Migliaccio

migliaccio napoletano con semolino e ricotta
migliaccio napoletano versione con semolino e ricotta

Questa è la settimana del carnevale alla quale il Calendario del cibo italiano dell’Aifb dedica un post ufficiale con questo articolo che vi consiglio di leggere se desiderate conoscere la tradizione e le ricette regionali che lo festeggiano.

Un dolce tipico del carnevale è il migliaccio il cui nome deriva dal latino miliacius detto della farina di miglio grezza un tempo usata per diverse preparazioni di dolci “poveri” e da miliaccium che indica un tradizionale pane fatto di miglio. L’ingrediente principale è infatti la semola, oggi sostituita dal semolino, che gli conferisce una consistenza grumosa ma piacevole.

E’ un dolce (benchè esista anche una versione salata) della tradizione campana che si fa nel periodo di carnevale, nel beneventano rappresenta il dolce principe del martedì grasso, è considerato nondimeno un omaggio alla primavera simboleggiando la vita che risorge dal tepore dell’inverno.

Il ripieno ha un gusto molto simile alla sfogliatella napoletana al punto da esserne considerato una variante povera ma si avvicina anche a quello della pastiera nella versione che prevede l’impiego della ricotta fra gli ingredienti, non esiste infatti una ricetta standard ma ogni famiglia ne tramanda la propria versione.

E’ un dolce semplice da realizzare, delicatissimo e scioglievole in bocca che vi conquisterà.

Essendo attenta alla territorialità dei cibi, la ricetta a cui mi sono ispirata l’ho presa da una napoletana doc, se volete provarlo leggete di seguito come preparare questo squisito dessert..

Tempo 75 minuti
persone quantità 6

Ingredienti:

  • 500 ml di latte intero
  • 300 g di ricotta (meglio se di pecora) fresca
  • 230 g di zucchero
  • 50 g di semolino
  • 50 g di burro
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • buccia grattugiata di un limone bio
  • buccia grattugiata di un’arancia non trattata
  • 1 cucchiaio colmo di di fior d’arancio
  • 1 baccello di vaniglia Bourbon (solo i semini)

Preparazione:

Mettete il latte a bollire sul fuoco con il burro ed un pizzico di sale. Quando arriva a bollore versatevi a pioggia il semolino e fate cuocere fino a quando non avrà assorbito tutto il latte, mescolando sempre con una frusta poi lasciatelo raffreddare.

Sgusciate le uova e separate gli albumi dai tuorli. Montate questi ultimi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso quindi aggiungete la ricotta setacciata, lo zeste degli agrumi (limone ed arancia), la polpa di vaniglia che avrete estratto dall’interno del baccello e  l’aroma di fior d’arancio e mescolate.

Aggiungete poi la crema di semolino ormai fredda ed amalgamate bene.

Ora montate le chiare a neve ferma in un contenitore pulito ed asciutto poi incorporatele al composto con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non farli smontare.

Imburrate ed infarinate (o ricoprite con carta forno) uno stampo da 24 cm.

Versate l’impasto nello stampo ed infornate a forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti.

Quando sarà cotto spegnete il forno e lasciatelo dentro con lo sportello semi aperto.

Fatelo raffreddare poi trasferitelo in frigo, per consentire ai sapori di stabilizzarsi fra di loro è consigliato, infatti, farlo riposare almeno 24 ore prima di consumarlo.

Spolverizzate le fette di torta con zucchero a velo prima di servire.

migliaccio napoletano con semolino
migliaccio napoletano

 

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