, lo scalogno e la rucola tritati finemente, la salsa di soia, l’albume, la fecola di patate e mescolate fino quando gli ingredienti non risulteranno ben amalgamati fra di loro.

Mettete anche la farcia a rassodare in frigorifero per un’ora.

Trascorso il tempo di riposo riprendete l’impasto e stendetelo su di un piano infarinato a uno spessore di 2 o 3 mm.

Riempite una piccola ciotola con dell’acqua a temperatura ambiente e tenetela a portata di mano.

Prendete un coppapasta dal diametro di 8 cm e ricavate dei cerchi, mettete il ripieno di carne nel centro del dischetto, bagnate il bordo superiore del dischetto e piegate in due il dischetto.

Fate pressione sulla parte centrale del raviolo a mezzaluna poi pizzicate la sfoglia su tutto il bordo realizzando delle pieghette.

Mettete due cucchiai di olio di semi di sesamo (o di arachide) in una padella antiaderente, inserite i ravioli distanziandoli poco gli uno dagli altri e fateli cuocere per alcuni secondi senza girarli fin quando non si sarà formata una crosticina, a questo punto sfumate con l’acqua e coprite subito con un coperchio ermetico per farli cuocere a vapore fin quando.

Serviteli caldi accompagnati dalla salsa di soia.

ricetta dei gyoza

DORAYAKI CON PERE AL GORGONZOLA

storia dei dorayakiI dorayaki sono anche conosciuti come pancakes giapponesi per la loro somiglianza con la ricetta americana dalla quale diverge principalmente dall’impiego del miele nell’impasto.

Etimologicamente il termine deriverebbe dalla fusione di due termini: “dora” che in giapponese significa “gong”, il famoso strumento musicale che ha lo stesso aspetto di questo dolce che ha una curiosa leggenda e yaki, che significa cucinare.

La leggenda, invece, narra che un giorno un samurai di nome Benkei andando via dimenticò il suo gong a casa di un contadino presso cui aveva trovato nascondiglio e che questi lo usò per preparare il primo dorayakidd, da cui, appunto, deriva il nome.

In origine si consumava a un solo strato, l’attuale forma a due strati sovrapposti fu inventata nel 1914 da Ueno Usagiya ad oggi il negozio che porta il suo nome sembra sia considerato il migliore del Giappone.

Secondo l’usanza di consuma farcito con anko, una confettura giapponese preparata con i fagioli azuki.

Ingredienti per 8 dorayaki:

  • 1 uovo
  • 100 g farina 00
  • 50 g di zucchero a velo
  • 20 ml di acqua calda
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 2 pere (io Decana del Comizio)
  • 10 g di Blu Mugello (gorgonzola) Palagiaccio
  • 2 cucchiai di zucchero muscovado
  • 10 g di burro

Preparazione:

Raccogliete in una ciotola la farina, lo zucchero a velo, il lievito e girate con un cucchiaio.

Aggiungete l’uovo, il miele, l’acqua a temperatura ambiente e mescolate.

Iniziate a sbattere con la frusta prima lentamente poi in maniera più energica fino a quando non avrete ottenuto un composto denso e privo di grumi.

Ponete sul fuoco una padella antiaderente imburrata od oliata con un foglio di carta assorbente per alimenti, fatela scaldare qualche secondo quindi versate nel centro un mestolo di pastella.

Cuocete a fiamma media fino a quando non compaiono delle bollicine in superficie.

Girate con una spatola il dorayaki e cuocete l’altro lato per un minuto.

Una volta cotti i dorayaki dedicatevi alla farcia.

Sbucciate le pere privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti piccoli.

Sciogliete il burro in un padellino, mettete le pere tagliate a cubetti e fatele rosolare.

Aggiungete il gorgonzola a pezzetti e mescolate delicatamente fino a quando non si sarà sciolto e amalgamato alle pere.

Per ultimo inserite lo zucchero muscovado e cuocete mescolando delicatamente con costanza per qualche minuto poi spegnete la fiamma e fate raffreddare.

Componete il piatto mettendo un dorayaki alla base ricoprite la superficie con la composta di pere e ricoprite con un altro dorayaki e mettete in cima un cucchiaio di composta di pere.

dorayaki giapponesi

Nota: I dorayaki secondo la tradizione giapponese vengono consumati con l’anko una sorta di marmellata di fagioli azuki rossi.

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