Gnocchi alla romana rosa con barbabietola

Gnocchi di semolino

Gli gnocchi alla romana di semolino rosa con barbabietola sono una rivisitazione di un classico della cucina romano-laziale.

PERCHE’ GLI GNOCCHI ALLA ROMANA

A questa ricetta per altro sono particolarmente legata, non solo perchè sono romana, ma perchè due anni fa sono stata ambasciatrice proprio degli gnocchi alla romana per il calendario del cibo italiano AIFB.

Quella fu anche l’occasione in cui feci la mia prima intervista radiofonica parlando del blog e di questa ricetta in particolare (nel post sopra linkato troverete tutti i dettagli sulla storia di questo piatto e sulla sua contesa origine).

All’epoca non mi furono concesse trasgressioni rispetto alla versione classica, la ricetta per il calendario doveva essere quella tradizionale senza stravolgimenti di sorta quindi, benchè mi sarebbe piaciuto dargli una veste più moderna, dovetti restare fedele a quella tradizionale.

UNA RICETTA DELLA TRADIZIONE RIVISTA CON FANTASIA

Quando mi è stato richiesto da Bergader di (as)”saggiare” in anteprima le nuove fettine di formaggio che entreranno in distribuzione da settembre p.v., e di farci una ricetta della mia tradizione mi sono subito venuti in mente gli gnocchi alla romana.

Stavolta però mi sono concessa il lusso di giocare con la ricetta reinterpretandola in chiave moderna; ho optato così per una versione finger food con colori e fattezze più allegre ed appetibili anche all’occhio oltre che al palato.

Per fare gli gnocchi alla romana rosa con barbabietola fra i tre gusti di fettine (classiche, saporite, affumicate) ho scelto quelle classiche perchè sposano meglio con il sapore delicato degli gnocchi alla romana.

Ho dato agli gnocchi la forma di stelline e ho ritagliato il formaggio con la stessa formina poi  ho messo quest’ultimo fra due sagome di semolino a stella.

Prima di servire però le ripasso in forno così il formaggio fonde e il piatto diventa ancora più gustoso.

Questa versione di gnocchi alla romana è un esempio di come si possa giocare con i piatti tradizionali dandogli una veste più moderna e di come le fette di formaggio Bergader possano esaltare e/o arricchire alcune preparazioni in cucina.

Sapore, colore, gusto e forma; questa ricetta ha tutte le prerogative per stupire in tavola, farla è anche molto facile, ecco di seguito i passaggi per realizzarla..

Ingredienti:

  • 135 g semolino
  • 500 ml latte
  • 35 g burro (+ 15 g)
  • 50 g di barbabietola precotta
  • 35 g di parmigiano
  • 1 confezione di fettine classiche Bergader
  • sale q.b.

Preparazione:

Prendete la barbabietola precotta, tagliatela e pezzi più piccoli, raccoglietela in in contenitore stretto e lungo e frullatela con un minipimer.

Accertatevi che non vi siano rimasti pezzi interi (potete anche passarla al setaccio) e tenetela da parte in frigorifero coperta con della pellicola trasparente.

Mettete il latte sul fuoco medio salatelo e portatelo a bollore.

Appena il latte avrà raggiunto il bollore, togliete la pentola dal fornello, buttate tutta d’un colpo il semolino e mescolate fino a quando il composto non si stacca dalla pentola.

gnocchi alla romana alla barbabietolaRimettete sul fuoco, aggiungete il burro e il parmigiano e la barbabietola a temperatura ambiente* poi mescolate fino a quando non sarà diventato di colore omogeneo.

Distribuitelo bene su tutta la superficie della pirofila poi stendetelo a un centimetro di altezza.

Fatelo raffreddare e quando si sarà addensato con una formina ricavate tante stelline fino a quante riuscirete ad ottenerle.

Adagiatele gli gnocchi di semolino ben distanziati fra loro su di una pirofila di vetro imburrata, e ricoprite con il restante burro (15 g) che avrete precedentemente fuso.

Infornate 180° per circa 5 minuti.

Nel frattempo ricavate dalle fettine classiche di Bergader tante stelline quanto la metà degli gnocchi di semolino ricavati.

Tirate fuori le stelline prendetele due a due e mettete nel mezzo una stellina di formaggio Bergader.

Ora che è estate potete servirli anche freddi legati da uno stecchino per aperitivi come nella foto.

In alternativa ripassateli al forno a così a coppia con il formaggio nel mezzo fino a quando questo non inizierà a fondere.

Ottimi come antipasto finger food o come primo piatto creativo.

Gnocchi alla romana a forma di stella

Nota*: è importante che la barbabietola sia a temperatura ambiente perchè se fosse fredda a contatto con il semolino ancora caldo rischierebbe di inacidire il composto.

L’idea in più: volendo potete tritare e fettine di formaggio e metterle sugli gnocchi prima di infornarli al posto del parmigiano oppure, per un sapore più ricco, in aggiunta a quello.

Ricetta in Collaborazione con Bergader

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