Number cake per i miei 3 anni di blog

 

number cakeOggi vi propongo una cream tart Number Cake a forma di numero 3 in occasione del mio tris compliblog!

E’ la prima volta che lo festeggio e per farlo ho pensato che la number cake fosse la più indicata per via della sua forma a numero (ma volendo si può fare anche a lettera): due strati di frolla farciti con un frosting, decorati con frutta, fiori eduli e addobbi edibili vari quali macaron, meringhe, caramelle (io per esempio ho usato i marshmallow).

La cream tart, Alphabet cake, Number cake o Biscuit tart, è un dolce molto scenografico che sta spopolando sul web al momento portato alla ribalta da Adi Klinghofer una giovane pasticcera israeliana che vive a Tel Aviv.

Ma oggi protagonista del post è Cucina Serena che senza accorgermene ha compiuto già 3 anni!

In questo arco temporale il blog è stata la mia coperta di Linus dove trovare conforto e rifugio per recuperare lucidità nei momenti in cui tutto mi è sembrato offuscarsi e perdere i contorni della nitidezza, il mordente per NoN rimuginare sul “dispiacere” e alla fine si è rivelato la parte bella quella di quel dispiacere..

Non l’ho mai detto ma oggi sono pronta a fare outing: Cucina Serena è nato da un momento personale profondamente triste per me, in cui delusione, preoccupazione, sconforto e dolore (più di tutti dolore!) turbinavano offuscandomi la mente e inebetendomi il cuore dal dispiacere.

In quel momento la mia unica certezza era la consapevolezza di dover recuperare lucidità, non sapevo da dove iniziare e alla fine ho iniziato da qui, dalla cucina e dalla scrittura le mie grandi passioni perchè nella vita senza passioni si muore dentro ed io sentivo ancora nel profondo, seppur sopita, la voglia di mordere la vita che mi caratterizza da sempre.

Il dolore è una spina che ti porti dentro, è come un’ombra che ti accompagna attraversando il tempo che inesorabile scorre nonostante tutto e fa capolino in mille pretestuose occasioni: ricordi che affiorano nitidi o sotto forma di frammentati de ja vu, emozioni che si riaffacciano repentine anche al solo richiamo di una risata che può sembrarti familiare, con forza lo raccogli nella mano e lo nascondi nelle tasche nell’intento di silenziarlo cercando di devolverlo nel confine del passato.

A quel dolore (benchè malinconicamente) oggi riesco a sorridere, l’ho fronteggiato ripetendomi mille e mille volte “la vita è così, le cose cambiano..” e nostro malgrado non possiamo impedirlo ma nello stesso tempo a quel dolore sono grata per avermi insegnato che ci si può rimettere in gioco e che “te stessa” è l’unica vera amica su cui poter contare veramente.

Mi buttai a capofitto caricando le prime ricette legate ai ricordi, inizialmente non è stato facile sia emotivamente che sotto il profilo pratico-tecnico non avendo buona conoscenza dell’informatica; è stato come iniziare un viaggio senza meta, con la sola voglia di camminare per non pensare poi, lungo il percorso che avevo intrapreso, ho scoperto il piacere di gustarmi il tragitto pur senza avere un traguardo prestabilito.

Mia madre sin da piccola mi ha insegnato a combattere e perseverare nelle difficoltà della vita ripetendomi che “il mondo si fa da parte a chi sa dove andare“, se il mondo si sia fatto da parte non saprei dirlo e non so (forse) dove voglio andare ma per certo posso dire che mi sto godendo il viaggio!

Il blog è diventato così quella che ho definito “la mia isola felice” che mi sta dando soddisfazioni e gratificazioni al di là delle mie aspettative, che mi ha insegnato a guardare la vita ancora con stupore e a capire che a volte anche l’incognito può essere una componente di cui non necessariamente si debba temere.

Così senza accorgermene da allora sono passati 3 anni, anni che mi hanno portato cose belle, nuove amicizie, nuove esperienze, tante attestazioni di stima che risollevano l’animo e confortano e con grande soddisfazione posso dire oggi di aver trasformato il dolore in qualcosa di bello…

Buon compleanno a questo mio blog che oggi 16 maggio nativamente compie 3 anni (anche se il suo corso lo ha preso un mesetto dopo) e che come la fenice mi ha risorto dalle ceneri dandomi nuovo slancio, stimolando la capacità di mettermi in gioco con un afflato pascoliano che  mi ha restituito un po’ di leggerezza.

