Torta di mele

Dolce tradizionale di meleChi non ha mai assaggiato un dolce di mele alzi la mano!? Scommetto nessuno o quasi.

A mio avviso (sconfessatemi se credete) è la torta che più di tutte ci fa pensare alle nostre mamme e nonne e quasi sempre la ricetta che utilizziamo per farla è una ricetta di famiglia ma non è una regola, io per esempio vi propongo quella della mia amica Barbara perchè è la versione che mi ha convertito al gusto della “Torta di Mele” protagonista oggi della giornata del calendario italiano.

Ambasciatrice odierna è la bravissima Stefania Orlando che seguivo quando ancora non ero una blogger ed ho quindi davvero piacere a prendere parte alla sua giornata in aifb in cui ci parlerà dell’origine di questo dolce senza parsimonia di particolari.

Pacificamente di questo dolce possiamo soltanto dire che è un prodotto dell’arte pasticcera occidentale poiché la sua origine è contesa anche se la tesi più accredita sostiene essere nata nel 1300, in un periodo di decadenza della cucina, per inventiva del cuoco francese Traillevent che rielaborò la ricetta della famosa Tarte aux pommes che aveva appreso nella cucina di un monastero. Le cucine dei monasteri, infatti, erano provviste di molti ingredienti così all’epoca divennero laboratori e scuole di cucina da cui uscivano elaborazioni culinarie prelibate.

Secondo altre fonti invece avrebbe origine anglosassone, parliamo della famosa apple pie che si sarebbe diffusa durante il periodo della colonizzazione Americana al punto da diventare emblema della gastronomia nazionale del paese (la forte componente nazionalista si palesa nel famoso detto “american as an apple pie” in uso negli Stati Uniti per definire un autentico americano).

Per i più pragmatici invece la torta di mele deriverebbe dall’esigenza cogente di cuocere la frutta, quando ancora non esistevano i frigoriferi, per conservarla fu così che i frutti cotti in forno vennero messi direttamente nell’impasto; potrebbe quindi, a dispetto delle diverse tesi, aver avuto origine così la famosa torta di mele.

Qualunque sia la sua genesi di fatto numerosi paesi nel mondo vantano oggi una propria versione del dolce di mele (Tarte Tatin in Francia, Apple crumble in Inghilterra, Appeltaart in Olanda, Apfelstrudel in Austria), probabilmente per la facilità di esecuzione e per l’agevole reperibilità di questo frutto durante tutto l’anno anche se l’assortimento più ricco di mele c’è in autunno e non sarà un caso che il calendario del cibo italiano abbia scelto di dedicargli la giornata agli albori di questa stagione.

Quella che vi propongo è la ricetta estratta dal mio taccuino personale dove l’avevo appuntata quando me l’aveva data la mia amica e che condivido oggi nel blog per quanti di voi vorranno sperimentarla in questa versione con gli albumi montati a neve che la rende areosa e particolarmente soffice, ecco qui come farla..

Banner-Calendario del cibo italiano

Tempo 60 min
persone quantità 8

Ingredienti

  • 200 g farina 00
  • 170 g zucchero
  • 150 g burro 100% italiano
  • 3 uova bio
  • 4 mele renette*
  • 1 limone non trattato
  • 1 bustina lievito per dolci

Preparazione:

Per prima cosa lavate il limone, grattugiatene la scorza, spermetelo e conservate separatamente il succo e lo zeste.

Sbucciate le mele e privatele del torsolo, lasciate mezza da parte e tagliate le restanti a spicchi e poi a dadini (io li faccio piuttosto piccoli perché non amo i pezzi grossi di mela per cui per la dimensione regolatevi secondo il vostro gusto).

Tagliate la metà della mela che avere tenuto da parte a fettine più spesse se volete l’effetto ciambella come l’ho realizzata io (il peso infatti le farà un po’ scendere nell’impasto) o piuttosto sottili se preferite che restino in superficie.

Mettete le mele (dadini e fettine) in due fondine separate e per non farle annerire irrorate subito entrambe con il succo di limone, aggiungete una spolverata di scorza di limone ed un cucchiaio di zucchero quindi copritele con della pellicola per non far entrare troppa aria e tenetele da parte.

Sgusciate le uova (a temperatura ambiente) e separate i tuorli dagli albumi.

In una ciotola mescolate la farina, un pizzico di sale ed il lievito.

Sciogliete a bagno maria (o nel microonde) il burro.

Preparare ora l’impasto mescolando i tuorli d’uovo con lo zucchero fino ad ottenere una soffice crema, unite il burro fuso, la farina versandola poco alla volta, le mele a dadini mescolate tutto poi mettete anche il lievito e amalgamatelo nell’impasto.

A questo punto montate gli albumi a neve ed aggiungeteli poca quantità per volta incorporandoli al composto con movimenti delicati dal basso verso l’alto.

Versate l’impasto in una tortiera del diametro di 22 cm, disponete sulla superficie le fettine di mele in fila come nella foto oppure in cerchi concentrici.

Infornate a 180° nel forno preriscaldato e fate cuocere per circa 45 minuti, verificate comunque la cottura con un cake tester o uno stecchino prima di estrarla dal forno.

Lasciatela freddare e servitela cosparsa con abbondante zucchero a velo.

Ciambellone con le mele

Nota: Ho specificato il tipo di mele perché le renette sono la qualità preferibile non solo in quanto meno zuccherina ma per la loro consistenza soda che risulta ideale per essere utilizzata nella torta di mele. In alternativa potete utilizzare le Pink Lady, Golden Delicious, Strak Delicious.

Credits:

http://www.webalice.it/gianky64/alberoneassaggia/origine-della-torta-di-mele.html

 

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