Polpette di radicchio

Polpette vegetariane di radicchio e provolone al forno
Polpette vegetariane di radicchio e provolone al forno

Saporite, gustose, facili da fare ed anche divertenti se preparate con ingredienti insoliti, sono le polpette un secondo piatto che mette d’accordo tutti e difficilmente incontra la ritrosità di coloro alle quali li servite, sono infatti perfette anche per far mangiare le verdure ai bambini ed ai grandi che non le gradiscono molto.

E’ un piatto che consente di dare sfogo alla libera creatività, credo che ci si perderebbe ad elencare le innumerevoli varianti che esistono in giro ma una cosa le accomuna tutte: sono sempre buone!

Una ricetta inedita per festeggiare la Giornata Nazionale della Polpetta del Calendario Italiano del Cibo il cui intento è quello di diffondere la cultura e la tradizione gastronomica italiana.

Ecco quindi il mio modesto contributo con una polpetta che ha come ingrediente base una verdura insolita che Plinio il Vecchio chiamava “lattuga veneta”: il radicchio, un secondo vegetariano leggero e gustoso.

Guardate qui come prepararlo…

Tempo  30 minuti
persone quantità 3/4

Ingredienti:

  • 320 g di radicchio (solo foglie)
  • 1 scalogno grande (o 2 piccoli)
  • 1 uovo
  • 40 g di pecorino stagionato
  • 100 g di provolone dolce
  • 30 g di olio evo
  • sale q.b.
  • farina di mais q.b. (o panko*)

Preparazione:

Per prima cosa lavate il radicchio, strizzatelo con una centrifuga per insalate poi tamponatelo accuratamente con un panno o con della carta assorbente.

Eliminate la costa centrale e tagliate le foglie a listarelle sottili con un taglio chiffonade poi sminuzzatelo ancora con un coltello per ridurlo in pezzetti un pò più piccoli.

Sminuzzate lo scalogno e versatelo in una padella con olio evo e fatelo imbiondire quindi aggiungete anche il radicchio e fatelo appassire.

Spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente.

Nel frattempo in un robot da cucina triatare grossolanamente il provolone dando un paio di colpi, non deve essere grattuggiato ma risultare grumoso con pezzi non troppo piccoli nè troppo grandi.

Eliminate il liquido di vegetazione (se necessario tamponatelo anche con della carta assorbente) e versate il radicchio in una ciotola aggiungete il pecorino, il provolone, l’uovo, il sale ed amalgamate.

Qualora il composto risultasse ancora troppo liquido aggiungete qualche cucchiaio di farina di mais sino a raggiungere una consistenza lavorabile.

In un piatto versate la farina di mais (oppure panko se le friggerete) in quantità sufficiente a panare le polpette.

Rotolatele nella farina e man mano che le fate sistematele su una leccarda ricoperta di carta forno.

Irrorate con un filo di olio evo e fatele cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

In alternativa, per una versione più golosa, potete friggerle in olio bollente.

Procedimento bimby:

Mettete nel coperchio chiuso lo scalogno ed il radicchio, tritate 5 sec./vel. 7.

Riunite sul fondo del boccale con la spatola il radicchio che si trova sui bordi del coperchio chiuso poi versate l’olio evo e cuocete 10 min/100°/vel.1.

Aprite con cautela il coperchio e fate raffreddare, eliminate quindi il liquido di cottura se necessario versate il composto su di un piatto e tamponate il radicchio con un pò di carta assorbente.

Rimettete il radicchio nel coperchio chiuso aggiungete il pecorino grattugiato, il provolone sminuzzato, l’uovo ed il sale ed amalgamate 30 sec./vel.3, se l’impasto risultasse troppo morbido aggiungete un pò di farina di mais es amalgmate ancora 3 sec/vel.3.

Versate il contenuto del coperchio chiuso in una terrina e con le mani inumidite formate le polpette, passatele nella farina di mais (o nel panko se le friggete).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti oppure friggerle in olio bollente.

Polpette vegetariane di radicchio e provolone da cuocere al forno
Polpette vegetariane di radicchio da cuocere al forno

 

Nota*: Il panko è un particolare tipo di pangrattato, preparato utilizzando pane bianco, tipico della cucina giapponese è diverso dalle altre panature perchè non frigge ma inglobando aria tende a far scivolare via l’olio in eccesso, per questo è più leggero e garantisce sapore, leggerezza e croccantezza alle fritture. In alternativa al panko potete comunque utilizzare il normale pangrattato meglio se a grana fine.

 

 

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