Di cose belle in questi 3 anni ne ho fatte: 3 comparse in programmi tv, tre interviste alla radio, su giornali web e su diverse testate locali, due vittorie e un terzo posto in competizioni culinarie, 7 blogtour, show cooking, cooking class con chef stellati o metaforicamente blasonati, innumerabili eventi food e qualche sorpresa che ancora non posso svelare..

Queste pagine sono diventate il mio sorriso costante che a quel tempo avevo perduto, il saluto della amiche che passano a vedere le mie alchimie culinarie e le mie peripezie girovaghe per l’Italia cucinando “serenamente”.

Grazie a voi che provate le mie ricette, che passate anche solo per un saluto, che venite a sbirciare anche solo per curiosità, a chi mi scrive in privato ringraziandomi perchè su queste mie pagine impara sempre qualcosa, siete per me linfa vitale per proseguire in questa avventura diventata impegnativa ormai ma che mi riempie di grande entusiasmo.

Posso ragionevolmente pensare che questa torta non sia sufficiente per tutti ma idealmente offro una fetta ad ognuno di voi per festeggiare insieme…

number cake

Ingredienti per la frolla:

  • 300 g di farina 00
  • 75 g di farina di mandorle (o mandorle spellate tritate)
  • 200 g di burro
  • 75 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema:

  • 400 g di mascarpone
  • 400 g di yogurt greco
  • 150 g di zucchero a velo

Preparazione:

Raccogliete in una ciotola la farina  00, quella di mandorle e mescolate inserite quindi il burro freddo a pezzetti e iniziate a impastare con la punta delle dita.

Aggiungete l’uovo e lo zucchero a velo la presa di sale e continuate a impastare fino a quando non avete ottenuto un impasto omogeneo e compatto.

Non preoccupatevi se lo vedete morbido perchè una volta messo a riposare in frigorifero assumerà una consistenza più soda.

Avvolgete la frolla nella pellicola e e mettetela a riposare in frigorifero per 1 ora.

Trascorso il tempo di riposo riprendete la frolla stendetela su un foglio di carta forno a uno spessore di 4 mm e con una sagoma a forma di numero o lettera (in fondo vi ho messo il link con i modelli stampabili) stampata su un foglio o un cartoncino bianco ricavate 2 frolle del/i numero/i che desiderate.

photo tutorial #creamtart

Adagiate la sagoma di frolla con tutta la carta forno su una teglia microforata e cuocete a 170° per 15 minuti circa.

Il numero biscotto deve risultare dorato prima di essere estratto dal forno.

Cuocete le frolle separatamente una alla volta e lasciatele raffreddare prima di decorarle.

Per la crema: mettete in una ciotola il mascarpone, lo yogurt greco e lo zucchero a velo e mescolate con cura ma non troppo a lungo.

Mettete la crema in una sac à poche e riponetela in frigorifero a rassodare per 2/3 ore

Una volta che i dischi di frolla e la crema saranno entrambi ben freddi mettete un primo numero su un piatto, tagliate la punta della sac à poche e ricoprite completamente la superficie del numero di frolla con ciuffi di crema uniti gli uni agli altri.

Aiutandovi con due spatole (meglio se quelle di quelle a gomito) adagiate sui ciuffi di crema un secondo disco di frolla dello stesso numero e coprite di nuovo con ciuffi di crema.

Per ultimo decorate con fiori eduli, decorazioni edibili, biscotti e quant’altro preferite.

Number cakePreparazione bimby:

Mettete lo zucchero nel boccale 20 sec vel.10 (se usate lo zucchero a velo omettete questo passaggio)

Aggiungete mandorle spellate intere 20 sec vel. 10 (se usate lo zucchero a velo omettete questo passaggio).

Nel boccale con lo zucchero a velo e la farina di mandorle inserite il burro freddo di frigorifero tagliato a pezzi 30 sec vel.4

Ora aggiungete l’uovo 30 sec. vel 4

Estraete l’impasto dal boccale compattatelo con le mani.

Fate una palla schiacciatela un po’ nel centro e riponetela nel frigorifero a raffreddare.

Per il frosting:

Se usate lo zucchero semolato riducetelo in polvere 20 sec. vel 10

Unite allo zucchero a velo il mascarpone e lo yogurt 30 sec. vel 4

Raccogliete la crema in una sac à poche il frosting girate bene l’estremità aperta della tasca e mettetela a riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

Quanto la frolla e la crema saranno freddi componete la torta come indicato sopra.

crostata numeroA PRESENT FOR YOU: Vi lascio in regalo un link dove scaricare in pdf tutte le sagome per realizzare cream tart a lettere o a numeri per festeggiare i compleanni.

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